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Anche Orticola partecipa a Milano Museocity 2019

Orticola di Lombardia – associazione senza scopo di lucro che da oltre 160 anni promuove la cultura del giardino e del paesaggio, dei fiori e delle piante – accompagna i visitatori alla scoperta di segreti, curiosità e caratteristiche botaniche nascoste in 6 opere, tra quadri e arazzi realizzati da pittori e manifatture internazionali, in sei dei più conosciuti musei milanesi.

MuseoCity ha voluto Orticola di Lombardia, come sua compagna di viaggio nel 2019, in quanto il tema-guida di quest’anno è la natura, in un’accezione vasta, dal paesaggio che ci circonda al rapporto tra uomo e ambiente. Inoltre MuseoCity vive Milano come un unico grande museo, valorizzandone la funzione culturale e favorendo la conoscenza del patrimonio storico presente; la stessa filosofia che contraddistingue da sempre anche Orticola, che vuole rendere Milano un luogo sempre più vivibile con spazi verdi curati, a misura d’uomo e accessibili a un numero sempre maggiore di persone.

In questa ipotetica passeggiata, Orticola permette di conoscere le caratteristiche dei fiori bianchi e rosa che tiene in mano la contessina Antonietta Negroni Prati Morosini nel quadro di Francesco Hayez del 1858 ospitato alla Galleria d’Arte Moderna o i frutti nascosti nella bordura dell’Arazzo degli Astronomi tessuto, con filati d’oro, nelle Fiandre all’incirca nel 1550 che possiamo ammirare dallo scalone d’ingresso del Museo Bagatti Valsecchi o scoprire finalmente il nome del fiore rosso che il Bambino cerca di raggiungere nell’intensa tempera su tavola “Madonna con Bambino”, opera del 1485 circa di Giovanni Antonio Boltraffio esposta al primo piano del Museo Poldi Pezzoli.

Oppure se sono solo rose i fiori che abbelliscono la “Madonna del Rosario e angeli”, quadro di Andrea Mainardi detto Il Chiaveghino al Museo Diocesano Carlo Maria Martini e quali sono gli alberi spogli e quali quelli rigogliosi che fanno da sfondo agli Arazzi dei Mesi, detti Arazzi Trivulzio, creati con il sapiente utilizzo di lana e seta da Benedetto da Maiano e i suoi collaboratori, appesi alle pareti della Sala della Balla al Castello Sforzesco. E ancora quanti frutti, foglie e fiori si possono notare intorno e ai piedi della “Madonna della Candeletta”, olio su tavola datato 1488-1490 di Carlo Crivelli presente alla Pinacoteca di Brera.

Il percorso creato da Orticola di Lombardia, ad hoc per MuseoCity, svela tutti questi misteri, soddisfa tanti curiosità e permette di vedere queste opere con occhi diversi e da un’altra angolazione, “tutta verde”!

Seguirlo è facilissimo, basta ritirare la cartolina all’Info Point Milano del Comune in Galleria Vittorio Emanuele II o agli ingressi dei 6 musei, inquadrare il QRcode con lo smartphone e “buona passeggiata”!

Le opere e i musei coinvolti sono:
– Ritratto della contessina Antonietta Negroni Prati Morosini (olio su tela,1858) di Francesco Hayez alla Galleria d’Arte Moderna – via Palestro,
– Madonna con Bambino (tempera su tavola, 1485-1487) di Giovanni Antonio Boltraffio al
Museo Poldi Pezzoli – via Alessandro Manzoni, 12
– Arazzo degli Astronomi (lana, seta e filati d’oro, 1550 circa) della Manifattura di Oudenaarde nelle Fiandre al Museo Bagatti Valsecchi – via Gesù, 5
– Madonna del Rosario e angeli (olio su tela) di Andrea Mainardi detto Il Chiaveghino al Museo Diocesano Carlo Maria Martini – piazza Sant’Eustorgio 3
– Arazzi dei Mesi, detti Arazzi Trivulzio (lana e seta, 1504-1509) di Benedetto da Maiano e collaboratori su cartoni di Bartolomeo Suardi detto Il Bramantino nei Musei del Castello Sforzesco – Sala della Balla – piazza Castello
– Madonna della Candeletta (olio su tavola, 1488-1490) di Carlo Crivelli alla Pinacoteca di Brera – via Brera, 28

Gli ingressi sono gratuiti o a pagamento secondo le modalità di ciascun museo, così come i giorni e gli orari di apertura.

Informazioni su Annamaria Demartini (1055 Articoli)
Direttore responsabile di Mondopressing, milanese di nascita e affezionata alla sua città , laureata in Lingue e Letterature Straniere, ha insegnato Inglese per molti anni nella scuola media statale.
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