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L'INTERESSE DEGLI ITALIANI VERSOL'ENERGIA SOLARE
Cresce la propensione degli italiani all’utilizzo dell’energia solare: +26% in due anni.E oggi per il 92% della popolazione
rappresenta l’energia del futuro.
L’occasione per approfondire l'argomento e toccare con mano le nuove tecnologie e le soluzioni più moderne per le fonti rinnovabili sarà a BioEnergy Italy (Cremona, 15-17 marzo 2012).
“Per il 92% della popolazione è il solare la fonte energetica del futuro, e il dato ricalca in buona sostanza quello registrato nell’indagine effettuata prima del terremoto in Giappone e del referendum dello scorso anno; quindi questo dato non è frutto di un’emozione momentanea e passeggera, ma di una convinzione ben radicata negli italiani.”
Lo afferma Antonio Noto, direttore di IPR Marketing, l’Istituto di ricerca che ha condotto e di recente presentato il sesto rapporto su “Gli italiani e il solare”, un’indagine che viene svolta ogni sei mesi per registrare il livello di percezione della popolazione su questa importante fonte di energia alternativa.
A una così alta percentuale di italiani che vedono nell’energia solare l’alternativa alle fonti energetiche tradizionali, fa però da contraltare il dato emerso sul livello di informazione: secondo il rapporto stilato da IPR Marketing solo il 44% degli intervistati ha dichiarato di essere molto o abbastanza informato. All’interno di questa percentuale il 54% è rappresentata dai giovani e il 49% dagli over 54 anni. Solo il 17% purtroppo sa che la durata di un pannello solare va dai 20 ai 30 anni e addirittura il 70% ha dichiarato di non sapere che un pannello di qualità può avere una durata di 25-30 anni producendo più o meno la stessa energia, a differenza di uno scadente che nel tempo, inevitabilmente, riduce e di molto la propria attività.
Il primo rapporto su “Gli italiani e il solare” risale al settembre 2009. Da allora a oggi la propensione degli italiani all’utilizzo del solare è cresciuta esponenzialmente passando dal 54% all’80%. Un dato su cui riflettere e che per Antonio Noto ha una spiegazione molto semplice. “Al di là di una maggiore sensibilità della gente nei confronti dell’ambiente – spiega – oggi il solare si vede, nel senso che da pensiero astratto, quasi fantascientifico come dicevo prima, è diventato qualcosa di concreto perché in giro, di pannelli solari, se ne vedono sempre di più e quindi la gente si convince che è qualcosa di effettivamente realizzabile”.
“I dati scaturiti da quest’ultima indagine (la prossima è prevista in primavera, ndr) evidenziano che bisogna lavorare ancora molto sull’informazione, perché è questo l’elemento attualmente più debole.”
E l’occasione giusta per approfondire tutti i temi legati alle fonti rinnovabili di energia, con focus particolari proprio sul solare, il fotovoltaico e il biogas, sarà BioEnergy Italy, il punto di riferimento fieristico per il settore, il programma a Cremona dal 15 al 17 marzo 2012. Un appuntamento irrinunciabile per chi vuole entrare in questo settore, che al momento sta dimostrando di essere uno dei più dinamici e vitali di tutta l’economia nazionale.
NECESSARI CORRETTIVI PER LE AZIENDE AGRICOLE NEL DECRETO "SALVA ITALIA"

“Il comparto agricolo è senz’altro pronto a dare il suo contributo per il risanamento dei conti pubblici, ma non possiamo fare a meno di sottolineare che l’agricoltura sia l’unico settore produttivo che viene totalmente escluso dalle norme del decreto “salva Italia” utili a favorire lo sviluppo” - così il vicepresidente di Confagricoltura Lombardia Renato Giavazzi ha commentato il provvedimento assunto dal Governo Monti ed attualmente in fase di approvazione da parte del Parlamento.
