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COSMIT 2012: I SALONI

A Milano, dove se no? 

Mentre è ancora in corso, prorogata fino al 4 Marzo 2012, la quarta edizione del Triennale Design Museum dal titolo ‘Le Fabbriche dei Sogni’ affidata all’architetto Alberto Alessi, nata con unico partner, Cosmit, organizzatore del Salone del Mobile che ha celebrato per l’occasione il suo cinquantesimo compleanno, l’ente ha qui presentato la prossima edizione che si terrà dal 17 al 22 Aprile 2012. Vediamo ancora in sintesi la quarta edizione che è una storia di uomini chiamati dalla direttrice del Museo Silvana Annichiarico “capitani coraggiosi”.

Infatti la quarta edizione ancora in corso “rivendica e riscatta la creatività di chi le cose magari non le pensa e non le progetta,ma ha la capacità di concretizzarle fattivamente,di farle uscire dalla dimensione del virtuale e farle arrivare tra le mani e nelle vite di tutti noi. Sono oggetti-icona capaci di sprigionare un potere evocativo quasi unico che lascia intravedere quel grumo di storie, passioni, intuizioni, disciplina e genialità che li ha generati”. Sfilano cosi questi illuminati imprenditori con spalle i prodotti nati, loro tramite, nelle menti dei migliori designers nazionali (come Gio Ponti, Vico Magistretti, Achille Castiglioni)

ed esteri (pochi). Il volume che accompagna l’esposizione è poderoso con un appendice in ordine alfabetico delle aziende produttrici e foto dei loro capi. In alcuni casi sono gli stessi progettisti a fondare la loro azienda vedi l’ingegner Ernesto Gismondi che fonda ‘Artemide’ famosa nel mondo per le sue lampade, coadiuvato ora dalla geniale Carlotta De Bevilacqua o ai tempi ‘Azucena’ fondata nel 1947 dagli architetti Ignazio Gardella e Luigi Caccia Dominioni per produrre arredi per le case da loro progettate.

Ma veniamo al 2012 a ‘Milano – dove se no?’, slogan della campagna pubblicitaria. Negli spazi di Rho Fiera saranno presenti 2500 espositori in 209.000 mq espositivi con il “Salone Internazionale del Mobile”, “Eurocucina” con “FTK–Tecnology for Kitchen” il “Salone Internazionale del Bagno”, il “Salone Internazionale del Complemento d’Arredo” e il “Salone Satellite” dedicato ai creativi under 35 “Design-Tecnology”.Saranno collegati poi importanti eventi collaterali perché,afferma il presidente di Cosmit Guglielmi: “ Siamo convinti che il nostro prodotto oltre ad essere un risultato del sistema industriale,sia legato indissolubilmente al sistema culturale del paese”. Quindi vedremo lo spettacolo “ Design Dance” al Teatro dell’Arte, l’installazione “Libro Cielo” alla Pinacoteca Ambrosiana, cuore romano della città: un cammino sonoro e di luce in cui i visitatori potranno vedere e udire dialogare i libri fra loro per una riflessione sul vivere e sull’abitare lo spazio ideata da Attilio Stocchi. La rappresentazione teatrale al Piccolo Teatro Studio Expò di Via Rivoli ‘Mani grandi,senza fine: nascita e ascesa del design a Milano’

I Castiglioni,Magistretti,Meghi,Sottsass,Viganò,Zanuso’ scritta,diretta e affidata a Laura Curino.

Il 20 e 21 Aprile vi sarà un convegno  intitolato “ RI.U.SO 01 – Città e rigenerazione urbana” (architettura e industria delle costruzioni per una nuova strategia di sviluppo) promosso dal Consiglio Nazionale Architetti e Legambiente. Da quest’anno i saloni saranno aperti al pubblico anche il sabato oltre la domenica di rito. 

