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CARNEVALI IN SVIZZERA

Caratteristica dei Carnevali svizzeri è l’alto tasso di eccentricità: maschere mostruose che scendono a valle a spaventare donne e bambini, città barocche che si fingono isole esotiche, cortei all'alba che spaccano i timpani, un mix di appuntamenti che riflettono  la diversità e la multiculturalità del territorio elvetico.

Lotschental – Si tratta di personaggi carnevaleschi tipici della Lötschental (valle autentica a 40 km da Briga)  le “Tschäggättä” si caratterizzano per una bardatura fatta di maschere in legno di pino cembro, abiti di pelli di capra o di pecora e di una campana allacciata alla cintura. Sino alla mezzanotte del martedì grasso le Tschäggättä si aggirano per le strade dei villaggi inseguendo donne e bambini e, dopo averli acchiappati, strofinano sui loro volti i guanti intrisi di neve. La manifestazione ai giorni nostri è spontanea e non regolamentata ma per andare incontro alle esigenze dei curiosi ci sono due momenti fissi: il 12 febbraio con la tradizionale sfilata da Blatten fino a Ferden e il 14 febbraio nel villaggio di Wiler.

 

Solothurn - Nella città più barocca della Svizzera  il Carnevale dura più di un mese e culmina con la settimana di sfilate che precede la Quaresima. Per seguire il principio carnevalesco del sovvertimento, Solothurn, in concomitanza con la festa di Sant’Ilario, il 13 gennaio cambia il suo nome in Honolulu. Pare, infatti, che si trovi esattamente agli antipodi delle Hawaii o almeno ne sono convinti da secoli i suoi abitanti. Viene destituito il Sindaco e la via del Municipio diventa “via dell’Asino”. I festeggiamenti entrano nel vivo la mattina del giovedì grasso (il 12 febbraio) alle ore 5 con il "Chesslete": un chiassoso corteo armato di fiaccole e di strumenti assordanti  attraversa la città vecchia svegliando chi dorme  e si conclude la sera del mercoledì delle ceneri (il 18 febbraio) con l’incendio del pupazzo di paglia Böög. 

Ermatingen (Turgovia) - Grande attesa per il carnevale dello scazzone – così chiamato in onore del pesce che popola i fondali del lago di Costanza - di Ermatingen che quest’anno compie 600 anni. E’ il più tardivo della Svizzera poiché si svolge tre settimane prima di Pasqua. Si tratta di un’usanza che racchiude tre ricorrenze: la festa dei pescatori, la festa di primavera e il carnevale. Il momento clou della manifestazione è il corteo, che si tiene ogni tre anni, «dello scazzone» (Groppenumzug): 1200 partecipanti sfilano nelle strade del paese davanti a 15.000 spettatori. Il corteo è aperto da uno scazzone di dimensioni gigantesche, dietro il quale seguono gruppi di pescatori in abiti tradizionali, carri con motivi primaverili, personaggi fiabeschi, gruppi carnascialeschi e guggen. Durante lo spettacolo al pubblico sono offerti filettini di pesce fritto e vino bianco della regione.

Lucerna - L’origine di questo Carnevale è legata al rituale per scacciare l’inverno, già attestato nel XV secolo. Gruppi in maschera, armati di fiati e percussioni si mettono in mostra attraverso le viuzze dal 12 al 17 febbraio  dando vita a spassose e rumorose esibizioni per far danzare e cantare migliaia di visitatori. Sono i Guggenmuusige che animano le vie di Lucerna “sbeffeggiando” il proprio pubblico. Fra le maschere spicca il Fritschi, un uomo avanti con gli anni, con sua moglie, la Fritschene e il loro figlio Fritschikind. Il nome probabilmente è la storpiatura di Fridolin e all'epoca si trattava di un pupazzo di paglia, forse la figura simbolica di una corporazione.(c.t.)

