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ARTE IN CITTA' A PALAZZO CRESPI MILANO

ARTE IN CITTA' A PALAZZO CRESPI MILANO - Mondopressing  Aprile   2014

Per la durata di un mese, fino al 26 maggio 2013, ArtCurial, prima casa d?aste francese, nella sede milanese di Palazzo Crespi ha allestito un?esposizione sull?aeronautica e l?epopea del volo, alla quale il pubblico può accedere liberamente.
Nelle bacheche in cristallo sono contenuti modelli, in scala ridotta, che vanno dal ?pioniere? Caproni AP1 al Fiat RS.14, manifesti , giornali, manuali d?aviazione,schede tecniche, racconti sulla vita dei piloti, bozzetti, foto d?epoca, fumetti, cartoline.
Alle pareti, immagini pittoriche che hanno contrassegnato il periodo legato alla prima avanguardia artistica in Italia, il Futurismo, risalente all?inizio del ?900, svolgono la funzione di trasmissione iconografica primaria.

La vendita del catalogo al prezzo di Euro 40 consente di aiutare la Fondazione ABIO Italia Onlus ( www.abio.org ),fondata in Italia nel 1978 per aiutare i bambini a superare il trauma del ricovero ospedaliero dando ai loro genitori il sostegno necessario.

Info : tel.02 86337913
www.artcurial.com
press@paolamanfredi.com

A cura di Anna Croci

28/04/2013 04:50 pm

LA MOSTRA FOTOGRAFICA DI BARBARA MOLTENI ZANESSIS A PALAZZO MORANDO DI MILANO

Nella prestigiosa sede di Palazzo Morando Costume Moda Immagine, situato nel cuore di Milano, dal 24 aprile al 29 maggio si ammira la mostra fotografica Barbara Molteni Zanessis. Milos isole interiori a cura di Philippe Daverio

Gli oltre quaranta scatti dell’artista, italiana di nascita e greca di adozione, realizzati a Milos dal 2010 al 2013, raccontano le bellezze naturali dell’isola greca nel cuore delle Cicladi.

 Barbara Molteni Zanessis è attenta ad ogni aspetto visivo ed emozionale che trasmette tramite un linguaggio fotografico diretto, raccontando le proprie sensazioni di fronte alla natura incontaminata e agli aspetti paesaggistici del territorio.

Nel lavoro di Barbara Molteni Zanessis, scrive Daverio, “la natura si fa fonte d’ispirazione per un gioco che è intimamente profondo e poetico, dove le forme rimangono intatte ma la loro definizione, la loro inquadratura, la loro luce diventano evocazioni d’una altra dimensione del vedere, astratta nel modo più etimologico possibile, cioè levata dalla normalità e elevata nell’etere sublime dell’evocazione”. A proposito della creatività dell’artista, originaria di Como, il curatore afferma: “Ecco ciò che fa d’una lacustre convertita ai sali marini nel cuore del Mediterraneo, iniziata ai riti d’un antichità eterna, osservatrice folgorata dalla luce troppo forte, dai colori esaltanti e dai ricordi incontrollabili, una testimone attiva e quindi, molto, molto probabilmente un’altra poetessa dell’Egeo”. 

Nel percorso espositivo si incontrano diversi temi cari all’artista: Giganti rossi, I colori del vulcano, I Luoghi, La forma della lava, La pelle sensibile delle scogliere, Le tracce dell’uomo e Sentinelle silenziose. In essi sono riassunti gli aspetti sui quali l’artista indaga maggiormente, ovvero i giochi di luce, i tagli prospettici, la terra policroma del vulcano, le trame variegate delle rocce, le inconsuete forme delle scogliere e il rapporto uomo-ambiente.

Una particolare attenzione è rivolta alle forme - che si combinano in composizioni di equilibri e simmetrie - e al colore, esaltato nei toni accesi e nei contrasti dei rossi, degli ocra e dei grigi.

Accanto alla spiccata vena naturalistica, emerge un’approfondita ricerca del dettaglio che conduce alla realizzazione di scatti dal sapore astratto di forte impatto emotivo. I paesaggi e gli elementi della natura evocano talvolta sembianze animali, antropomorfe, oniriche che legano la realtà a dimensioni fantastiche.

