Home > Enogastronomia
Enogastronomia | stampa pagina |
CON PAPILLON, OGNI SERA UNA CENA D'AUTORE ALL'ARTIGIANO IN FIERA 3/11 DICEMBRE
Otto cene d'autore, firmate dai cuochi, delle varie province lombarde, che si sono distinti sulla GuidaCriticaGolosa firmata da Marco Gatti e Paolo Massobrio. I due critici con il Papillon saranno ogni sera alle 20 nel padiglione 4 Stand N141, a guidare la cena del ristorante Lombardo, ricco di leccornie dolci e salate, ma soprattutto delle migliori ricette di ogni angolo della Lombardia. Con loro i ragazzi della scuola di formazione In Presa di Carate Brianza che seguiranno il servizio.
Si inizia sabato 3 dicembre con la cucina di Gilberto Farina de La Piana di Carate Brianza per le province di Monza Brianza e Lecco, poi si prosegue domenica 4 con con Cristina Bortolotti dellaTrattoria Ressi di Pavia per la provincia di Pavia, lunedì 5 con Giuseppe Maffioli del ristorante Carlo Magno di Collebeato per la provincia Brescia, martedì 6 Fernando Aldighieri della Locanda delle Grazie di Curtatone cucinerà per la provincia di Mantova, mercoledì 7 gli chef di In Presa per le province di Cremona e Lodi, giovedì 8 la signora di Trime dell'agriturismo La Singèla di Berbenno per la provincia di Sondrio, venerdì 9 sarà invece ai fornelli Costantino Di Claudio dell'Osteria del Sass di Besozzo per le province di Varese e Como e, infine, sabato 10 Matteo Scibilia, presidente Cuochi di Lombardia, porterà in tavola alcune specialità della Provincia di Bergamo.
Per prenotazioni basta andare sul sito http://in-presa.fotonica.com, dove sono pubblicati i menu di ogni serata.
Il costo della cena è di Euro 35, comprensivo di bevande e servizio.
Il costo della cena è di Euro 35, comprensivo di bevande e servizio.
RITMO, DIVERTIMENTO, PASSIONE

La musica è intorno a noi, ci prende per mano e ci avvolge teneramente nel suo mantello colorato, è un delizioso profumo che inebria i sensi. Il corpo avverte deliziose vibrazioni nell'aria. Sette note per creare infinite melodie…Sette gusti per un concerto di sapore!
Soyjoy, la deliziosa barretta con soia integrale e frutta, condivide le tue passioni. Crea la tua melodia con i sette gusti dello snack di N&S e assapora il divertimento.
Arancia, mela, banana, prugna, mirtillo, fragola e goji : le sette note dell’inconfondibile sinfonia SOIA FRUTTA GIOIA, unica di Soyjoy.
Un solo morso sprigiona un concerto di sapore irresistibile, dove la bontà della frutta e la naturalità della soia si fondono in una gioiosa armonia di gusto.
Soyjoy è la golosa pausa che ti accompagna in ogni momento della giornata e condivide le tue passioni! Scatenati al delizioso ritmo di SOIA FRUTTA GIOIA!
Soyjoy, la deliziosa barretta con soia integrale e frutta, condivide le tue passioni. Crea la tua melodia con i sette gusti dello snack di N&S e assapora il divertimento.
Arancia, mela, banana, prugna, mirtillo, fragola e goji : le sette note dell’inconfondibile sinfonia SOIA FRUTTA GIOIA, unica di Soyjoy.
Un solo morso sprigiona un concerto di sapore irresistibile, dove la bontà della frutta e la naturalità della soia si fondono in una gioiosa armonia di gusto.
Soyjoy è la golosa pausa che ti accompagna in ogni momento della giornata e condivide le tue passioni! Scatenati al delizioso ritmo di SOIA FRUTTA GIOIA!
Stefania Bortolotti
YOCCI CI INSEGNA LA CUCINA GIAPPONESE

MENU’ DI YOCCI
Yoshiko Noda (in arte Yocci)
Come si prepara un mitarashi dango? E uno zenzai? Cosa fare nel caso vi venisse un’irrefrenabile voglia di cikuzen-ni? La risposta la trovate qui! Yoshiko Noda, in arte Yocci, ci spiega come preparare i suoi piatti preferiti della tradizione giapponese in una serie di ricette da lei definite “senza responsabilità”. Scritte dall’autrice in persona in italiano e giapponese – in uno stile che mantiene tutta la freschezza e spontaneità di Yocci – queste allegre “istruzioni culinarie” sono illustrate con disegni inediti dell’artista, per regalarci uno spaccato giocoso della cucina del Sol Levante e far rivivere l’atmosfera di questa realtà gastronomica.