07/02/2015

LA GIACINTO CALLIPO CONSERVE ALIMENTARI PREMIA I VINCITORI DEL CONCORSO

LA GIACINTO CALLIPO CONSERVE ALIMENTARI PREMIA I VINCITORI DEL CONCORSO - Mondopressing   Marzo 2015

 "Con Callipo vai a nozze " l’originale iniziativa ha messo in palio un ricevimento nuziale del valore di 10.000 euro presso il Popilia Country Resort di Pizzo/Maierato (VV)

É terminato con l’estrazione dei vincitori il concorso “Con Callipo vai a nozze”, partito il 19 luglio scorso, ideato dalla Giacinto Callipo Conserve Alimentari SpA e dedicato alle coppie di tutta Italia che hanno in programma di sposarsi entro il 2016. Un’originale iniziativa che ha messo in palio un ricevimento nuziale presso il Popilia Country Resort (il resort a 4 stelle del Gruppo Callipo) di Pizzo/Maierato (VV), in Calabria, del valore di 10 mila euro. Un premio importante, anche economicamente, che l’azienda ha scelto per aiutare concretamente una delle tante coppie di fidanzati che desiderano realizzare il sogno del proprio matrimonio e che dimostra ancora una volta l’attenzione della Giacinto Callipo Conserve Alimentari SpA nei confronti dei propri consumatori. La coppia vincitrice (nella foto sotto con Pippo Callipo, Presidente e Amministratore Unico della Giacinto Callipo Conserve Alimentari SpA, Cinzia Ieracitano, Direttore Marketing della Giacinto Callipo Conserve Alimentari SpA e Fabio Lentini, Direttore del Popilia Country Resort) è calabrese ma risiede a Milano e potrà festeggiare le sue nozze nella suggestiva location entro il 31 dicembre 2016. Il Gruppo Callipo è composto da 6 aziende che occupano complessivamente circa 380 addetti (Callipo Group Srl, Giacinto Callipo Conserve Alimentari Spa, Popilia Srl, Callipo Gelateria Srl, Callipo Sport Srl e Callipo Turismo Srl). La Giacinto Callipo Conserve Alimentari SpA, fondata nel 1913 a Pizzo (VV) da Giacinto Callipo e oggi guidata dal Cavaliere del Lavoro Pippo Callipo (che rappresenta la quarta generazione della famiglia) ha il suo vero punto di forza nella lavorazione del tonno, effettuata completamente in Italia a partire dal pesce intero. Lo stabilimento dell’azienda è a Maierato (VV), si estende su una superficie di circa 34.000 mq, 9.000 dei quali coperti, e offre un’immagine di modernità ed efficienza per l’avanzata tecnologia degli impianti e delle attrezzature. Nel 2013 l’azienda ha festeggiato un importante traguardo: i suoi primi 100 anni di attività.

a cura della redazione

04/02/2015

INAUGURATO " MIO BAR" AL PARK HYATT DI MILANO

Dodici mesi di lavoro e un concept rivoluzionario.

Nel gennaio 2014 Park Hyatt Milano ha incaricato l’architetto Flaviano Capriotti di riconfigurare l’intero piano terra nell’ala che ospita ristorante e bar.

Il progetto è stato pensato per dare all’area bar una maggior centralità nella vita dell’hotel ma anche per diventare un punto di riferimento per il pubblico milanese.

Dopo un anno di lavoro, il nuovo design degli ambienti ha un sapore contemporaneo ma ricco di rimandi alla storia e all’esperienza milanese. La cucina mantiene la forte impronta naturale e creativa dello Chef Andrea Aprea, legando assieme la tradizione gastronomica italiana con la contemporaneità della cucina internazionale. La nuova formula consente a Park Hyatt Milano di offrire un servizio sempre più personalizzato a tutti i sui pubblici.

Si chiama MIO, il nuovo city bar e bistrò di Milano

 Il bar è stato concepito per essere il centro delle aree pubbliche e conviviali del Park Hyatt Milano – essendo anche il secondo ingresso all’hotel dall’esterno – posizionandosi come punto di contatto tra la Cupola Lobby Lounge e il ristorante VUN.

