Home » Arte

Arte

stampa pagina

RELAZIONE SUL RECUPERO DELLA STATUA DI S.ANDREA DEL DUOMO DI COMO

RELAZIONE SUL RECUPERO DELLA STATUA DI S.ANDREA DEL DUOMO DI COMO - Mondopressing  Gennaio 2015

Relazione sul recupero della Statua Rodariana di S. Andrea

Lunedì 18 Novembre alle ore 21 – presso il Duomo di Como

Interverranno Don Andrea Straffi – Direttore Ufficio Arte Sacra, Dioacesi di Como Prof. Alberto Rovi – Docente di Storia dell’Arte, Accademia di Belle Arti Aldo Galli di Como Prof.ssa Gisella Bianconi – Docente Corso di Restauro, Accademia di Belle Arti Aldo Galli di Como Arch. Roberto Segattini – progettista

Gli studenti del corso quinquennale di Restauro dell’Accademia Galli coordinati dalla docente Gisella Bianconi hanno recuperato l’integrità formale ed estetica di questo tassello mancante nella storia artistica del Duomo, la statua rodariana di Sant’Andrea. L’opera in marmo, alta più di due metri, scolpita nel Cinquecento dai fratelli Rodari, come gran parte delle sculture del Duomo sarà ricollocata dopo 250 anni, visto che fino al 1741 si trovava all’interno della Cattedrale. La statua era stata scoperta, quattro anni fa all’interno del Vecchio Ospedale Sant’Anna da don Andrea Straffi direttore dell’ufficio inventariazione dei beni culturali della diocesi di Como.

 

18/11/2013 02:25 pm

START, MOSTRA DI GIOVANI ARTISTI

 La mostra, dalle ore 18.00 alle 22.00 consiste nell'esposizione delle opere di giovani artisti emergenti: pittura, grafica, scultura, fotografia e live painting, abbinati alla particolarità del Basement. Artisti che meglio rappresentano questo nostro bisogno di avanguardia dall'ambito della pittura espressiva all'ambito della scultura contemporanea, i “frames”.

Gli artisti sono ragazzi universitari della Milano quotidiana, eccetto per la nostra special guest dell'esposizione: Michela Milani, artista lecchese affermatasi negli ultimi anni grazie all'invenzione dei frames. I giovani artisti propongono fotografie (CARLOTTA MORESCHI, SEBASTIANO TAVOLAZZI), pittura (MARIO SILVA, GUIA PATRUCCI) e il live painting dello studente naba FLUIDO, che propone una sessione di pittura spontanea su superfici plastiche.

La famosa esposizione di Francesco Vezzoli, intitolata "24 hour museum", in cui arte e club furono fusi con un successo inaspettatamente trionfale (http://www.24hoursmuseum.com/) ha dato l’input per la creazione di START e di questa mostra.

START nasce dall'idea di dare qualcosa in più alla night life milanese. L'obiettivo è quello di fondere lo stile e il divertimento dei club londinesi a quello delle mostre di giovani artisti emergenti, in un contesto di allegra compagnia che va dall'Happy Hour fino alla chiusura.

START è un gruppo di ragazzi giovani specializzato nella comunicazione e nell'organizzazione di eventi. Grazie alla loro esperienza danno origine a serate con esposizioni di avanguardia e una selezione musicale innovativa, adatta agli amanti della musica House.

START il SYNC è proibito!

START non è solo un logo, è volontà comune di iniziare a cambiare la serata milanese START si pone come obiettivo quello di ottenere un prodotto selezionato accuratamente, che abbia come fine il divertimento comune in un contesto sereno e stimolante.

START prevede un progetto il cui fine è quello di proporre un nuovo gusto musicale e artistico presentando al grande pubblico talenti giovani e non.

START è voglia di distinguersi, di divertirsi e di mettere in mostra ciò che meglio sappiamo fare. 

BE THERE TO FEEL IT!

L’evento è accompagnato da un Aperitivo dalle 18.00 alle 22.00 al costo di 5 euro che consiste in una prima consumazione, buffet e ingresso gratuito alla mostra.