Dall’antipasto al dolce, ecco un Menu completo in pieno stile Yocci arricchito da una serie di fotografie in miniatura dei piatti realizzati: tante immagini per saperne di più su daikon, udon, nori e molti altri ingredienti esotici e misteriosi!
Yoshiko Noda in arte Yocci nata a Osaka, Giappone, nel 1980. Con capelli ricci. Laureata in pittura presso l’Università di Belle Arti di Osaka e l’Accademia di Belle Arti di Bologna. Vive e lavora in Italia.
MENU’ DI YOCCI
Yoshiko Noda
cm 22 x 22 | 44 pagine | punto metallico |
10,00 euro |disponibile in italiano/giapponese e inglese/giapponese |
www.corraini.com
Yoshiko Noda (in arte Yocci)
Come si prepara un mitarashi dango? E uno zenzai? Cosa fare nel caso vi venisse un’irrefrenabile voglia di cikuzen-ni? La risposta la trovate qui! Yoshiko Noda, in arte Yocci, ci spiega come preparare i suoi piatti preferiti della tradizione giapponese in una serie di ricette da lei definite “senza responsabilità”. Scritte dall’autrice in persona in italiano e giapponese – in uno stile che mantiene tutta la freschezza e spontaneità di Yocci – queste allegre “istruzioni culinarie” sono illustrate con disegni inediti dell’artista, per regalarci uno spaccato giocoso della cucina del Sol Levante e far rivivere l’atmosfera di questa realtà gastronomica.
Dall’antipasto al dolce, ecco un Menu completo in pieno stile Yocci arricchito da una serie di fotografie in miniatura dei piatti realizzati: tante immagini per saperne di più su daikon, udon, nori e molti altri ingredienti esotici e misteriosi!
Yoshiko Noda in arte Yocci nata a Osaka, Giappone, nel 1980. Con capelli ricci. Laureata in pittura presso l’Università di Belle Arti di Osaka e l’Accademia di Belle Arti di Bologna. Vive e lavora in Italia.
MENU’ DI YOCCI
Yoshiko Noda
cm 22 x 22 | 44 pagine | punto metallico |
10,00 euro |disponibile in italiano/giapponese e inglese/giapponese |
www.corraini.com
ZAFFERANO LEPROTTO: 50 ANNI E NON SENTIRLI!
Va online e in tram il “mitico” Zafferano Leprotto apprezzato
dai consumatori dal lontano 1963.
Storia, curiosità, proprietà benefiche, consigli d’uso e naturalmente tante ricette. Sono questi i contenuti del sito www.leprotto.it messi a disposizione gratuitamente da Zafferano Leprotto per tutti gli appassionati della preziosa spezia gialla.
Cuore del sito, il ricchissimo database di ricette in cui è possibile inserire gli ingredienti disponibili in cucina e ottenere tante gustose preparazioni, dall’antipasto fino al dolce. Ricette pratiche, veloci e arricchite di immagini, da condividere anche con gli amici grazie all’interazione con i principali social network come Facebook e Twitter. Registrandosi gratuitamente al sito è possibile, inoltre, scaricare i “mitici” ricettari Leprotto in formato stampabile.
A Milano, dove il Leprotto è nato nel lontano 1963, il lancio del sito sarà supportato fino a Natale da una campagna affissioni e mezzi pubblici che tingerà di giallo l’intera città prevedendo anche il coinvolgimento degli utenti. Chi invierà all’indirizzo info@leprotto.it una foto del tram della linea 19 (*) personalizzato con il Leprotto potrà vederla pubblicata sul sito o sul prossimo ricettario dello Zafferano Leprotto. Un modo semplice e divertente per premiare i fedelissimi consumatori che apprezzano da quasi 50 anni l’aroma intenso e il sapore deciso della bustina col Leprotto.
