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Che Disastro di Commedia, sbarca in Friuli e fino al 12 dicembre al Bobbio di Trieste

Vista e recensita da Sabina Predonzan il  7 dicembre  Teatro Bobbio di Trieste.

testo di Henry Lewis, Jonathan Sayer, Henry Shields
traduzione di Enrico Luttman,
in scena dal 7 al 12 dicembre 2018
con
Alessandro Marventi, Yaser Mohamed,
Marco Zordan, Luca Basile, Viviana Colais,
Stefania Autuori, Valerio Di Benedetto
e la partecipazione di Gabriele Pignotta
progetto artistico Gianluca Ramazzotti
scene Nigel Hook riprese da Giulia De Mari
assistente scene Cristina Gasparrini
costumi Roberto Surace ripresi da Francesca Brunoli
musiche Rob Falconer
fonico Francesco Severa
progetto grafico Ennio Farnesi
disegno luci Marco Palmieri
direttore tecnico Roberto Risi
assistente alla regia Virginia Acqua
regia Mark Bel
produzione AB Management e Opera
in collaborazione con Ginevra Media Prod

“CHE DISASTRO DI COMMEDIA”

Reduce di un successo avuto in 5 Regioni e 15 Teatri, raccogliendo applausi da circa 20.000 persone, torna in teatro “Che Disastro di Commedia“.

Ora la commedia è  approdata in Friuli Venezia Giulia e dopo essere passata per Palmanova ieri, questa sera  si è avuta la prima al Teatro Bobbio di Trieste.

Prima dell’inizio dello spettacolo, alcuni attori hanno coinvolto il pubblico, in particolare un noto giornalista di una tv locale in un assaggio della loro comicità.

Che disastro di commedia nasce nel 2012 in un piccolo teatro all’interno di un pub di Londra; debutta in anteprima mondiale sempre a Londra al “Duchess Teathre” nel 2014. Viene premiata agli Olivier Awards 2015 come Miglior Commedia; nel 2016 vince in Francia il Premio Moliere. E’ stata tradotta e licenziata in altri 20 paesi, sempre diretta da Mark Bell.

Si percepisce sin dall’inizio che ogni oggetto posizionato sul palco non è lì per caso e la scenografia fa parte del gioco.

Il racconto prende forma tra una scenografia che implode a poco a poco su sé stessa e attori strampalati ed improbabili, che tentano di parare i colpi degli svariati momenti tragicomici in una serie  inconvenienti che si intromettono tra loro ed il copione con estro e inventiva,  che non lascia spazio a nient’altro  se non a  incontenibili risate e divertimento puro che  assale e travolge.

Tutto si dipama tra paradossi e colpi di scena  e gli attori non si ricordano le battute, le porte non si aprono, le scene crollano, gli oggetti scompaiono e ricompaiono altrove.  Il tutto però è studiato nei minimi particolari come il ritmo di un orologio    e l’umorismo trasborda senza mai risultare artefatto.

Il ritmo incessante dello spettacolo se da un lato coinvolge il pubblico in un vortice impetuoso di ilarità, dall’altro palesa la grandissima fatica fisica che i protagonisti mettono in gioco per rappresentare i disastri che si accumulano in un crescendo senza controllo.

La commedia è un susseguirsi di errori, strafalcioni, momenti imbarazzanti e disastri provocati dagli attori stessi. La produzione si rivela una catastrofe e gli attori cominciano ad accusare la pressione, andando nel panico.

Che Disastro Di Commedia” evidenzia tutte le paure e gli errori che un attore sul palco non vorrebbe e dovrebbe mai commettere.

Si tratta di un’opera di un’ironia fine e schietta in cui gli attori hanno fatto riaffiorare un istinto sopito nel pubblico che non sempre viene risvegliato.

Demenziale, surreale, molto divertente, alla fine dello spettacolo, poco importa chi era stato l’assassino, perché uscendo dalla sala, rimane la sensazione di stupore di tutto quello che è accaduto e la bravura enorme degli attori che si sono prodigati a farlo accadere in modo più naturale possibile.

Questa è la magia del teatro che si unisce alla magia del Natale che in questo periodo si comincia a repirare nel’aria anche della nostra Trieste.

 

Il tour prosegue tra applausi e sold out:

14/12 Sala Argentia @Gorgonzola (MI)
21/12 Teatro Unione @Viterbo
31/12 Teatro Valli @Reggio Emilia                   

Tutte le date sulla pagina ufficiale: https://www.facebook.com/CheDisastroDiCommedia/