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INCISIVA PARTECIPAZIONE DEL MUSEO ERMITAGE A FERRARA RESTAURO

INCISIVA PARTECIPAZIONE DEL MUSEO ERMITAGE A FERRARA RESTAURO - Mondopressing Maggio 2012


Presenza sempre più importante del Museo di San Pietroburgo e della Fondazione Ermitage Italia
con stand, convegni e workshop continui

Protagonisti quest’anno:

il Laboratorio di Restauro della Pittura ad Olio e il Laboratorio della Scultura e Arti Decorative in Pietra Dura
del Dipartimento per il Restauro e la Conservazione delle Opere

Ferrara, Salone del Restauro dal 28 al 31 marzo 2012


Tra gli appuntamenti:

PRESENTAZIONE DEI RESTAURI DELL’ANNUNCIAZIONE  DI CIMA DA CONEGLIANO
 
E DELLO
STRAORDINARIO PIANO IN COMMESSO FIORENTINO STELLA DI LAPISLAZZULO

L’ANTICA TECNICA DEL MOSAICO RUSSO E IL SUO RESTAURO


Venerdì 30 marzo, ore 9.30-13.30 - Sala Marfisa, Primo piano, atrio


Per il secondo anno il Museo Statale Ermitage sarà presente in modo autorevole al Salone del Restauro di Ferrara,
grazie anche al ruolo riconosciuto alla Fondazione Ermitage Italia: la “filiale” del museo russo per gli studi e le ricerche nata nel 2007 con sede operativa proprio a Ferrara che tra gli obiettivi statutari ha anche il confronto, tra Italia e Russia, nel campo delicato del restauro.

 Dal 28 al 31 marzo 2012 il Museo Ermitage, con il coordinamento di Svetlana Petrova, sarà dunque al Salone con uno stand dedicato alle attività del proprio Dipartimento per il Restauro e la Conservazione delle Opere,
che raccoglie 14 laboratori specializzati e 126 restauratori altamente qualificati.

26/03/2012 commenti (0)

LEGGERE LIBERA-MENTE

Oggi, 24 marzo 2012 presso il Circolo della Stampa di Milano è stato presentato il progetto LEGGERE LIBERA-MENTE, che coinvolge i detenuti del carcere di Opera. dove  si terrà il primo evento lunedì, 26 marzo 2012.

Il progetto Leggere libera-mente nasce nel 2008 grazie alle riflessioni condivise e costruttive di alcuni operatori del Carcere di Opera (Dott.ssa Barbara Rossi, Ed. Paolo Pizzuto e Ed. Antonella Conte).  Durante i colloqui con gli operatori della casa di reclusione alcune persone detenute riferivano di trovare beneficio nella partecipazione ai laboratori di lettura e di scrittura, condotti da volontari.  Altre persone detenute riferivano di utilizzare il libro come strumento per mantenere le relazioni con i propri figli e trovare degli argomenti da condividere.

Da qui è partito lo spunto per una nuova idea e si è attivata una proficua collaborazione col laboratorio di scrittura creativa, diretto da 15 anni dalla dott.ssa  Silvana Ceruti,  con cui si condivide l’obiettivo di promuovere il piacere e la consuetudine di leggere e scrivere.

Il progetto è stato proposto dall’associazione culturale CISPROJECT (associazione che promuove progetti di natura culturale in ambito sociale e sanitario) e si svolge in stretta collaborazione con la Casa di Reclusione di Milano-Opera, col forte sostegno del Direttore Giacinto Siciliano.