Rinnovato anche nel nome, lo stile del MIO è glamour e informale: un ambiente d’atmosfera in cui potersi rilassare o passare serate ricche di stimoli. Ad un passo dalla Galleria Vittorio Emanuele II, nel cuore della città, il MIO sa essere la destinazione ideale per i pranzi del financial district di Milano, così come il luogo elettivo per l’aperitivo; sa dare al turista il senso della contemporaneità così come al milanese il sapore della propria tradizione, ricco di riferimenti apprezzati dalle fashion e design communities che fanno di Milano una città stimolante e innovativa.

L’ambiente è formato da tre aree: la sala del banco bar, la sala dei legni e il bistrò

La sala del banco bar è il primo spazio al quale l’ospite accede.

La sala è abitata dal grande bancone bar che si trova al centro dello spazio: monumentale, dinamico, emozionante luogo d’interazione tra gli ospiti e al tempo stesso punto di riferimento essenziale del rapporto con la città. Composto da quattro materiali – i tradizionali marmi verde Alpi e Arabescato, l’olmo e l’ottone spazzolato – il banco può essere fruito in piedi, per un cocktail, oppure in convivialità nella grande penisola di olmo, seduti su sgabelli imbottiti in pelle testa di moro.

Al soffitto, un’installazione luminosa in policarbonato ambra colato a mano è contenuta da una cornice in rovere scuro, mentre materiali come il marmo spazzolato Light Emperador per il pavimento e il tessuto in bronzo ed acciaio alle pareti hanno tonalità che riscaldano l’ambiente.

La sala riflette l’idea di stratificazione di ricordi e materiali propri dell’esperienza del viaggio, espressa attraverso la sovrapposizione di marmi, metalli, legni e tessuti.
 La luce all’interno cambia nei diversi momenti della giornata, chiara e più fredda al mattino, calda e soffice la sera.

La sala del banco bar si affaccia sulla zona più privata e morbida della Sala dei legni, rivestita da boiserie di olmo con grandi divani, alti ed avvolgenti, in tessuto spigato e velluto. I tavoli sono in marmo Light Emperador, le poltrone in velluto. La sala è la naturale prosecuzione del bar, dove il ritmo rallenta e dove la convivialità diventa più privata.

Da questa sala si accede al Bistrò, caratterizzato da grandi finestre che guardano verso la Galleria Vittorio Emanuele II, velate da garze in seta leggera.
Questo spazio è concepito per offrire il massimo comfort, offrendo una scelta tra diverse tipologie di sedute: divani e poltroncine con tavolo basso alle finestre, con tavoli alti al centro della stanza o tavoli tondi sulla parete interna. Il tema dominante della stanza è il tessuto, in particolare lo spigato che riveste i divani, le sedie imbottite e le pareti. Il pavimento è in olmo con un disegno a spiga gigante. Il soffitto è bianco e mostra un accenno alla classica guscia milanese.

Il tema tessile, in particolare la classica trama dello spigato, permea diversi dettagli dell’intero progetto: dai rivestimenti delle sedute, alle carte da parati in puro lino, dai pannelli in tessuto metallico di bronzo ed acciaio, ai pavimenti in legno con posa a spiga gigante.

Il design del Mio vuol essere un omaggio alla grande tradizione tessile ed artigiana di Milano. Le trame tessili, così come del resto tutti gli arredi e i complementi, sono stati realizzati su disegno dell’architetto in esclusiva per Park Hyatt Milano. I materiali impiegati sono tipici della cultura architettonica italiana, dove i marmi ricordano quelli impiegati nella Milano degli anni ’30 e l’ottone spazzolato si pone come filo conduttore di questo racconto tra passato e presente.

Il Mio accoglie ed ospita tutte le funzioni principali dell’Hotel nell’arco dell’intera giornata: la colazione, il pranzo, l’aperitivo, la cena e il dopo cena.