Alle 22.00 inizia il Private Party, a entrata libera  con consumazione obbligatoria al costo di 10 euro, con una selezione di 3 dj set dalla scena milanese, con un guest dj che proporrà un full vinyl set nell’ordine:

18.00-21.30: LEONARDO 21.30-23.00: TOMMASO BUFFA 23.00-01.00: LOCÏC B2B JAMES 01.00- END: FABIO MONESI

facebook: https://www.facebook.com/events/570238869715086/

 

21 Novembre 2013  ore 18.00

Basement Superstudiopiù

Via Tortona 27, Milano

 

18/11/2013 09:10 am

MODIGLIANI IN MOSTRA A ROMA

MODIGLIANI IN MOSTRA A ROMA - Mondopressing  Gennaio 2015

 Nel 2010 la Fondazione Roma e il Comune di Milano hanno condiviso un grande successo: la mostra di “Edward Hopper”, realizzata a Palazzo Reale di Milano e poi al Museo della Fondazione Roma, con una quasi paradossale coincidenza di visitatori: 208.400 a Milano, 209.200 a Roma.

A distanza di qualche anno, e sempre con Arthemisia Group, la fortunata partnership – arricchita dalla partecipazione della Soprintendenza Speciale per il Polo Museale di Roma – si rinnova con un’altra importante mostra: “Modigliani, Soutine e gli artisti maledetti”, oltre 100 splendide opere realizzate negli anni d’oro di Parigi, in quel magico ventennio di inizio ‘900 in cui tutti i più grandi artisti si ritrovavano nei caffè parigini a parlare e a litigare d’arte.

La mostra è promossa dalla Fondazione Roma, guidata dallo sguardo lungimirante del Presidente Emmanuele F. M. Emanuele che ha accolto generosamente la mostra nel rinnovato Museo di Palazzo Cipolla, dal Comune di Milano-Palazzo Reale sotto l’Assessorato alla Cultura di Filippo Dal Corno e la Direzione sempre puntuale di Domenico Piraina, e dalla Soprintendenza Speciale PSAE e del Polo Museale della Città di Roma, retta dalla Soprintendente Daniela Porro. La produzione e l’organizzazione sono di Arthemisia Group, che ha realizzato la mostra in collaborazione con la Pinacothèque de Paris e con il contributo di 24 ORE Cultura - Gruppo 24 ORE.

Se oggi noi ammiriamo questi lavori come capolavori assoluti dell’arte, non dobbiamo dimenticare tuttavia che all’epoca in cui videro la luce venivano considerati veri e propri obbrobri. È per questo che l’intuizione di Netter appare una vera e propria profezia, oltre che un atto coraggioso e spesso disinteressato. Poco si sapeva di quest’uomo tale era la sua discrezione. Oggi, grazie al lavoro di ricostruzione di Restellini, possiamo farci un’idea del suo volto grazie al ritratto che gli fece, riconosciuto da vecchie fotografie familiari, Kisling, anch’esso in mostra. E la leggenda vuole che sia stato proprio Modigliani a presentare Kisling a Netter. A causa del suo atteggiamento così discreto, di Jonas Netter non rimane nulla di personale. Tranne le opere che amò e collezionò e che anche noi oggi possiamo contemplare.

14 novembre 2013 - 6 aprile 2014 Roma, Museo Fondazione Roma, Palazzo Cipolla
15/11/2013 09:23 am

TINO STEFANONI, L'ENIGMA DELL'OVVIO

 All'incirca un centinaio di opere contraddistinguono, nella Galleria del Gruppo di Credito Valtellinese in Corso Magenta 59, a Milano, dal 20 Novembre 2013  all'11 Gennaio 2014,l'espressione artistica di Tino Stefanoni  nell'”Enigma dell'ovvio”. 

E' possibile ricostruire il suo percorso creativo dal 1965 ad oggi attraverso gli echi della Pop Art internazionale e la razionalità della Metafisica di Carlo Carrà e Giorgio De Chirico. 