Oggi al 4° anno di attività, abbiamo rinnovato la nostra convinzione che la lettura e la scrittura possano essere occasione di crescita, e in particolare: - offrono maggior consapevolezza di sè nella relazione coi personaggi del libro e coi compagni di lettura,- arricchiscono gli argomenti di discussione su temi costruttivi, lontani dalla devianza,- aiutano a trovare le parole per esprimere meglio sentimenti che altrimenti potrebbero sfociare in azioni anche aggressive, - favoriscono lo sviluppo del pensiero creativo, nelle sue più ampie accezioni (valutazione di percorsi impensati, utilizzo di linguaggi nuovi di comunicazione, allargamento di orizzonti)- migliorano le relazioni interpersonali riducendo la conflittualità, permettendo una conoscenza migliore di sè, un’espressione più efficace dei propri pensieri e una conoscenza più profonda dell’altro nell’ascolto reciproco.

Il progetto si esprime in modo più riflessivo nei 3 laboratori attivi, ed espone i propri risultati alla popolazione detenuta nel corso di alcuni eventi, cui sono invitati anche testimoni di eccezione (ricordiamo tra i tanti Lella Costa, Umberto Pellizzari, Giovanni Soldini, Roberto Ghidoni, compagnie teatrali, ecc),

Questi incontri sono aperti anche ai cittadini, preventivamente autorizzati.

 ATTUALMENTE SONO OPERATIVI 3 LABORATORI:

1. lettura libera: ci incontriamo settimanalmente in una saletta del carcere per circa 3 ore. Lavoriamo su argomenti proposti dal gruppo o dai conduttori, leggendo insieme e individualmente libri sul tema preso in esame. 2. lettura ad alta voce: ci incontriamo settimanalmente per circa 2 ore presso il Centro Clinico della Casa di Reclusione Milano-Opera. Un conduttore legge ad alta voce il libro scelto. Ci si ferma spesso nella lettura per commentare insieme frasi, personaggi, soluzioni, pensieri dei protagonisti del libro. 3. scrittura creativa: ci incontriamo quindicinalmente per circa 3 ore. Leggiamo poesie e prose di autori classici e contemporanei. Analizziamo la struttura e il linguaggio spesso metaforico dei testi, e da questi testi, oltre che dall’osservazione di oggetti della vita quotidiana, traiamo spunto per scrivere poesie e racconti. . 

Argomenti trattati

libertà, amore,  infanzia,  umorismo,  bullismo,  diritti e doveri,  maratona e sport,  musica, lettura e scrittura

Lo Staff : Dr. Barbara Rossi, leader project,  Dr. Paola Maffeis, aiuto coordinamento, Dr. Silvana Ceruti, coordinamento, Elisa Mercadante, reporter di viaggio, Antonella Conte, educatrice, Maya Ziglio, comunicazione sul web e video, Studio Angeletti, ufficio stampa, Claudia Cuccu, collaboratrice,i corsisti del laboratorio di lettura libera.i corsisti del laboratorio di lettura ad alta voce,i corsisti del laboratorio di scrittura creativa 

www.leggereliberamente.it

25/03/2012 commenti (0)

"LEONARDO AROUND" L'APPLICAZIONE GRATUITA PER iPHONE E iPAD

Il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia e Fondazione IBM Italia hanno presentato oggi LeonardoAround, l’applicazione per iPhone e iPad in italiano e inglese, strumento innovativo per far conoscere ed esplorare i luoghi di Leonardo da Vinci a Milano

L’applicazione, scaricabile gratuitamente attraverso App Store, permetterà agli utenti di avere a portata di mano mappe, percorsi tematici, punti di interesse, schede di approfondimento e video sulla ricchezza artistica e culturale  di Milano, come musei, chiese, edifici pubblici, vie d’acqua e monumenti, alcuni molto noti, altri poco conosciuti, in un concreto progetto di rete culturale e di valorizzazione turistica. 

