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Calendar Girls: grande successo di pubblico al Teatro Manzoni per lo spettacolo a favore dell’Ail

Disponibili ancora solo pochi posti. Replica straordinaria sabato 28 novembre ore 15.30.

Calendar Girls è un testo teatrale, basato su fatti realmente accaduti nel Regno Unito negli anni ’90, scritto da Tim Firth e tratto dall’omonimo film uscito in Italia nel 2004, in cui lo stesso Firth ne è autore e sceneggiatore.

In Italia questo spettacolo è al suo primo adattamento teatrale con la regia di Cristina Pezzoli e ha già a suo attivo oltre cento repliche. La traduzione e l’adattamento del testo sono di Stefania Bertola, le scene di Rinaldo Rinaldi ed i costumi di Nanà Cecchi.

Calendar Girls, per la sua mission benefica, come da precise scelte dell’autore, devolverà parte dell’incasso, favore dell’Ail, Associazione Italiana contro le Leucemie, i Linfomi e il Mieloma.

Il pubblico milanese sta rispondendo in maniera entusiasta e fin dal suo debutto avvenuto l’11 novembre, sera dopo sera riempie il teatro per applaudire queste coraggiose donne, che hanno messo da parte i loro pudori per un nobile fine. Attualmente sono rimasti disponibili solo pochi posti su alcune repliche, tanto che il teatro ha organizzata una replica straordinaria pomeridiana per sabato 28 novembre ore 15.30.

calendar-girls-finocchiaroSul palco a fianco delle due protagoniste principali, Angela Finocchiaro e Laura Curino, troviamo le “Girls” Ariella Reggio, Carlina Torta, Matilde Facheris e Corinna Lo Castro. Fanno parte del cast anche due uomini, Titino Carrara e Marco Brinzi.

La storia racconta di un gruppo di donne fra i 50 e i 60 anni, membre del Women’s Institute, associazione benefica religiosa, che si impegna in una raccolta fondi destinata all’ospedale in cui è morto di leucemia il marito di una di loro. La più intraprendente del gruppo, Chris, interpretata dall’impareggiabile bravura di Angela Finocchiaro, la quale stanca dei fallimenti di tutte le precedenti iniziative di beneficenza dell’associazione, convince le amiche a posare nude per un calendario fuori dalle righe, che presto li porterà ad una inaspettata fama per l’enorme successo.
Con la complicità di un fotografo amatoriale il gruppo di amiche, sia pure tra molte remore, riesce a realizzare il loro calendario che li ritrae senza veli in normali attività domestiche. La fama per questa iniziativa li porta alla ribalta e all’attenzione dei media permettendo di realizzare una enorme cifra che va molto al di là delle loro aspettative e non solo compreranno il divano, che era stato il loro primo obiettivo, ma permetterà la costruzione di un’intera ala dell’ospedale.

Lo spettacolo teatrale, forse proprio per la sua vocazione benefica, ma anche per l’indubbia ottima prova scenica dell’intero cast, alle suggestive e colorate scene, nonché alle appropriate musiche, sta riscuotendo un enorme successo di pubblico e d’incassi. Un elogio particolare deve segnalarsi per la scena di nudo che viene proposta con naturalezza e grazia, facendo divertire il pubblico senza alcuna volgarità, ma rendendo il tutto piacevole.

Calendar Girls è capace di presentare con leggerezza un tema drammatico, come può essere una malattia incurabile e, sia pure in chiave ironica, è occasione per far riflettere su temi profondi quali solidarietà ed amicizia esaltando, a ragion veduta, le grandi potenzialità dell’universo femminile, che grazie al loro intuito e inventiva riescono a raggiungere obiettivi impensabili. Di questo l’altra metà del cielo, gli uomini, devono essere sempre profondamente grati.

Al Teatro Manzoni dal 12 al 29 novembre 2015
Orari: feriali 20,45 – domenica ore 15,30
Biglietti: da martedì a venerdì: Poltronissima Prestige € 35,00 – Poltronissima € 32,00Poltrona € 23,00 – Giovani fino a 26 anni € 15,00
sabato e domenica: Poltronissima Prestige € 39,00 – Poltronissima € 35,00 Poltrona € 25,00 – Giovani fino a 26 anni € 17,00

Informazioni su Sebastiano Di Mauro (420 Articoli)
Sebastiano Di Mauro nasce ad Acireale (CT) nel 1954 dove ha vissuto fino a circa 18 anni. Dopo si trasferisce, per brevi periodi, prima a Roma, poi a Piacenza e infine a Milano dove vive, ininterrottamente dal 1974. Ha lavorato per lunghi anni alle dipendenze dello Stato. Nel 2006, per strane coincidenze, decide di dedicarsi al giornalismo online occupandosi prima di una redazione a Como e successivamente a Milano, coordinando diverse redazioni nazionali. Attualmente ha l'incarico di caporedattore di questa testata coordinando i vari collaboratori sul territorio nazionale.
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