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Countdown per l’inaugurazione della passerella di Christo, attesi 500 mila turisti

C’è grande attesa per l’inaugurazione dell’opera “The Floating Piers”, la gigantesca opera dell’artista bulgaro Christo sul lago d’Iseo, che è già stata ultimata. Ieri la visita del ministro dei Beni Culturali e del Turismo Dario Franceschini che in anteprima ha passeggiato sul tappeto galleggiante, durante le verifiche in vista dell’inaugurazione ufficiale che avverrà sabato 18 giugno.

Date le condizioni meteo avverse, c’è anche parecchia trepidazione perché se impeverserà il maltempo, il giorno o l’ora dell’inagurazione potrebbe slittare.

ChristoLa passerella galleggiante, lunga 3 chilometri, unisce i paesi di Sulzano e Montisola e la piccola Isola di San Paolo, in queste ore sta per essere ricoperta del tessuto giallo dalia, la cui posa è stata rimandata il più possibile. L’evento porterà sul posto uno straordinario afflusso di turisti, si parla di cifre da capogiro, se rapportate al breve periodo, e secondo le stime saranno almeno 500 mila che invaderanno il Sebino.

Ai turisti che si vogliono cimentare su questo percorso, il cui accesso è gratuito e 24 ore su 24 dal 18 giugno al 3 luglio,  si raccomanda di camminarvi senza scarpe per un effetto sensoriale ottimale e per non danneggiare il tessuto.

Per la realizzazione di quest’opera, sono stati usati circa 200 mila metri cubi di plastica. Il costo complessivo dell’opera è di 15 milioni di euro, finanziati  direttamente da Christo, che conta di recuperare l’investimento, realizzando e vendendo i modellini a circa 100 mila euro l’uno.

Grande e precisa la macchina organizzativa, che prevede 480 volontari della Protezione civile (320 da Brescia, 120 da Bergamo), 100 uomini delle forze dell’ordine per ogni turno, 120 nei festivi, 100 agenti della Polizia locale in arrivo da Milano. Mentre dagli imbarchi bergamaschi partiranno 68 mila persone in direzione Sulzano.

Il prefetto di Bergamo, Francesca Ferrandino, nel corso della conferenza stampa che presentava l’importante evento, ha dichiarato: “abbiamo svolto un lavoro di coordinamento e supporto all’attività della prefettura di Brescia. Siamo impegnati soprattutto sul fronte sicurezza e di gestione della viabilità”.

Sulla scia di questo evento ed emulando lo spirito che ha animato lo straordinario artista Christo, è nato il ‘The Floating Bridge. Un progetto per Lampedusa‘, di Simone Assi e Cecilia Rizzi, sotto la guida del professor Enrico De Pascale, che ha visto impegnati gli studenti della terza del Liceo Artistico Manzù, indirizzo Arti Figurative di Bergamo,  i quali hanno voluto immaginare un ponte galleggiante che unisce la Libia alla Sicilia, consentendo ai migranti di camminare da Tripoli a Porto Empedocle facendo tappa a Lampedusa. Questo progetto, in questo preciso periodo in cui migliaia di persone attraversano il mediterraneo, trovandovi spesso la morte, acquista un grande valore significativo e fa sperare in un mondo migliore.

Informazioni su Sebastiano Di Mauro (435 Articoli)
Sebastiano Di Mauro nasce ad Acireale (CT) nel 1954 dove ha vissuto fino a circa 18 anni. Dopo si trasferisce, per brevi periodi, prima a Roma, poi a Piacenza e infine a Milano dove vive, ininterrottamente dal 1974. Ha lavorato per lunghi anni alle dipendenze dello Stato. Nel 2006, per strane coincidenze, decide di dedicarsi al giornalismo online occupandosi prima di una redazione a Como e successivamente a Milano, coordinando diverse redazioni nazionali. Attualmente ha l'incarico di caporedattore di questa testata coordinando i vari collaboratori sul territorio nazionale.
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