Una scalcagnata  compagnia di guitti formata da soli uomini, con una misera scenografia fatta di tende e bidoni di ricupero, si presenta sulla scena per raccontare in modo del tutto diverso da quanto il pubblico è abituato a vedere la versione tra il comico e il tragico della celebre tragedia shakespeariana, diretti da un regista che al bisogno si improvvisa anche tappabuchi per ruoli secondari.

I protagonisti non sono più i personaggi del dramma ma gli attori stessi che, giocando tra tragedia e commedia, raccontano prima di tutto loro stessi. Ognuno di loro rappresenta un carattere ben diverso da come li ha descritti Shakespeare:  troviamo l’avanguardista, quello che si crede grande attore , il promiscuo, ed ognuno ha una sua storia personale che si manifesta nell’interpretazione dei personaggi della tragedia.

Il testo si rifà al grande drammaturgo inglese ad eccezione del prologo e di alcune battute inserite  qua e là forse per alleggerire il dramma e far sorridere il pubblico.

La regia di Leo Muscato propone  soluzioni diverse ma  interessanti,  dall’apparato scenico assai minimalista,  riuscendo spesso a creare situazioni in cui comicità e poesia si toccano, come il  corteggiamento in casa Capuleti,  scena di puro divertimento, grazie all’abilità istrionica dei due protagonisti Ale e Franz.

Tutti i guitti comprimari interpretati da  Marco Gobetti , Eugenio Allegri, Marco Zannoni, Paolo Graziosi dimostrano  buone intenzioni  nell’interpretare la loro parte sul palcoscenico, anche se le loro  effettive capacità, o modalità che hanno di stare in scena li rende rivali e complici allo stesso tempo, rubandosi  le battute, ma anche talvolta aiutandosi , suggerendosi le battute che non ricordano. Amici o Rivali ? al pubblico l’ardua sentenza.

Gran parte del merito del  successo  va attribuito ad Ale, che, nei panni en travesti di Giulietta, nonostante costume, trucco, e situazioni portino verso il comico, regala un’interpretazione intensa e vibrante che, soprattutto nel finale, fa dimenticare che si sta assistendo pur sempre ad una tragedia d’amore .

Complimenti al  maestro  Dario Buccino, che con perfetto tempismo esegue le musiche dal vivo sulla scena, accompagnando con la sua voce e la chitarra gli stacchi musicali.

Romeo e Giulietta - Nati sotto contraria stella

NATI SOTTO CONTRARIA STELLA
ROMEO & GIULIETTA

ALE E FRANZ

DA WILLIAM SHAKESPEARE
DRAMMATURGIA E REGIA LEO MUSCATO

E CON EUGENIO ALLEGRI, PAOLO GRAZIOSI, MARCO GOBETTI, MARCO ZANNONI

MUSICISTA  DARIO BUCCINO
SCENE E COSTUMI CARLA RICOTTI
DISEGNO LUCI ALESSANDRO VERAZZI

Nati sotto contraria stella sarà in scena il 31 dicembre alle 17.30 e alle 21.30. Al termine della recita delle 21.30 brindisi allo scoccare della mezzanotte con spumante e panettone per festeggiare l’inizio del nuovo anno insieme ad Ale e Franz e a tutta la compagnia.  

Il giorno di Capodanno lo spettacolo sarà invece in scena alle ore 18.00​​