“Con la realizzazione di questo progetto, il Museo continua il suo lavoro di studio, interpretazione e divulgazione della figura e dell’opera di Leonardo da Vinci.” ha dichiarato Fiorenzo Galli, Direttore Generale del Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia. “LeonardoAround è uno strumento gratuito pensato per turisti e cittadini, realizzato dal Museo insieme a un partner tecnologico e, in un’ottica di rete, in dialogo con le realtà che valorizzano le testimonianze della permanenza di Leonardo a Milano. L’app favorisce infatti un gioco di continui rimandi dal Museo verso la città, e viceversa, sfruttando i canali digitali mobile. Il nome di Leonardo, simbolo della continuità tra cultura artistica e scientifico-tecnologica, accompagna il Museo sin dalla sua inaugurazione. Il Museo possiede infatti la più grande collezione al mondo di modelli realizzati negli anni Cinquanta interpretando disegni di Leonardo e una selezione di questi è esposta nella Galleria a lui dedicata.” 

"Il mondo in cui oggi viviamo è sempre più denso di tecnologia che rende le nostre città più accessibili e dotate di servizi più efficienti. Il progetto LeonardoAround, promosso dalla Fondazione IBM Italia in collaborazione con il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia, consentirà di fruire con modalità nuove le opere realizzate da Leonardo su tutto il territorio cittadino facilitando l’idea di museo diffuso. Grazie a questo progetto sono possibili approfondimenti tramite testi, video ed immagini che svelano i luoghi dell'attività dell’artista e raccontano i fatti dell’epoca”  ha  dichiarato Angelo Failla, Direttore della Fondazione IBM Italia, che aggiunge  "La Fondazione IBM Italia - da sempre attenta a valorizzare le potenzialità offerte dalle tecnologie a favore del mondo della cultura - considera Leonardo Around un progetto per la città che contribuirà a far apprezzare ulteriormente il genio di Leonardo e a svelare interessanti legami con il territorio.” 

Grazie a questa iniziativa abbiamo messo a disposizione di tutti i milanesi e dei tanti turisti presenti in città  la testimonianza del più grande genio della storia. Un lascito culturale e un immenso patrimonio di idee e creatività che da  oggi  non appartiene più solo a Milano, ma al mondo”, così l’Assessore al Turismo del Comune di Milano, Franco D’Alfonso, ha commentato la presentazione della nuova applicazione. “Una nuova testimonianza del genio vinciano – ha aggiunto D’Alfonso – che ogni ospite della città può vivere e ammirare attraverso percorsi ad hoc e itinerari in vista di Expo 2015 capaci di mostrare in maniera completa ed esaustiva la presenza di Leonardo in città,  spaziando dalla pittura con il famoso Cenacolo, sino alla navigazione dei famosi navigli milanesi, simbolo stesso dalla sua passione per l’ingegneria idraulica arrivando alle macchine costruite dai suoi disegni al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia.” 

L’applicazione, realizzata da IBM Human Centric Solutions in collaborazione con Latitude Sedona, è costruita con tecnologia IBM DB2 e Websphere Application Server, sulla scia delle precedenti simili  esperienze per Bolzano, Nettuno e New York. Questo progetto è inserito nell’ambito delle iniziative IBM che contribuiscono a rendere le città in cui viviamo più intelligenti non solo localizzando, guidando e informando i visitatori tramite ”location based services”, ma anche raccogliendo informazioni rilevanti sui dati di traffico, di utilizzo, di preferenza; tutti dati fondamentali per rispondere in maniera adeguata alla domanda ed anticipare le esigenze a beneficio di  utenti finali e di amministrazioni pubbliche.

L’applicazione permette di navigare tra i temi o punti di interesse di Milano configurando la città come lo scenario geografico in cui Leonardo ha fisicamente messo in opera buona parte del suo lavoro: un tour georeferenziato, arricchito di contenuti multimediali e di approfondimenti relativi al Museo, perno di tutto il racconto.