Colazione

Il Mio ospiterà anche le colazioni per gli ospiti dell’Hotel – oggi servite nella Cupola – e per i clienti esterni, integrando il consueto buffet con la presenza di un barman al bancone dedicato a preparare centrifugati, succhi e smoothies freschi su ordinazione. 

Pranzo

L’offerta gastronomica del Mio beneficia dell’esperienza e della qualità della cucina di Andrea Aprea. La carta (destinata a cambiare ogni due mesi, in base alla stagionalità delle materie prime) offre due percorsi distinti: classici italiani e piatti internazionali, per offrire anche ai viaggiatori meno curiosi un porto sicuro cui approdare.

Il pranzo vedrà un buffet dal lunedì al venerdì, in aggiunta al quale sarà possibile scegliere tra due piatti del giorno proposti dallo Chef. 

L’aperitivo al Mio: gli assaggi

Gli Assaggi sono la visione di Andrea Aprea sull’aperitivo Milanese: 8 piccoli viaggi nel gusto, che cambieranno ogni mese, dedicati a coniugare il rito dell’aperitivo con l’alta cucina. Proposte semplici, legate alla tradizione, ripensate per essere al centro del nostro tempo. Gli assaggi saranno serviti dalle ore 18,30 alle ore 22,30.

Beverage

Al centro della nuova identità del Mio troneggia il bancone che esprime una delle note più conosciute del Park Hyatt Milano: i cocktails dei suoi mixologist. I posti al banco passano da 7 a 15, migliorando il rapporto diretto e l’esperienza dell’appassionato di beverage. È un modo per essere più trasparenti, ma anche per svelare qualche segreto sulla composizione dei cocktails e stimolare visivamente le scelte dei clienti.

In carta spicca una selezione di nuovi cocktails con base di grappa italiana, oltre a una scelta di distillati molto accurata ed esclusiva, con una selezione speciale di whiskey.

Anche la miscela del caffè è stata scelta per aumentare la qualità e l’esclusività dell’esperienza: in collaborazione con Caffè Giordano è stata messa a punto una miscela esclusiva per Park Hyatt Milano, la Santo Domingo Barahona AAA.

I posti in sala salgono complessivamente dai 42 del passato ai 68 di oggi.

L’innovazione degli ambienti trova continuità nella qualità del servizio, che vede un cambiamento solo nelle divise, disegnate ad hoc dal sarto Santo Barillà per essere al contempo comode e informali.  

Dati tecnici

Mio: 175mq, 68 posti 

Credits Progetto

– Progetto Interiors: Flaviano Capriotti, Guido Cuscianna, Ella Dinoi.

– Progetto illuminotecnico: Rossi Bianchi

Credits Forniture

– Decorazione ed arredi su disegno: Molteni&C Contract Division

– Installazione lumisosa bar su disegno: Jacopo Foggini

– Tessile imbottiti: Brochier e Dedar

– Parati e tendaggi: Vescom

– Illuminazione: Flos

Park Hyatt Milano via Tommaso Grossi 1 – 20121 Milano Tel 02 88211234 – Fax 02 88211235 milan.park.hyatt.com milan@park@hyatt.com 

27/01/2015

CARNIA. San Valentino e Carnevale

CARNIA. San Valentino e Carnevale - Mondopressing   Marzo 2015

Festeggiare San Valentino in concomitanza del Carnevale è la proposta della località Suaris in Carnia in provincia di Pordenone.

Immersi nei suggestivi paesaggi ammantati di neve e nel silenzio della Val Lumiei, fra le montagne della Carnia in Friuli Venezia Giulia le coppie di innamorati che sceglieranno Sauris, un paesaggio da fiaba, potranno infatti godere  come meta il più romantico weekend dell’anno dal 13 al 15 febbraio 2015 tra i piccoli e accoglienti alberghi e  gli eccellenti ristoranti in cui viene servito il prelibato prosciutto crudo IGP . 