Nella successione cronologica espositiva  si susseguono “ Segnali stradali regolamentari” (1969-70) con il curioso accostamento di oggetti-icona, “Elenchi di cose” (fine anni '70) ,all'insegna della “Pittura Concettuale” e “Apparizioni”, insostituibile richiamo alla determinazione della linea. 

Nature morte e vedute degli anni '80, prive di presenze umane, mirano all'essenzialità,   alla semplicità, all'unicità mentre le sue realizzazioni più recenti, le “Sinopie” si riallacciano alla tecnica dell'affresco quattrocentesco. 

E’ infine da sottolineare la presenza dell’autore vissuta attraverso le sue sezioni antologiche in Italia, Francia,, Germania, Gran Bretagna, Svezia, Svizzera, Nord e Sud America, fra il 1967 e il 2011. 

Info: www.creval.it  

A cura di Anna Croci

13/11/2013 11:53 pm

VAL D’AOSTA. Apertura Torre Balivi

 

Da giovedì 28 novembre a domenica 1° dicembre 2013, dopo un recente restauro,  avverrà una apertura straordinaria del sito monumentale Torre dei Balivi in Val d’Aosta,  Nel percorso di visite guidate costruite ad hoc per l’evento, saranno illustrati l’importanza del luogo per l’evoluzione storica e architettonica della città di Aosta a seguito dei risultati emersi dalle campagne di scavo archeologico e gli interventi di restauro effettuati nei diversi ambienti del complesso monumentale e finalizzati al suo riutilizzo quale sede dell’Istituto musicale pareggiato della Valle d’Aosta.

 

Gli esiti delle campagne di ricerca hanno consentito, fra l’altro, di proporre la sequenza stratigrafica relativa alle trasformazioni edilizio-architettoniche dei vari corpi di fabbrica, di recuperare inediti particolari architettonici e decori di notevole rilevanza storico-artistica e di individuare e documentare una notevole quantità di graffiti, presenti in particolar modo nell’imponente torre d’angolo del complesso monumentale utilizzato per gli ultimi cinque secoli come struttura carceraria prima del suo definitivo abbandono.

 

La Torre dei Balivi, localizzata nell’angolo nord-est della cinta muraria di Augusta Prætoria, con gli edifici aggregati e le aree di pertinenza, rappresenta uno dei complessi monumentali più significativi e imponenti di Aosta. Fu costruita nel Medioevo sulle strutture della preesistente torre romana. Nel 1263 Guglielmo De Palatio vendette la torre al Conte Pietro II di Savoia che, a decorrere dal 1430, la destinò a residenza dei Balivi, gli amministratori della città, nonché a carcere. In seguito, a partire dal 1626, i Balivi preferirono trasferirsi in un edificio più idoneo (Palazzo Roncas) e il complesso, rimaneggiato, mantenne unicamente la funzione di prigione, che conservò fino al 1984.

 

A integrazione del ciclo di visite sarà organizzata sabato 30 novembre alle ore 18.00 una conferenza scientifica dal titolo La Torre dei Balivi: le tappe di un recupero pluridisciplinare, dedicata ad approfondire i lavori e le risultanze dei ritrovamenti archeologici presso il futuro Auditorium della Torre dei Balivi (su prenotazione).

 

La Torre dei Balivi rappresenta un inedito punto di partenza per visitare Aosta romana: la cinta muraria che circonda il centro storico, la Porta Praetoria (l’accesso principale alla città di Augusta Praetoria), l’Arco d’Augusto e il meraviglioso teatro romano che in passato ospitava fino a tre o quattromila spettatori e che quest’anno farà da cornice ai mercatini di Natale. Nei dintorni di Aosta merita una visita il Pont d’Aël, il ponte acquedotto romano, recentemente restaurato, datato 3 a.C., un monumento unico nel panorama delle opere ingegneristiche di epoca romana.

 

Informazioni e prenotazioni. tel 348.397.6575 – orario: 8-17 (dal lunedì al venerdì)-8-13 (sabato e domenica). 

13/11/2013 04:53 pm