News

La Francia in scena: in arrivo la Génération Belle Saison, dedicata ai ragazzi

Si è tenuta oggi, 12 settembre, presso l’Ambasciata Francese a Roma la conferenza stampa Génération Belle Saison, la sezione speciale dedicata ai ragazzi de La Francia in scena, stagione artistica dell’Institut français Italia, sostenuta da Petit Bateau.

La Francia in scena, stagione artistica dell’Institut français Italia realizzata su iniziativa dell’Ambasciata di Francia in Italia, Petit Bateau, storica maison francese di abbigliamento per l’infanzia, si uniscono per promuovere l’accesso alla cultura ai più giovani, dedicando loro Génération Belle Saison, sezione speciale della stagione dedicata ai bambini e agli adolescenti. La condivisione di valori comuni, l’attenzione per la crescita dell’individuo attraverso la cultura e l’arte in tutte le sue forme e le comuni origini, hanno reso questo connubio del tutto naturale. Un’operazione che troverà risonanza in tre delle maggiori città italiane: Mantova, Roma e Milano.

Il rinnovamento del pubblico è da sempre una delle preoccupazioni centrali dell’Institut français Italia che propone forme artistiche rivolte ai ragazzi e adolescenti fin dalla prima edizione de La Francia in Scena nel 2015

Nel 2017 l’impegno a far scoprire la sperimentazione artistica anche ai più piccoli si conferma attraverso il rapporto consolidato con il Segni – New Generations Festival di Mantova e quello ormai storico con il Romaeuropa Festival, che da quest’anno inaugura nella Capitale la sezione REf Kids. A questi appuntamenti si aggiungono inoltre i laboratori ad hoc di drammaturgia contemporanea nell’ambito di Fabulamundi-Playwriting Europe a Roma e Milano.

Tanti gli spettacoli delle compagnie francesi in programma: Piste and Love del Cirque inachevé di Antoine Clée e Thomas Dequidt, al Teatro Bibiena il 28 e 29 ottobre. Uno spettacolo in cui gli incidenti e le sorprese coinvolgono il pubblico in un contesto giocoso e burlesco. Ma Biche et Mon Lapin del Collectif Aie Aie Aie, al Centro Culturale Contardo Ferrini dal 1 al 3 novembre, una danza di oggetti manipolati, un cinico vaudeville fatto di piccole storie bucoliche ironiche o tragiche, e ancora Wax comment sortir du Moule dal 1 al 3 novembre allo Spazio Studio Sant’Orsola in cui una serie di creature di cera prendono vita.

Sempre a Segni New Generations Festival, il 1 novembre La marionetta, l’adolescenza e l’audience engagement sarà la tematica scelta per una tavola rotonda europea presso Ca’ degli Uberti di Mantova. Una riflessione che parte dalle esperienze francesi – in cui il teatro delle marionette è rivolto a un pubblico adulto ed è caratterizzato da un forte approccio di ricerca – per interrogarsi su quali siano i linguaggi più adatti per a provocare l’interesse degli adolescenti.

La collaborazione con la nuova sezione REf Kids del Romaeuropa Festival, alla Pelanda del Macro Testaccio di Roma, spazia dal Dark Circus degli STEREOPTIK – i musicisti e illustratori Romain Bermond e Jean-BaptisteMaillet – e il loro uso della luce per un fiabesco teatro circense delle ombre in scena l’11 e 12 novembre ai loro Congés Payés, spettacolo che mescola musica e filmati di quelle ferie pagate che hanno dato il via alla consapevolezza del tempo libero, unendo disegni e manipolazioni video live, in scena il 18 e il 19 novembre. La fusione di linguaggio visivo, musicale e non testuale contrasta con il minimalismo di Laurent Bigot e del suo Le petit cirque in programma il 25 e 26 novembre. Il Piccolo Circo è un complesso oggetto sonoro fatto di materiali di recupero e gadget da tre soldi: legno, plastica, fili, molle e fragilità. Ogni vibrazione può dargli vita ed è captata da dodici piccoli microfoni, sviluppando una nuova sensibilità e cambiando la percezione del tempo musicale e delle situazioni teatrali tradizionali.

Infine, Fabulamundi-Playwriting Europe realizzerà fra settembre e dicembre 2017, un focus sulla drammaturgia francese attraverso 3 laboratori al Teatro di Roma e a Milano al Mare Culturale Urbano: The Lulu Projekt di Magali Muogel per adolescenti, un laboratorio di drammaturgia con David Lescot e Attilio Scarpellini e Le petit chaperon rouge di Joël Pommerat.