 

La rassegna crea un dialogo tra la Grecia e l’Italia ed è frutto di un progetto che si avvale della collaborazione con il Comune di Milano – Cultura e il Comune di Milos e dei patrocini del Consolato Greco, dell’Ente del Turismo Greco e della Comunità Ellenica.

 

L’evento, di alto profilo artistico e culturale, fa parte della sesta edizione del festival Milano incontra la Grecia, una manifestazione di respiro europeo, che ha lo scopo di promuovere la cultura Greca oltre i confini nazionali, organizzata dalla piattaforma Satellart-transmitting Greece e realizzata in collaborazione con il Piccolo Teatro di Milano.

L’esposizione è inoltre inserita nel circuito espositivo del PhotoFestival 2013, che per più di un mese coinvolgerà gallerie d’arte e spazi espositivi di Milano, attraverso un percorso di mostre fotografiche personali e collettive, di autori affermati e di talenti emergenti, senza dimenticare la ricerca e il reportage.

 

Accompagna la mostra il libro monografico “Barbara Molteni Zanessis. Cicladi”, edito da Arti Grafiche Lucini in italiano, inglese e greco, con introduzione di Philippe Daverio. 

Note biografiche

Barbara Molteni Zanessis nasce a Como, Italia, nel 1959.

Da sempre amante della fotografia, parallelamente agli studi di architettura inizia il suo percorso artistico.

Dopo la laurea a Venezia, nel 1984 si trasferisce prima ad Atene e in seguito a Milos, isola delle Cicladi dove vive attualmente. In Grecia, oltre alla passione per la fotografia, si dedica alla libera professione:insieme al marito architetto progetta edifici residenziali, pubblici, strutture alberghiere e musei. Durante diversi viaggi in Europa, Asia, Africa e America negli anni ’80 e ’90 affina le conoscenze tecniche e approfondisce la ricerca artistica. Nei primi anni si dedica prevalentemente a elementi architettonici con particolare uso del bianco e nero, per poi gradualmente rivolgere il suo interesse alla ritrattistica e a temi naturalistici. Il percorso artistico è caratterizzato da una crescente attenzione al particolare che conduce Barbara Molteni Zanessis all’interpretazione astratta. La passione per la fotografia e la professione di architetto continuano a far parte della sua evoluzione, si concentra soprattutto sullo studio degli effetti della luce sui volumi e sulla ricerca sui colori, fondamentali in entrambe le discipline.

La ricerca fotografica di Barbara Molteni Zanessis col tempo raggiunge un approfondimento artistico sempre più originale che la porta a realizzare diverse mostre personali.

Dal 2009 crea alcune opere con la pittrice greco-tedesca Leda Luss Luyken nell’ambito della “ModulArt”.

Nei lavori dell’ultimo biennio enfatizza la ricerca di suggestioni attraverso l’utilizzo di avanzate tecniche di elaborazione digitale.

Partecipa a mostre collettive in Grecia, Olanda e Germania.

Suoi lavori fanno parte di collezioni private e pubbliche. 

Palazzo Morando

Settecentesca dimora nobiliare cittadina, oggi proprietà del Comune di Milano, è importante sede museale e vivace luogo di prestigiosi eventi espositivi. Al primo piano è attualmente ospitata la Pinacoteca: una collezione di dipinti, sculture, opere su carta che ha avuto origine nel 1934 dall'acquisizione da parte del Comune della collezione di Luigi Beretta e che testimonia l'evoluzione urbanistica e sociale di Milano tra la seconda metà del XVII e i primi anni del XX secolo. Negli ambienti attigui sono state riallestite le sale di rappresentanza della casa nobiliare, un percorso suggestivo che documenta in modo esemplare il gusto settecentesco per l'arredo domestico, attraverso un nucleo di decorazioni, mobili e oggettistica recentemente ricomposto nella sua fisionomia originaria con una capillare attività di recupero di un patrimonio nel tempo disperso in diversi depositi esterni al palazzo. Nel gennaio del 2010 ha visto la luce un nuovo allestimento di Palazzo Morando finalizzato a dare nuova visibilità allo straordinario patrimonio artistico del Museo di Milano e al patrimonio storico delle Raccolte d'Arti Applicate che costituiscono un nucleo portante delle collezioni storiche e artistiche comunali. Gli interventi eseguiti hanno infatti valorizzato, oltre che il patrimonio tessile delle Raccolte Storiche, anche le collezioni di abiti e accessori, conservate nei depositi delle Raccolte d'Arti Applicate del Castello Sforzesco, che in questi ambienti hanno trovato la loro idonea sistemazione. 