(*) Percorso della Linea 19: P.ta Genova – Roserio: Roserio (Ospedale Sacco)- Via Grassi- L.go Boccioni- Via Mambretti- Certosa S- V.le Espinasse Via Palizzi- P.le Santorre di Santarosa- Via C. Marcello Via M. Altissimo- Via C. Marcello (Villapizzone)- Via C. Marcello Via Grugnola- P.za Castelli- Via Mac Mahon Via Bramantino- Via Mac Mahon Via Artieri- P.za Prealpi- Via Da Panicale- Via Bartolini V.le M.te Ceneri- P.za Firenze- C.so Sempione Via E. Filiberto- C.so Sempione Via Arona- Domodossola- C.so Sempione Via Procaccini- C.so Sempione Via Villasanta- C.so Sempione Via Canova- Arco della Pace- Via Pagano Via Canova- L.go Quinto Alpini- Via Ariosto- Conciliazione M1- P.le Baracca- V.le S. Michele del Carso P.za De Meis- P.le Aquileia- V.le Coni Zugna Via Foppa- V.le Coni Zugna Via Solari- P.le Cantore- P.ta Genova M2
|
Stefania Bortolotti
|
SORSI DI VALTELLINA PER FARE AMARE I VINI DI QUESTA VALLE
In Lombardia esiste un’eccellenza enologica che molti lombardi, anche tra i gourmet di lunga passione, ignorano o sottovalutano: i vini rossi di Valtellina, che a buon diritto si possono considerare tra i più importanti non solo della Regione ma anche di tutta l’Italia e che reggono il confronto con etichette internazionali di grande lignaggio.
Sono vini di eccezionali qualità, tutti a prevalente o esclusivo uvaggio Nebbiolo, un vitigno di grande nobiltà che dona profumi intensi, sapori ricchi e una stoffa morbida e avvolgente: l’abilità, le attente cure e la passione di viticoltori e di case vinicole valtellinesi sanno valorizzare le uve con pratiche colturali di grande dedizione e con le più accurate tecniche di vinificazione e di affinamento, fortemente progredite nel corso degli anni, fino ad ottenere quei vini che danno mirabili sensazioni e grandi soddisfazioni a chi le degusta.
Sono vini nati in stretta correlazione col territorio valtellinese, un territorio montuoso e quindi difficile da coltivare ma dalle eccezionali qualità climatiche, soleggiate e asciutte, dove il vitigno Nebbiolo, che in loco si chiama Chiavennasca, trova le condizioni ideali per esprimersi al meglio. L’ambiente scosceso, che va da un’altitudine di 300 fino a quasi 800 metri, è stato trasformato dalla forte volontà del contadino valtellinese, che con la sua fatica ha costruito i terrazzamenti sostenuti dai muretti a secco (si estendono per circa 2500 chilometri, sulla fascia lunga 60 che va da Morbegno a Tirano, e sono tutelati dall´U.N.E.S.C.O. come patrimonio dell´umanità): questo comporta costi di mantenimento altissimi, che si riflettono sul prezzo finale del vino; d’altro canto, le etichette valtellinesi sono comunque importanti e costano meno di concorrenti di pari qualità.
Per far conoscere questa realtà, di assoluto valore nel quadro della produzione vinicola nazionale e non solo, è nata, in sinergia tra il Consorzio di Tutela Vini di Valtellina e Vitaminemilano, editrice della rivista dei gourmand lombardi “Ristorarte”, la manifestazione “Sorsi di Valtellina” che si svolgerà come prima tappa (altre ne seguiranno nel tempo) a Milano e in Brianza tra il 26 novembre e il 4 dicembre: in 18 ristoranti selezionati (vedi l’elenco in calce), verranno offerti a tutti i clienti un calice di Valtellina Superiore DOCG con la prima portata e uno di
Sforzato DOCG con il secondo piatto, in modo che la degustazione di questi nettari possa ricordare che i vini di Valtellina non hanno niente da invidiare ad altre bottiglie che hanno tratto vantaggio da un marketing più capillare e aggressivo e che sono da prendere in assoluta considerazione sia al ristorante che a casa. Ai clienti sarà anche distribuito un pieghevole, la “Carta d’Identità” dei vini in degustazione, e un Buono Sconto “Invito in Valtellina” da utilizzare per acquistare i vini preferiti nelle zone di produzione. Il giorno 26 novembre in 5 locali selezionati si svolgerà un happy hour a prezzo speciale (5 euro) con un calice di vino valtellinese.