TRIENNALE DESIGN MUSEUM – Milano,Viale Alemagna 6

Fino al 4 Marzo; orari: martedì-domenica 10.30-20.30; giovedì-venerdì 10.30-23

La biglietteria chiude un’ora prima delle mostre; TEL: 02-724341; www.triennale.it 

COSMIT – I SALONI: Fiera Milano Rho ,dal 17 al 22 Aprile; TEL: 02 725941; www.cosmit.it 

Fabio Giuliani

23-02-2012

GONZAGA

GONZAGA - Mondopressing  Febbraio  2012
21-02-2012

MADALIN CIUCA:" Un tempo anche gli alberi avevano gli occhi"

MADALIN CIUCA:" Un tempo anche gli alberi avevano gli occhi" - Mondopressing  Febbraio  2012
Sabato 18 Febbraio 2012, alle ore 18.00, nello spazio espositivo Marche & Tour Expo, Terminal Arrivi, dell’Aeroporto di Falconara, sarà inaugurata la mostra di pittura: "un tempo anche gli alberi avevano gli occhi".
 L’esposizione del giovane e talentuoso artista Madalin Ciuca, è curata da Antonella Ventura, ed è promossa dalla Fondazione Zamperetti Onlus, una delle istituzioni culturali piu' prestigiose del panorama nazionale ed internazionale che, attraverso uno spazio dinamico ed interattivo, collegato al percorso museale della regione, “Marche & Tour Expo”, presenta le più interessanti idee artistiche del territorio.
La mostra gode del Patrocinio della Regione Marche e dell'Assessorato alla cultura di tutte le Provincie delle Marche, patrocini estesi a tutte le iniziative presentate dalla Fondazione Zamperetti, per l'alto standing e la professionalità nel presentare la Cultura delle Marche nel mondo.
L’iniziativa, "un tempo anche gli alberi avevano gli occhi", esposizione di opere pittoriche di Madalin Ciuca, rappresenta inoltre un momento particolare, per conoscere ed affermare un giovane talento europeo, che ha scelto di vivere e lavorare nelle Marche, ribadendo la mission più nobile della stessa Fondazione, l'aiuto ai giovani meritevoli.
La mostra si compone di 9 opere esposte, olio su tela, 4 del periodo informale dedicate ai 4 elementi naturali (acqua, aria, terra e fuoco), e 5 opere figurative, tra cui spicca il suo autoritratto, opera esposta nell'ultima Biennale di Venezia.
La scelta del titolo (una poesia di Ana Blandiana) vuole essere un omaggio alla Terra di Romania, paese natio di Madalin Ciuca, un paese vituperato e umiliato che però cela un'antica e fastosa bellezza.
Come la poesia di Ana Blandiana canta e le opere di Madalin Ciuca raffigurano.

 

Opening Sabato 18 Febbraio 2012 ore 18.00

SALA ARRIVI - AEREOPORTO RAFFAELLO SANZIO DI FALCONARA

18 Febbraio 2012 -  02 Marzo 2012

ingresso libero h 9-13 e 16-20 

 

19-02-2012

ALBRECHT DURER : LE STAMPE DELLA COLLEZIONE DI NOVARA

ALBRECHT  DURER : LE STAMPE DELLA COLLEZIONE DI NOVARA - Mondopressing  Febbraio  2012
 Un protagonista assoluto dell’arte
 