 I luoghi mappati sono:
Basilica di Santa Maria delle Grazie, Biblioteca Ambrosiana, Ca’ Granda, Casa degli Atellani, Castello Sforzesco, Cavallo Monumentale, Cenacolo Vinciano, Conca dell’Incoronata, Conca di Viarenna, Conchetta del Naviglio Pavese, Chiesa di San Maurizio al Monastero Maggiore, Chiesa di Santa Giustina, Chiesa di Santa Maria presso San Satiro, Duomo, Lazzaretto, Laghetto di Santo Stefano, Museo Bagatti Valsecchi, Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci, Museo Poldi Pezzoli, Monumento a Leonardo, Naviglio Grande, Naviglio Martesana, Palazzo Reale, Pinacoteca di Brera, Sacrestia Bramantesca delle Grazie.

 

 

23/03/2012 commenti (0)

CONTRASTI GIAPPONESI ALLA CASA DELLE CULTURE


Sabato 24 marzo, alla Casa delle culture del mondo: “Contrasti giapponesi”, un pomeriggio dedicato al Giappone tra immagini, racconti di viaggio e antiche tecniche artigianali. 

Sabato 24 marzo, alle ore 15, alla Casa  delle culture del mondo, in Via Giulio Natta 11 a Milano (M1 Lampugnano): “Contrasti giapponesi”, incontro a cura di Chiara Bottelli, nipponista e travel advisor. Partecipa Yuka Morinishi, giovane stilista giapponese originaria di Kobe per lungo tempo stabilitasi in Italia.

L’iniziativa è promossa da Provincia di Milano/Assessorato alla Cultura in collaborazione con il Consolato Generale del Giappone a Milano.

Informazioni al pubblico:

Provincia di Milano/La Casa delle culture del mondo, tel. 02 334968.54/30

www.provincia.milano.it/cultura - culturedelmondo@provincia.milano.it

 

 

23/03/2012 commenti (0)

LA CHIESA ORTODOSSA TEWAHEDO IN ETIOPIA

Alberto Elli,pur essendo un ingegnere nucleare e lavorando in centri di ricerca, è studioso di lingue semitiche e cristianità orientale, terrà una conferenza sul tema:  

La Chiesa ortodossa tewahedo d’Etiopia: storia e prospettive di una Chiesa delle origini 

L’Etiopia, uno degli Stati più antichi al mondo, è l’unico Stato africano senza una significativa storia coloniale e nel quale la religione cristiana è riuscita a conservarsi indipendente dal dominio musulmano, che altrove ne ha causato la scomparsa o l’emarginazione, sociale e numerica. Diventata cristiana poco prima della metà del IV secolo d.C., a differenza del vicino regno cristiano di Nubia l’Etiopia riuscì a resistere alla pressione islamica e a sopravvivere come regno cristiano indipendente, vera isola del cristianesimo in Africa. Le sue gloriose tradizioni cristiane e la sua posizione strategica, quale ponte tra il continente africano e il vicino Oriente, fanno sì che essa possa dare un contributo non indifferente alla saldezza dell’unità cristiana. Autenticamente africana e allo stesso tempo medio-orientale, l’Etiopia è unica nell’Africa nera, con un’identità inconfondibile, che la differenzia da tutte le altre nazioni africane. 

È questa di martedì 27 marzo la prima di due conferenze di approfondimento sulle croci provenienti dall’Etiopia in esposizione presso il Museo dei Cappuccini di Milano (via Kramer 5) fino al 1’ luglio. L’occasione all’esposizione è data dalla celebrazione del centenario dalla prima missione in Etiopia – Eritrea (1911) gestita dai Missionari Cappuccini. La mostra è promossa dalla Provincia di Lombardia dei Frati Minori Cappuccini in collaborazione con A S P E Onlus, Associazione di Solidarietà e Promozione per l’Eritrea e l’Etiopia, Missionari Cappuccini onlus ed Edizioni Terra Santa 

INFORMAZIONI:

Museo dei Cappuccini - Via A. Kramer, 5 Milano - Tel.: 02 771.223.21 – www.museodeicappuccini.it;

21/03/2012 commenti (0)