20/04/2013 06:34 pm

" MEMORIE" MOSTRA PERSONALE DI MARTA MEZYNSKA

Lo  Spazio Arte del  Teatro Nuovo apre  il suo ciclo di mostre curate da Arteutopia  con una mostra personale di una giovane e promettente artista polacca. Martedì 23 aprile  alle ore 18.00 inauguriamo questo nuovo corso con la mostra personale di Marta Mezynska dal titolo Memorie. 

Nata nel 1981 a Bialystok, in Polonia, dal 2001 al 2007  studia presso l'Accademia di Belle Arti di Varsavia, ottenendo una laurea in pittura sotto la guida del professor J. Modzelewski.

Nel 2004  ha contribuito a scenografie e costumi per spettacoli teatrali e film. Il suo tratto distintivo è sempre un elemento architettonico che accomuna tutti i suoi lavori. Dopo un periodo trascorso in Versilia,  oggi vive e lavora a Milano. 

Le tele di Marta Mezynska si rivelano all'osservatore come una piacevole e intrigante sorpresa. La freschezza e la vivacità compositiva  di questa  giovane artista  polacca ci  sorprende per naturalezza  e sincerità, per la profonda intuizione della natura della luce.

Il tema dei suoi quadri ci affascina : Marta dipinge  finestre  e vetrine.

Le  vetrine dei negozi sono qualcosa che appartiene alla nostra intimità, un "pezzo" della nostra esperienza e della nostra vita, quella vera.

Ogni vetrina che Marta dipinge ci sembra familiare, un luogo in cui siamo già stati, il negozio all'angolo, che naturalmente non c'è più o forse non c'è mai stato, o forse era in un altro luogo e in un altro tempo...

Ed allora i dettagli, le luci precise e taglienti, gli oggetti definitissimi che ricordano esperienze naif o addirittura iperrealiste si stemperano nel sogno, diventano luogo di memoria e di umanità.

Se la pittura è la poesia della luce,  allora  ogni tela di Marta  è una breve e delicata poesia di luci e oggetti,  dove l'uomo non compare ma è il vero protagonista del racconto.

Inaugurazione martedì 23 aprile 2013 alle ore 18.30 

I primi 50 visitatori

potranno ritirare alla cassa del Teatro un biglietto omaggio per la prima dello spettacolo: 

“AFFARI DI CUORE” 

di Colette Freedman

tratto dal romanzo THE AFFAIR di Anna Dillon

con

MARIANGELA D'ABBRACCIO

CHIARA NOSCHESE

PINO QUARTULLO

 

in scena la sera stessa alle ore 20.45

 

 

La mostra sarà visibile dal 24 aprile  al 26 maggio 2013

dal lunedì al sabato dalle 11,00 alle 18,30

Ingresso libero Arteutopia-Milano                                                                            Spazio Arte TeatroNuovo

www.arteutopia.it                                                                             www.teatronuovo.it

Tel.02.36.52.31.94                                       

17/04/2013 09:32 pm

PRIMAVERA D'ARTE SUI LAGHI DI COMO E LUGANO

Como e Lugano. Due bellissime località turistiche con clima mite anche d’inverno a breve distanza da milano e facilmente raggiungibili in macchina in meno di un’ora, in ferrovia con comodi treni frequenti. In questo periodo entrambe sono sede di importanti esposizioni.