“Questa situazione è evidentemente punitiva per le aziende agricole, anche alla luce del fatto che le norme relative all’IMU, la rivalutazione dei redditi catastali e la nuova tassazione dei fabbricati rurali comporteranno necessariamente un forte aggravio dell’imposizione fiscale a carico di strutture produttive che, per loro stessa natura, sono caratterizzate da un patrimonio immobiliare di una certa consistenza” ha poi proseguito Renato Giavazzi.
“Le simulazioni effettuate dai nostri Uffici dimostrano che anche per aziende di medie dimensioni gli importi dovuti al fisco potranno crescere di svariate migliaia di euro, con incrementi percentuali rispetto alla situazione attuale che potranno raggiungere in certi casi addirittura il 400 %”.
“È evidente – ha quindi concluso il vicepresidente di Confagricoltura Lombardia – che questa situazione determinerebbe una ricaduta pesantissima sui bilanci di queste aziende, mettendo a serio rischio la sopravvivenza di molte di esse. Per questo riteniamo doveroso che il Governo Monti provveda a rettificare le norme in oggetto, introducendo delle opportune modifiche che tengano in adeguata considerazione le specifiche caratteristiche ed esigenze delle aziende che operano nel comparto agricolo”.
LA SCOMPARSA DEL PRESIDENTE CATELLAN
Cordoglio per la scomparsa del presidente Sergio Cattelan
Con profonda commozione, Confagricoltura Lombardia comunica la prematura scomparsa del presidente Sergio Cattelan, deceduto improvvisamente nel corso della notte.
Sergio Cattelan, già presidente di Confagricoltura Mantova dal 2007, era stato eletto alla presidenza di Confagricoltura Lombardia nello scorso mese di luglio, primo mantovano a ricoprire la carica di presidente della Federazione regionale.
In questo triste momento, Confagricoltura Lombardia – a nome di tutti i propri associati – esprime il proprio cordoglio e la propria vicinanza ai famigliari del presidente Cattelan.
Il direttore Umberto Bertolasi ed i dipendenti di Confagricoltura Lombardia desiderano inoltre manifestare la propria personale partecipazione al lutto.
Milano, 29 novembre 2011
Milano, 29 novembre 2011
PREMIO A SORGENIA PER LA COMUNICAZIONE D’IMPRESA
Sorgenia ha ricevuto oggi il “Premio Aretê per la comunicazione responsabile” come migliore comunicazione d’impresa. Il riconoscimento è stato consegnato all’amministratore delegato Massimo Orlandi dal direttore editoriale del Gruppo Sole 24 Ore, Alfonso Dell’Erario. La cerimonia si è svolta nella sede di Confindustria a Roma.
La giuria ha voluto premiare la comunicazione di Sorgenia con riferimento in particolare all’iniziativa “Generazioni sensibili” per la cultura dell’efficienza e del risparmio energetico dedicata alle scuole elementari e medie e i n s e r i t a n e l p i ù a m p i o p r o g r a m m a “ S o r g e n i a p e r l a Scuola” (www.sorgeniaperlascuola.it).
Questa la motivazione: "Generazioni sensibili una campagna mirata a far conoscere alle nuove generazioni i temi del risparmio e dell’efficienza energetica. Valori importanti per il loro futuro, l'economia e l'ambiente”.
Massimo Orlandi ha dichiarato: “Siamo particolarmente soddisfatti di questo premio perché è un riconoscimento alla filosofia che orienta ogni giorno il nostro lavoro. La responsabilità sociale è un tema fondamentale della sensibilità di Sorgenia verso le persone, l’ambiente, i clienti e i territori nei quali opera. L’iniziativa di Generazioni sensibili, che porta i temi del risparmio e dell’efficenza energetica nelle scuole, è un esempio concreto del nostro impegno. Sorgenia è stato uno dei primi operatori nazionali a puntare sull’efficienza energetica, che da tempo è parte integrante dell’offerta commerciale dell’azienda e della comunicazione con tutti i nostri interlocutori. Allo stesso modo, il progetto Sorgenia per la scuola che fornisce beni e servizi ai singoli istituti scolastici, è frutto di un approccio pragmatico e attento alle esigenze reali del singolo individuo e della collettività. Per Sorgenia, sostenibilità significa attenzione alle risorse, ma anche aiuto oggi agli adulti di domani, anzitutto nel contesto in cui naturalmente si forma il loro pensiero e la loro cultura: la scuola”.
