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La mia grande avventura e Congés Payés al REfKids: secondo weekend targato Teatro Ragazzi

La Pelanda MACRO TESTACCIO – Roma

In questo secondo weekend di REfKids, noi di MondoPressing abbiamo visto (e invitiamo anche voi a farlo) La mia grande avventura del Teatro delle Apparizioni (Italia) e Congés Payés dei francesi Stereoptik. 

Entrambi gli spettacoli resteranno in scena fino a domani, domenica 19.

La mia grande avventura del Teatro delle Apparizioni (compagnia fondata nel 1999 da Fabrizio Pallara) racconta un viaggio fantastico in cui il protagonista affronta da solo la gioia di vincere, la paura di perdere, la vertigine della crescita, e – all’interno di un bosco incantato – conosce il mondo intero, imparando a guardare sé stesso e l’altro da sé.

Il Teatro delle Apparizioni realizza un interessante spettacolo che (fortunatamente) non si uniforma ad uno stereotipo – abbastanza diffuso nel Teatro Ragazzi – secondo cui per intrattenere il bambino l’attore deve sembrare un invasato.

La mia grande avventura funziona; è uno spettacolo interessante, oltre che per le tematiche di cui sopra, anche e soprattutto perché si rivolge al giovane pubblico non etichettandolo. I bambini sono i primi ad esigere la parità con l’adulto: non sempre questa è possibile, e non sempre deve essere concessa; ma, quando i bambini la avvertono, diventano subito buoni amici. Infatti, il giovane pubblico del REfKids è diventato buon amico de La mia grande avventura. Certo, non accade sempre; si tratta di una verità empirica; ma l’esempio di questa sera ne fornisce la dimostrazione.

Scenografie che evocano un tempo lontano, tradizioni e costumi ormai presenti solo nelle fiabe o in qualche ricordo d’infanzia dei nonni; giochi di luce, oggetti magici… tutto prende vita in questo viaggio inquietante. Non a caso è richiesto ai bambini di essere molto coraggiosi.

Unica pecca de La mia grande avventura è che in alcuni punti lo spettacolo risulta leggermente “appiattito”. Sarà stata una replica poco fortunata? A noi piace pensarla così.

Congés Payés dei francesi Stereoptik è invece il racconto delle origini del concetto di “vacanza” tra fotografie, filmini amatoriali, vecchi ricordi di famiglia, e ancora disegni, un giradischi, carta, carboncino, vernici, sacchetti di plastica e tanta musica.

Congés Payés è una sorta di documentario teatrale: racconta infatti di come, nel 1936, i francesi iniziarono ad assaporare il piacere del tempo libero grazie al voto unanime che per la prima volta estese le “ferie pagate” a tutti i salariati con almeno un anno di anzianità.

Pubblico attento, affascinato dall’incantevole e curiosa forza narrativa di cui gli Stereoptik dànno prova.

Un giradischi il cui vinile diventa una strada di mare percorsa da autobus, macchine e roulottes… solo questo vale l’intero biglietto.

REfKids, ancora due weekend per godere del talento, della professionalità e della magia del Teatro Ragazzi.