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Crescono le polizze vita, in aumento anche le assicurazioni sanitarie

Tra i mercati che stanno vivendo un periodo piuttosto florido nel nostro Paese troviamo quello assicurativo, soprattutto per quanto riguarda le polizze vita e sanitarie. Queste hanno infatti conosciuto un vero e proprio boom durante lo scorso anno, proseguendo il trend di crescita che appare stabile dal 2015. Approfondiamo dunque questa tematica così attuale, dati del settore alla mano, andando alla ricerca dei motivi che stanno alla base di tale incremento.

Polizze vita in crescita

Secondo i dati riportati dalle ricerche della Fondazione ANIA, il mercato delle assicurazioni sulla vita appare in forte crescita, facendo registrare un +1,2%. A questo proposito, per capire in generale come funziona e cosa copre la polizza sulla vita e sapere quando è il caso di stipulare un’assicurazione di questo tipo, può essere d’aiuto consultare siti come Facile.it. L’incremento riportato dimostra la centralità di questo settore per gli italiani in tema di risparmio e protezione delle persone, come afferma Maria Bianca Farina, presidente dell’ANIA: i dati ufficiali riportano infatti un totale di premi vita arrivato a ben 130 miliardi di euro, con un’incidenza generale dei premi sul PIL del 7,6%.

Il caso delle polizze dormienti

Un fenomeno interessante da approfondire è quello delle polizze vita dormienti. Di cosa si tratta? Si parla nello specifico di quelle assicurazioni scadute e non ancora liquidate dagli italiani. Secondo l’IVASS (Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni) sono oltre 187mila le polizze scadute nell’ultimo quinquennio e mai riscattate né dai legittimi proprietari né dagli eredi. Il presidente Salvatore Rossi ha affermato che l’importo complessivo di queste polizze “dimenticate” arriva a quota 3 miliardi e 356 milioni di euro.

+7,6% per le polizze sanitarie

Secondo i dati di settore, anche le polizze sanitarie hanno registrato una crescita notevole. Gli ultimi dati statistici parlano infatti di un incremento rispetto al 2016 che è pari al +7,6%: gli italiani che hanno deciso di tutelare la propria salute e quella dei loro familiari stipulando una polizza di questo tipo sono stati infatti quasi 8 milioni. Secondo gli esperti, tale boom sarebbe legato alla recente contrazione del welfare statale ma anche e soprattutto a un netto cambiamento di prospettive dei cittadini italiani, che dimostrano di essere molto più inclini a proteggersi ed essere “più tranquilli” in ogni eventualità, non mettendo a rischio se stessi né i loro cari in caso di malattia o incidente.