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PARTE L'ISOLA DEI FAMOSI ALLA SUA NONA EDIZIONE

Oggi, Mercoledì 25 gennaio prenderà il via la prima puntata della nona edizione de L'Isola dei Famosi. Al timone, quest'anno, Nicola Savino dallo studio Rai 2 di Milano e Vladimir Luxuria, che dalle spiagge dell'Honduras gestirà i concorrenti e racconterà le prove che i concorrenti dovranno affrontare .
Nell'Isola e' gia' tutto pronto perche' l'avvio e' alle porte: prima puntata stasera su Raidue, poi il reality cambierà giorno, passerà al giovedi' per motivi di audience e stategie manageriali.
Il direttore di Raiudue, Pasquale D'Alessandro, invoca prima "la cabala" per spiegare la scelta di una partenza in un giorno diverso, poi si appella alla natura del palinsesto, di per se' "organismo vivo", infine accorda che ci possa essere stata la considerazione dell'opportunita' di "partire con un po' piu' di agio".
La nona edizione che, come già detto sembra una prima per diversità di impostazione, presentatori e scelta dei naufraghi, presenta una squadra di dieci naufraghi- concorrenti ,che potremmo bollare come 'recidivi'.Infatti tutti e dieci sono alla seconda esperienza, in quanto hanno gia' preso parte in anni diversi ad una delle edizioni del reality di Raidue. I loro nomi sono importanti: Alessandro Cecchi Paone, Arianna David, Den Harrow, Cristiano Malgioglio, , Valeria Marini, Rossano Rubicondi, Carmen Russo , Enzo Paolo Turci, Flavia Ventoe Aida Yespica.
Accanto a loro sull'Isola ci sarà una nuova categoria di personaggii, denominata la 'Casta degli Eletti', che annovera personaggi come Mariano Apicella, Eliana Cartella, gia' fidanzata di Renzo Bossi e Mario Balotelli, Guendalina Tavassi, ex Grande Fratello, Max Bertolani, ex tronista ed ex compagno di Pamela Prati e il Divino Otelma. Su questo folkloristico personaggio Vladimir Luxuria ha raccontato il primo aneddoto della stagione: il mago e' arrivato in Honduras ma è stato fermato immediatamente dalla polizia honduregna per tutto il "materiale che portava con sé, Wladimir ci racconterà certamente il seguito della disavventura stasera.
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Pasquale D'Alessandro racconterà l'isola con "leggerezza, distacco e ironia " e assicura che "l'Isola rimane l'Isola con tutto quello cui siamo stati abituati negli anni scorsi".
Ovviamente l'Isola non diventerà un programma comico - ha aggiunto - ma non ci dedicheremo all'esasperazione delle situazioni".
Accanto al conduttore Savino ci saranno Nina Moric, Laura Barriales e Lucilla Agosti in qualità di opinioniste.
A Vladimir Luxuria, invece, sara' affidata anche la striscia quotidiana, in onda dal lunedi' al venerdi' dalle 19.35 e la puntata speciale del sabato, a partire dalle 18.50, con il racconto della settimana.
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Buon divertimento atutti gli spettatori!!
Annamaria Demartini
LA TRAGEDIA DELLA MOBY PRINCE DIVENTA DOCUMENTARIO
PRODOTTO DA PULSEMEDIA E DIRETTO DA MANFREDI LUCIBELLO
CON IL CONTRIBUTO DELLA REGIONE TOSCANA
A Vent’anni dal drammatico scontro del 10 aprile 1991, la tragica vicenda della Moby Prince diventa un documentario diretto da Manfredi Lucibello e prodotto da Pulsemedia. Parte del finanziamento sarà coperto dal contributo della Regione Toscana: la casa di produzione di Barco di Bibbiano si è aggiudicata, infatti, il “Bando per l’attivazione degli interventi previsti dal fondo per il cinema e l’audiovisivo della Regione Toscana”.
