News

Santa Maria di Leuca, la perla del Salento, tra spiagge e religione

Santa Maria di Leuca è un centro balneare e peschereccio che sorge nell’insenatura tra Punta Ristola e Punta Meliso, in una posizione ideale per l’incontro dei 2 mari della Puglia: il Mare Adriatico e il Mar Ionio .

Nel punto più estremo del sud Italia in una baia dominata da un santuario e un grande faro , in un tratto di costa dove scogliere si susseguono a piccole calette sabbiose si trova il paese di Santa Maria di Leuca. Le grotte si aprono lungo la costa nelle vicinanze e i fondali marini sono un paradiso per i subacquei che visitano gli anfratti, mentre i turisti li visitano in barca ammirando i fantastici colori che assume il mare a seconda delle ore del giorno. Tra le più famose e visitate possiamo citare le grotta dell’elefante, la Grotta del Diavolo a Punta Ristola, che misura quaranta metri in lunghezza e diciassette in larghezza e conduce direttamente a mare. Nel 1871, il paleontologo Ulderico Botti compì i primi scavi trovando interessanti ed unici reperti, rappresentati da ossa, valve, armi e utensili, che fanno pensare ad una frequentazione della grotta sin dal Neolitico. Tali reperti sono oggi conservati nei musei di Lecce e Maglie. Grotta Porcinara, di notevole importanza storica, in quanto gli archeologi nella zona hanno rinvenuto una struttura in doppia cortina muraria, la Grotta del Morigio che si trova al di sotto del punto ove la Cascata Monumentale dell’Acquedotto Pugliese si riversa a mare, la “Grotta degli Innamorati” accessibile solo via mare, e nuotando per un tratto sott’acqua.

Il paese abitato da pochi pescatori fino alla fine dell’ottocento, fu scoperto e valorizzato dalle ricche famiglie leccesi che agli inizi del Novecento lo scelsero come luogo di villeggiatura e vi fecero costruire sontuose e colorate ville affacciate sul lungomare, inventando uno stile eclettico che spazia dal moresco, al liberty e al pompeiano.

Ma un’attrattiva del paese è il Santuario di Santa Maria di Leuca, meta di pellegrinaggi : una scalinata di 184 gradini collega il Santuario al sottostante porto facendo da cornice alla cascata dell’Acquedotto Pugliese che qui termina sfociando in mare. La sua costruzione fu intrapresa nel 1906 ma, con lo scoppio della prima guerra mondiale, i lavoro dovettero fermarsi, così i cantieri si riaprirono diversi anni dopo e si giunse a Leuca soltanto nel 1939. La Cascata monumentale dell’Acquedotto è lunga 120 metri e porta mille litri al secondo verso il maree viene attivata nelle grandi occasioni.

La colonna dal capitello corinzio fu eretta nel 1694 ed indica il luogo in cui Pietro avrebbe cominciato la sua evangelizzazione dell’Europa, mentre una croce in pietra ricorda il pellegrinaggio giubilare del 1900.

Sul promontorio sorge l’attuale chiesa di Santa Maria de Finibus Terrae, costruita su un tempio pagano dedicato a Minerva, come testimonia il ritrovamento di un’ara, conservata all’interno della chiesa.

Il culto nei confronti della Vergine Maria inizio nella notte del 13 aprile del 365, quando una violenta tempesta, colpì la zona: i pescatori, preoccupati per le loro imbarcazioni, chiesero aiuto alla Madonna, che placò la tempesta e li salvo insieme alle loro barche .

Nei secoli successivi la chiesa venne per ben 5 volte distrutta o saccheggiata dai Saraceni e dai Turchi, ma gli abitanti la ricostruirono nello stesso luogo, conservando le dimensioni originarie: l’aspetto attuale è settecentesco quando il vescovo Giovanni Giannelli decise di ricostruire la chiesa con un’architettura simile ad una fortificazione a due piani, dovendo sembrare da lontano una sorta di casa privata: questa venne terminata e consacrata nel 1755. Durante la visita di Giovanni Paolo II nel 1990, è stata innalzata a basilica minore, mentre un’altra visita papale è avvenuta nel 2008 con Benedetto XVI. L’altare maggiore è in stile barocco con marmi policromi dominata dal quadro della Madonna dipinto da Jacopo Palma il Giovane.

Poco lontano da Leuca si trova una lunga spiaggia di sabbia bianca la località, ribattezzata le “Maldive del Salento” è Pescoluse, nel comune di Salve (Lecce). E’ una delle dieci spiagge più belle della Puglia, Pescoluse già da alcuni anni può fregiarsi di questa definizione per la sua sabbia, particolarmente sottile e chiarissima e la limpidezza delle sue acque. Il suo litorale è un luogo molto amato dai locali e dai turisti che oltre allo splendido mare trovano ottimi piatti a base di pesce e specialità locali accompagnati dai bianchi o rosati serviti freschissimi, cordialità e gentilezza dei locali.

Informazioni su Annamaria Demartini (745 Articoli)
Direttore responsabile di Mondopressing, milanese di nascita e affezionata alla sua città , laureata in Lingue e Letterature Straniere, ha insegnato Inglese per molti anni nella scuola media statale.
Contatto: WebsiteFacebook

Fatal error: Allowed memory size of 268435456 bytes exhausted (tried to allocate 32 bytes) in /web/htdocs/www.mondopressing.com/home/wp-content/plugins/wp-statistics/vendor/browscap/browscap-php/src/phpbrowscap/Browscap.php on line 1004