Sorgenia è il primo operatore privato del mercato italiano dell’energia con circa 500mila clienti in tutta Italia, in particolare concentrati nel segmento business, e impianti di produzione per quasi 4.000 MW di potenza installata.
Stefania Bortolotti
Questa la motivazione: "Generazioni sensibili una campagna mirata a far conoscere alle nuove generazioni i temi del risparmio e dell’efficienza energetica. Valori importanti per il loro futuro, l'economia e l'ambiente”.
Massimo Orlandi ha dichiarato: “Siamo particolarmente soddisfatti di questo premio perché è un riconoscimento alla filosofia che orienta ogni giorno il nostro lavoro. La responsabilità sociale è un tema fondamentale della sensibilità di Sorgenia verso le persone, l’ambiente, i clienti e i territori nei quali opera. L’iniziativa di Generazioni sensibili, che porta i temi del risparmio e dell’efficenza energetica nelle scuole, è un esempio concreto del nostro impegno. Sorgenia è stato uno dei primi operatori nazionali a puntare sull’efficienza energetica, che da tempo è parte integrante dell’offerta commerciale dell’azienda e della comunicazione con tutti i nostri interlocutori. Allo stesso modo, il progetto Sorgenia per la scuola che fornisce beni e servizi ai singoli istituti scolastici, è frutto di un approccio pragmatico e attento alle esigenze reali del singolo individuo e della collettività. Per Sorgenia, sostenibilità significa attenzione alle risorse, ma anche aiuto oggi agli adulti di domani, anzitutto nel contesto in cui naturalmente si forma il loro pensiero e la loro cultura: la scuola”.
Sorgenia è il primo operatore privato del mercato italiano dell’energia con circa 500mila clienti in tutta Italia, in particolare concentrati nel segmento business, e impianti di produzione per quasi 4.000 MW di potenza installata.
Stefania Bortolotti
CONTINUA LA CRESCITA DEL GRUPPO SELEX
Il gruppo opera in Italia con diversi marchi: il più famoso è certamente Famila, per non dimenticare C+C, A&A, Galassia, Emisfero, Big Store, Aliper , Maxisconto, Schlecker, Mida e altri minori.
L’assemblea ha commentato positivamente i dati Nielsen che evidenziano per Selex una crescita del canale dettaglio (+6,8% gennaio/ottobre 2011 rispetto allo stesso periodo del 2010), del canale cash & carry (+3,0% gennaio/settembre 2011) e del canale discount (+ 7,4% gennaio/settembre 2011 - fonte dati interni). Risultati positivi, soprattutto se confrontati con quelli dei mercati di riferimento, a conferma del dinamismo delle imprese socie del Gruppo Selex, espressione dell’imprenditoria della distribuzione italiana indipendente.
«Nonostante il diffuso e crescente indebolimento del potere d’acquisto dei nostri clienti – ha osservato il cav. Giovanni Pomarico, presidente di Selex – siamo soddisfatti dei risultati ottenuti nel 2011 e, in quanto imprenditori, guardiamo con fiducia ai prossimi mesi. Certo, le difficoltà non mancano, soprattutto per la flessione dei consumi che in certe aree geografiche, quali per esempio il Sud Italia, è decisamente consistente».
Nel corso dell’assemblea sono stati presentati i programmi per il 2012, durante il quale si prevede una crescita delle vendite del + 4,2%. Gli investimenti supereranno i 115 milioni di euro e saranno concentrati su 52 nuove aperture e 60 ristrutturazioni, con l’assunzione di circa 570 nuovi addetti.
«Nel 2012 beneficeremo ancora dell'importante contributo delle nostre alleanze commerciali con la Centrale ESD Italia ed il nostro partner europeo, la Centrale EMD» – ha aggiunto Riccardo Francioni, procuratore generale di Selex. Tra i programmi di Centrale per il 2012, l’innovazione dei formati distributivi e la ricerca di sinergie.









