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Chotto Desh – Akram Khan Company: un corpo in gioco 

È stato Chotto Desh (versione per bambini del capolavoro Desh presentato al REf 2012), realizzato da Sue Buckmaster, ad inaugurare venerdì 10 novembre al Teatro Vascello (Roma) – e non si poteva desiderare di meglio – REfKids, attesa novità di RomaEuropa Festival 2017.

Chotto Desh resterà in scena fino a domenica 12.

Chotto Desh è una storia che racconta di diversità culturale, generazionale e di crescita individuale. La storia di un ragazzo che sogna di diventare un danzatore, quella di un figlio che si ribella alla volontà del padre, il mito di un bambino capace di far arrabbiare gli dei della foresta rubando il loro miele s’intrecciano in scena nel segno inconfondibile di Akram Khan e della sua compagnia e in una fusione di danza classica indiana (il Kathak) e illustrazioni oniriche di enormi elefanti, simpatici coccodrilli, nuvole di farfalle, alberi, fiori e piante.

Akram Khan – unico danzatore in scena – crea dall’inizio alla fine un’intensa alchimia con lo spettatore, che attento segue questo piacevole racconto animato da una partitura fisica definibile “corpo in gioco”. Akram Khan arriva a “trascendere” la tecnica, tanto da far sembrare l’intero disegno coreografico un fluido e spontaneo gioco. Unici “giocatori”: lui e il pubblico.

I diversi stili di danza si fondono con altrettanti differenti linguaggi espressivi: dalle proiezioni al teatro d’ombra; il tutto a favore dell’incremento della forza comunicativa dello spettacolo. Ad accompagnare questo “gioco” che dura solo cinquanta minuti sono le risate e la meraviglia provata da grandi e piccini.

REfKids rappresenta un importante evento, un importante trait d’union tra i più piccoli e la nobile arte del teatro. Mamme, papà, nonni, zii e fratelli/sorelle maggiori: far perdere ai vostri piccoli questo evento sarebbe un vero peccato.

Informazioni su Giorgio Volpe (117 Articoli)
Giorgio Volpe Redattore Spettacolo Nato nel 1990, amante dell’arte, soprattutto di quella scenica, si laurea nel 2013 in Scienze Umanistiche (Arti e Scienze dello Spettacolo - La Sapienza/Roma) con una tesi su “The Lion King – il musical” e nel 2018 consegue la specialistica in Lettere e Filosofia (Spettacolo, Moda e Arti Digitali - La Sapienza) con una tesi dal titolo "Teatro Ragazzi. Esperienze tra Italia e Francia". Quello della scrittura giornalistica è un hobby che gli permette di abbinare l’utile al dilettevole.