 A Como, presso Villa Olmo (Via Caetani, 1) e alla Pinacoteca civica (Via Diaz 84) è in corso la mostra “La città nuova. Oltre S.Elia” . Curata da Marco De Michelis ed organizzata dall’Assessore alla Cultura e Turismo di Como Dott. Luigi Cavadini, essa analizza il percorso dello sviluppo del panorama urbano con un progetto proiettato su 3 anni. Si parte dal giovane architetto comasco Antonio Sant’Elia che, all’inizio del ‘900, guarda a prospettive nuove con occhi lungimiranti. Alla Pinacoteca 50 suoi disegni poco noti al pubblico realizzati a china, a matita, acquerellati o semplici schizzi, che prospettano una “città nuova”, un mondo ancora inesistente, su cui veleggia lo spirito delle città industriali americane. A Villa Olmo un centinaio di opere con soggetto le città sognate, tra dipinti, disegni, modelli, films, materializzazioni di artisti, architetti, registi, pittori quali Umberto Boccioni, Fernand Lèger, Mario Sironi, Le Corbusier, Franz Lloyd Wright, Fritz Lang, Archizoom, Superstudio, Yona Friedman, Chris Burden, ecc… Dodici schizzi progettuali di S.Elia sono esposti anche presso la Sede di Confindustria (via Raimondi, 1). Fino al 14 luglio.        Catalogo Silvana Editoriale. Orari: a Villa Olmo da martedì a giovedì ore 10 – 20; da venerdì a domenica ore 10 – 22. Alla Pinacoteca ore 10 – 20; il venerdì dalle 10 alle 22. Chiuso il lunedì. Informazioni: tel. 031. 571979; Villaolmo@comune.como.it

A Lugano, presso il Museo d’Arte (Via Riva Caccia, 5) è in corso la grande esposizione Klee – Melotti. Due giganti dell’arte che hanno attraversato percorsi personali proponendo visioni universali e fuori del tempo, con assonanze fra loro di puro linguaggio poetico. In esposizione 70 dipinti, acquarelli e disegni di Klee (1879-1940), il maestro del segno grafico, e circa 80 tra sculture e disegni di Melotti (1901-1986) che ha trasformato il segno in linea orizzontale . Il percorso è suddiviso in 10 sale. La opere esposte evidenziano le differenze distintive dei due artisti dovute ai diversi approcci culturali ma anche i momenti in cui si sono sfiorati.

Rosetta Pasini

17/04/2013 02:57 pm

DOROTHEUM - Primavera d'arte all'asta

DOROTHEUM - Primavera d'arte all'asta - Mondopressing  Aprile   2014

Abbiamo visto come le aste di arte siano importanti non solo per i collezionisti ma anche per gli studiosi che possono rintracciare opere normalmente conosciute tramite gli archivi ma mai viste perchè custodite in antiche raccolte private inaccessibili, messe in vendita per necessità o dagli eredi, tanto che uno dei maggiori critici del Novecento, Federico Zeri, raccolse ben 35.000 cataloghi onde progredire le sue ricerche, lasciati alla sua morte alla Biblioteca dell'Università di Bologna. Per questa primavera la casa d'aste in oggetto pubblica due ciclopici cataloghi, uno per i Maestri antichi, l'altro per i moderni e contemporanei. Notiamo subito che in entrambi è massiccia l'offerta di opere di artisti italiani. Per l'alta epoca il 17 Aprile tutti i generi pittorici sono rappresentati: nature morte di Jacopo Ligozzi, Bartolomeo Bettera, Andrea Scacciati, Carlo Magini; l'arte sacra con una 'Adorazione dei Magi' di Guido Reni'; la mitologia con uno strepitoso Guercino, 'Marte, Venere e Cupido'; per la ritrattistica vediamo un paggio di Pietro Paolini e una nobildonna con pargolo di Sebastiano Marsili; infine un paesaggio del Magnasco. Abbastanza sostenute le valutazioni. Passiamo al moderno e contemporaneo che andrà in asta a Maggio a Vienna ma che vedremo in una sintesi dal 18 al 23 Aprile nella sede di Milano diretta da Angelica Cicogna Mozzoni. Anche qui l'Italia impera con Morandi, De Chirico, Balla, Burri, Guttuso, Boetti.

In questo spazio oltre alla pittura potremo ammirare oggetti, fra cui un vaso di Giò Ponti, e mobili di Design (Sotsass e Gaetano Pesce) oltre a gioielli ed orologi da tasca e da polso.

Tutti i cataloghi si possono consultare on-line sul sito www.dorotheum.com con date e ore delle aste.

 

Palazzo Amman - Via Arrigo Boito 8, Milano; per informazioni: Tel. 02-3035241

Orari d apertura: lunedì-venerdì 9.30 - 18.30

 

Fabio Giuliani

16/04/2013 11:56 pm