Tradizionale come la sua lingua di origine tedesca e le sue architetture in pietra e legno, il Carnevale di SaurisVoshankh - si svolge da secoli secondo i medesimi rituali ed ha il suo clou sabato 14 febbraio. Protagonisti della festa sono il “Rölar” e il “Kheirar”. Il Rölar è una figura magica e demoniaca armata di una scopa che avverte la gente che si prepari per la mascherata. Il suo nome deriva dai “rolelan”, i campanelli che porta legati attorno alla vita e agita in continuazione. La sua faccia e le sue mani sono annerite dalla fuliggine; indossa abiti rozzi ed ha la testa fasciata con un fazzoletto a frange. Con lui c’è il Kheirar, il re delle maschere che orchestra lo svolgimento della festa: il volto celato da una maschera di legno, ha vesti lacere e una scopa in mano, che usa per battere alle porte delle abitazioni in cui vuole entrare. Dopo aver spazzato il pavimento, introduce a turno coppie di maschere che intrecciano antiche danze al suono della fisarmonica. Le due figure percorrono le vie di Sauris e delle sue frazioni, accompagnate da un corteo di maschere che possono essere brutte (Schentena schembln) o belle (Scheana schembln): l’importante è che chi vi partecipa sia irriconoscibile e quindi abbia il volto coperto. Le maschere che coprono il volto sono di legno e si rifanno a quelle antiche di cui sono conservati bellissimi esemplari al Museo di Arti e tradizioni Popolari di Tolmezzo.

Il corteo prosegue per una suggestiva passeggiata fra i boschi, la Notte delle lanterne,  partendo da Sauris di Sopra al lume delle lanterne sino allo sosta di un grande falò propiziatorio innalzato in una radura. Sulla via del ritorno brevi pause  negli stavoli (caratteristiche baite di pietra e legno della vallata)  per riscaldarsi con vin brulè e rifocillarsi con dolci, nonchè le tradizionali frittelle di Carnevale insaporite con la salvia. 

Offerte San Valentino & Carnevale  - Il pacchetto Weekend prevede l’arrivo sabato 14 febbraio dove si troveranno in camera Prosecco e cioccolatini. Dopo l’aperitivo di benvenuto in un locale tipico con degustazione di birre artigianali di Sauris, partecipazione alla Notte delle lanterne. La  serata, si conclude con una romantica cena a lume di candela e menù speciale di San Valentino. Domenica 15 febbraio in programma una passeggiata panoramica su una slitta trainata dai cavalli, cui farà seguito un pranzo con specialità saurane in un agriturismo (a partire da 123 euro a persona). Il pacchetto Due cuori e una slitta prevede l’arrivo venerdì 13 febbraio e in più, il sabato mattina, una sosta ritemprante al Centro Wellness con sauna, bagno turco e area relax, a partire da euro 205 a persona, per due  notti. (c.t.)

Per informazioni: Carnia Welcome - Tel. 0433.466.220 - info@carniawelcome.it  

 

25/01/2015

PRESENTATI A MILANO TEMI E PROGRAMMA DEL CARNEVALE DI VIAREGGIO

PRESENTATI  A MILANO  TEMI E PROGRAMMA DEL CARNEVALE DI VIAREGGIO - Mondopressing   Marzo 2015

Presso la sede della Regione Toscana è stata presentata la 142esima edizione del Carnevale di Viareggio, la più imponente manifestazione folcloristica italiana nella quale sfileranno monumentali carri e mascheroni in cartapesta che vedono al lavoro da settimane, negli hangar della moderna Cittadella, decine di Maestri costruttori. Ad anticipare il Carnevale, nel pomeriggio di sabato 31 gennaio, sarà una cerimonia di inaugurazione in piazza Mazzini: star sul palcoscenico il ballerino Francesco Mariottini. Tra i partecipanti, tra gli altri, anche Clarissa Marchese ,Miss Italia 2014, ed i primi tre classificati del Festival di Burlamacco.

