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Con il suo nuovo libro Tito Saffioti raggiunge la quota diciassette

Ricevo dall’amico Tito Saffioti e giro per conoscenza a tutti i lettori

 

 È finalmente uscito il mio ultimo (in ordine di tempo, spero) libro: il diciassettesimo! Si occupa di un tema che cambia radicalmente il “genere” degli argomenti che ho trattato finora. D’altronde, dopo ben cinque libri dedicati alle mattane dei giullari, ho voluto rivolgermi a un argomento che, se pur macabro, è assai pregnante dal punto di vista sociale e culturale: la pena di morte.

Il libro è stato edito da Book Time (www.booktime.it    info@booktime.it), costa 20 € e può essere acquistato in libreria, nei siti specializzati di vendita per corrispondenza, può essere richiesto all’editore o ancora, se vivete a Milano e dintorni, posso darvelo io (magari con un piccolo sconto…) 

 Qui di seguito troverete l’immagine della copertina e una succinta descrizione del libro:

<Scansione Gente a cui si fa notte inanzi sera.png>

 “Da che mondo è mondo, chi detiene il potere si arroga il diritto di mandare a morte coloro che commettono reati di varia gravità. In questo libro abbiamo raccolto trentasette descrizioni di esecuzioni capitali che sono state eseguite tra il VII secolo d. C. e il 1930. Sono in gran parte redatte da persone che hanno assistito personalmente a tali eventi. Crediamo, infatti, che solo chi è stato testimone oculare possa comunicare per intero tutto l’orrore che esse suscitano in chi ha saputo conservare un briciolo di umanità. Alcune di queste le dobbiamo ad autori che sapevano usare la penna con grande maestria: Marin Sanudo; Pietro Verri; William Makepiece Thackeray, Charles Dickens; Mark Twain; Ivan Turgenev, George Orwell.

Lo spettacolo della morte, così come quello della sessualità, stimola emozioni forti e attirava folle enormi che spesso passavano la notte all’addiaccio pur di accaparrarsi i posti più vicini al palco. È bene tuttavia che il lettore non coltivi l’illusione che si tratti di un retaggio dei tempi passati: è molto probabile che proprio in questo momento, da qualche parte del mondo, qualcuno stia salendo i gradini che lo portano al patibolo, talvolta senza nemmeno che un giudice abbia emesso una sentenza contro di lui”.

 Grazie per l’attenzione e a presto risentirvi.

                                                                                  Tito Saffioti

Brevi note biografiche

Tito Saffioti: (1946), giornalista e scrittore, si occupa principalmente di studi sul folklore, di musica jazz e di storia medievale e rinascimentale con particolare riferimento a giullari e buffoni di corte. Fra le sue pubblicazioni ricordiamo: Enciclopedia della canzone popolare e della nuova canzone politica (1978); Le ninne nanne italiane (1981; 1994; 2013); Folklore della Brianza (1989); I giullari in Italia (1990; 2012); … E il signor duca ne rise di buona maniera. Vita privata di un buffone di corte nella Urbino del Cinquecento (1997; 2008); Le feste popolari italiane (1997; 2009; edizione polacca 2010); Il maestro di tutte l’arti (romanzo, 2002); Ballate popolari italiane (2008); Gli occhi della follia. Giullari e buffoni di corte nella storia e nell’arte (2009; 2013); Nei panni del buffone. L’abbigliamento dei giullari tra Medioevo ed età moderna (2015).