Dal titolo provvisorio “140”, il film-documentario racconterà la tragedia della Moby Prince attraverso il vasto archivio istituzionale video e sonoro di Home Movies e delle Teche Rai, ma anche grazie alle numerose riprese ed immagini effettuate allora dai cittadini di Livorno, punteggiate da testimonianze contemporanee.
«Attraverso il linguaggio del cinema del reale, “140” vuole far conoscere alcuni importanti aspetti di una delle più grandi tragedie dal dopoguerra» spiega il regista Manfredi Lucibello. «Nel corso degli ultimi vent’anni lo scenario della tragedia è cambiato continuamente. Racconteremo gli eventi e le numerose versioni dei fatti che si sono susseguite nel tempo con un occhio di riguardo alla storia mediatica di questo caso: dalle prime accuse di distrazione per colpa della partita di coppa fino alle speculazioni sul video girato all’interno del relitto».
Pulsemedia, già produttore di altre opere di successo tra cui “Freakbeat” di Luca Pastore (vincitore della Menzione Speciale all’ultimo Torino Film Festival), “Lo chiamavamo Vicky” di Enza Negroni, “Piombo Fuso” di Stefano Savona (vincitore al Festival di Locarno 2009), ha scelto di realizzare il documentario di Manfredi Lucibello sia per la forza narrativa del soggetto sia per il suo talento registico: «Ho visto “Storia di nessuno” il precedente lavoro di Lucibello, e mi ha colpito per l’attenzione e la cura con le quali tratta l’immagine estetica – spiega Roberto Ruini, presidente e AD di Pulsemedia - Sono certo che possa riproporre lo stesso rigore anche in questo nuovo progetto, sia dal punto di vista stilistico che della narrazione. Senza contare che la fotografia sarà curata da un affermato professionista del settore già collaboratore di Lucibello con cui stiamo prendendo accordi».
PULSEMEDIA editore, produttore e distributore multipiattaforma di film-documentari, videoclip, livecast, ricopre oggi un ruolo strategico e innovativo nella comunicazione multimediale grazie ad un suo peculiare modo di raccontare il Prodotto, l’Evento, le Storie, basato su una felice sintesi tra sensibilità autoriale e know how tecnologico tra i più avanzati.
Tra le produzioni recenti: Freakbeat (79’, 2011) di Luca Pastore con la sceneggiatura di Claudio Piersanti e Roberto ‘Freak’ Antoni nel ruolo di protagonista, si è aggiudicato la menzione speciale nella sezione Italiana.doc al 29°Torino Film Festival; Lo chiamavamo Vicky (50’, 2011) di Enza Negroni unico lavoro italiano in concorso al Biografilm Festival 2011; Il Popolo che Manca (75’, 2010) di Andrea Fenoglio e Diego Mometti vincitore del Premio Speciale della Giuria alla 28° edizione del Torino Film Festival – sezione Italiana.doc; e Piombo Fuso (82’, 2009), di Stefano Savona vincitore al Festival di Locarno 2009
FILM FESTIVAL A ZERO EMISSIONI
Dal 26 dicembre al 2 gennaio, l’isola di Capri ha ospitato l’International Film Festival CAPRI, HOLLYWOOD 2011, un evento divenuto ormai un appuntamento immancabile per i protagonisti del cinema internazionale. Quest’anno, grazie alla partnership con smart, la kermesse cinematografica è stato il primo Film Festival internazionale ad emissioni zero. Ad assicurare gli spostamenti degli ospiti durante la settimana dell’evento è stata, infatti, una flotta di smart electric drive, la prima vettura 100% elettrica ad abbandonare i riflettori dei saloni automobilistici per conquistare le nostre città.
GRAN FESTIVAL DEL CINEMA MUTO
PAROLA AI PROTAGONISTI DI VIAEMILIADOCFESTIVALY
Candidato al premio David di Donatello 2010 per il miglior film documentario con “L’isola dei Sordobimbi”. Dal 2010 invitato a far parte, come membro votante della European Film Academy e dell’Accademia del Cinema Italiano.