A decretare ufficialmente l’apertura del Carnevale sarà, domenica 1 febbraio, un triplice colpo di cannone sparato dal mare, che vedrà, dalle 15 alle 18, le gigantesche creazioni prendere vita tra movimenti, musica e balli. I corsi mascherati continueranno poi, sempre in pomeridiana l’8, il 15 e 22 febbraio mentre il 28 febbraio, dopo l’ultima sfilata (stavolta in notturna alle 18,30) il Carnevale si concluderà con la tradizionale premiazione dei vincitori di ogni categoria. In concorso ci saranno dieci carri di prima categoria, quattro di seconda, nove mascherate in gruppo e dieci maschere isolate. Tra protagonisti e tematiche proposte spicca, come di consueto, la Satira che vede il premier Renzi caricaturato in molteplici sfaccettature: per Alessandro Avanzini è un illusionista in precario equilibrio sulla scheletrica tartaruga Italia, lenta come le riforme; per Simone Politi e Priscilla Borri è Trasformers, o meglio Riformers: mega robot pronto alla rottamazione; oppure Luke Skywalker, secondo Daniele Chicca, anche se dietro la maschera del padre Dart Vader c’è Silvio Berlusconi. Tra i protagonisti delle sfilate c’è anche la Cancelliera tedesca Angela Merkel, ritratta in sala parto mentre dà alla luce tanti piccoli renzini. Debutta in cartapesta anche Papa Francesco, ai fornelli della cucina di Expo mentre, secondo Luca Bertozzi, prepara la ricetta giusta di Matteo Renzi per il Vaticano e l’Italia. Il Presidente Napolitano si gode il riposo, mentre Berlusconi fa cucù sognando il Colle. Presenti anche temi sociali ed ambientali: guardano alla crisi economica i costruttori di origini francesi Gilbert Lebigre e Corinne Roger ne “Il grande freddo” in cui la finanza mondiale congela l’animo degli esseri umani, mentre il gigantesco elefante dei fratelli Bonetti è una denuncia contro lo sterminio di elefanti per il mercato di frodo dell’avorio. Tra le maschere anche Mina, i personaggi dei fumetti di Alan Ford e i cartoni animati Minions. A contornare la manifestazione itinerante, in tutto il mese, una nutrita serie di eventi collaterali a tema, tra feste notturne, spettacoli pirotecnici, veglioni, rassegne teatrali, appuntamenti gastronomici (moltissime le “cene in maschera”), concorsi di bellezza, incontri culturali, visite museali gratuite e grandi eventi sportivi. Da segnalare il concorso video-fotografico “Scatta e filma la magia del Carnevale di Viareggio” (#viareggiocontest), realizzato in collaborazione con lo IED ed aperto a tutti i creativi che vorranno documentare la propria esperienza al Carnevale in corso. Il miglior video e la migliore fotografia verranno utilizzati poi per la campagna di comunicazione dell’edizione 2016 della manifestazione. Spazio anche all’edutainment dei piccoli che potranno sperimentare dal vivo l’arte della cartapesta (quest’anno il suo novantesimo compleanno) attraverso laboratori interattivi incentrati sulla tecnica della più propriamente detta “carta a calco” in sei pomeriggi speciali (31 gennaio, 7, 14, 16, 21 e 27 febbraio, dalle ore 15 alle ore 16).

Due i grandi spettacoli pirotecnici sull'arenile di piazza Mazzini. Domenica 1 febbraio, al termine della prima sfilata dei carri, in anteprima mondiale il nuovo spettacolo piromusicale della ditta Morsani di Rieti. Sabato 28 febbraio, al termine della sfilata notturna, lo spettacolo pirotecnico di chiusura, firmato dalla ditta Mazzone di Orbetello.

Grande festa, infine, alla Cittadella del  Carnevale in occasione del Martedì Grasso, che diventerà il palcoscenico della diretta televisiva nazionale su Rai Tre. Un concentrato di creatività per tutto il mese atto a celebrare una delle massime e più originali espressioni della cultura umana che – in forme di dialogo intelligente e comicità dirompente – rappresenta un conclamato ed inimitabile esempio di eccellenza artigianale tutta “made in Italy”.

Sito ufficiale http://viareggio.ilcarnevale.com

 
 
22/01/2015