Albrecht Dürer (Norimberga 1471-1528) è stato uno dei più importanti artisti del Rinascimento nordeuropeo. Avviato dal padre al lavoro di orafo, ma da subito appassionato di pittura, ben presto scelse di abbandonare i metalli nobili per dedicarsi alle incisioni su rame e su legno, arte nella quale finirà per eccellere. La sua esperienza si arricchì e si consolidò con numerosi viaggi in tutta Europa e in particolare in Italia, dove aprì una fiorente bottega a Venezia.
Un pregevole esempio della sua padronanza in tal senso possiamo ammirarlo in questo periodo a Novara.
Si tratta di un’occasione irripetibile: lo studioso Paolo Bellini (anch’egli artista, solo pochi lo sanno) ha dichiarato che si tratta della più prestigiosa raccolta di incisioni di Durer presente in Italia, seconda solo a quella degli Uffizi. Questa incredibile raccolta di stampe arrivò a Novara nei primi anni dell’Ottocento:
fu per volontà di Gaudenzio De Pagave che nel suo testamento del 1883 lasciò la collezione, prima appartenuta a suo padre Venanzio (1722-1803), alla Biblioteca Civica. In origine la raccolta era sotto forma di libro, poi però venne separata in fogli e oggi, grazie al paziente lavoro di Constantino Savio, ritorna alla sua forma originaria.
La mostra attualmente in corso all’Arengo del Broletto, antico palazzo storico, tra i monumenti restaurati e riaperti al pubblico in occasione del 150 anni dell’Unità d’Italia, comprende 16 stampe della ‘Piccola Passione’, 11 stampe della ‘Grande Passione’, 36 stampe della ‘Piccola Passione’ su legno, alle quali si uniscono 19 stampe della ‘Vita della Vergine’ ben 9 delle 16 dell’ ‘Apocalisse’. Fra quelle più celebri presenti qui ricordiamo il ‘Mostro marino’, ‘Melanconia’,’ Il contadino e la moglie’ e ‘San Giorgio a cavallo’.
Nel suo intervento durante l’inaugurazione l’assessore comunale alla cultura Paola Turchelli si è soffermata sull’immagine celebre della ‘Malinconia’, scelta a rappresentare la mostra perché “compendia in modo suggestivo e misterioso un intelletto e un animo umano sensibile alla bellezza, che lo stesso artista confessava di non saper definire: ‘Che cosa sia la bellezza io non lo so… Non so se esiste una che sia tale da non essere suscettibile di ulteriori perfezionamenti. Solo Dio ha questa sapienza e quegli cui Lui lo rivelasse…’ Dürer ebbe senz’altro tale rivelazione, che oggi illumina la prima importante mostra con cui il Comune di Novara, nel rinnovato palazzo del Broletto, accanto alla rinata galleria d’arte moderna Giannoni, intende inaugurare un periodo nuovo nel segno dell’arte e in particolare della grafica, in una città che ha visto nascere designer, architetti e case editrici.”
Il restauro delle incisioni è stato sostenuto dalla Fondazione della Comunità del Novarese Onlus perché, come ha dichiarato il presidente Ezio Leonardi, “questo patrimonio, dopo anni d’oblio, possa essere restituito alla comunità.”
Il catalogo della mostra, edito da Interlinea (per la collana ‘Edizioni illustrate e d’arte’) non solo presenta tutte le opere della collezione ma in particolare ne esamina con ampie schede di commento quelle ritenute più importanti e significative da un punto di vista iconografico. L’interpretazione e la corretta descrizione dei soggetti costituiscono infatti il taglio privilegiato dal curatore Paolo Bellini dell’Università Cattolica, coadiuvato da Giulia Basilico, nel convincimento che gli studi su Dürer più recenti abbiano poco indagato su questo particolare ambito. In un suo contributo, sempre in catalogo, la direttrice dei Musei Civici Maria Carla Uglietti ripercorre la vicenda della donazione annunciando che “dopo l’esposizione in programma all’Arengo del Broletto le stampe torneranno nei depositi del Museo ma in futuro saranno nuovamente visibili a rotazione in una sala del percorso museologico già predisposto in vista della riapertura delle civiche raccolte d’arte presso il Castello di Novara”.
 
Arengo del Broletto – Corso Italia 16, Novara
Fino al 28 Febbraio 2012; orari: martedì- sabato ore 14-19, domenica 10-19, chiuso lunedì
Info e visite guidate: 0321-3702758; Numero Verde gratuito 800 500 257
 
Fabio Giuliani
13-02-2012

ANCHE AL MUSEO SI PUO' FESTEGGIARE SAN VALENTINO

SAN VALENTINO AL MART
 
Il 14 febbraio il Mart festeggia San Valentino offrendo un ingresso gratuito per ogni coppia che visiterà il museo. Manda le foto dei tuoi baci sotto la cupola e vinci un catalogo.
 
 
Come ogni anno, a febbraio il Mart per San Valentino dà un caloroso benvenuto a tutte le coppie che visiteranno il museo: il 14 febbraio 2012 basterà presentarsi in coppia e comprare un biglietto che vale per due.
Il Mart aderisce quindi a “MiBACi?”, l’iniziativa promozionale promossa dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Dettagli e materiale stampa disponibili su http://bit.ly/w3CnEp
 
Ma il vero divertimento, al Mart, inizia già da domani, sabato 10 febbraio. Il Mart mette infatti in palio un catalogo.
Per partecipare bisogna venire al Mart in coppia, fotografare un bacio dentro il museo, e mandare le immagini a community@mart.trento.it allegando un indirizzo valido.
Il termine per le ricezioni delle immagini è la mezzanotte di lunedì 13 febbraio.
 
Gli autori della foto più bella che sarà selezionata dallo staff del Mart, riceveranno un catalogo di una delle mostre in corso: “Diango Hernández. Living Rooms a Survey” e “Carlo Valsecchi. San Luis”.
 
 
MartRovereto
Corso Bettini, 43
38068 Rovereto (TN)
 
12-02-2012