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Dichiarazione di Edoardo Croci sull’Area B di Milano

Da lunedì prossimo, 25 febbraio, Milano cambia aria e accende la ZTL più grande d’Italia che delinea, all’interno del perimetro urbano, circa il 72% dell’intero territorio comunale, un’area a basse emissioni inquinanti con divieto di ingresso ai veicoli benzina Euro 0 e diesel Euro 0, 1, 2, 3 e le moto a due tempi Euro 0, 1 dal lunedì al venerdì, dalle ore 7:30 alle ore 19:30, esclusi i festivi, con lo stesso orario della congestion charge Area

Ricevo e pubblico volentieri la dichiarazione di Edoardo Croci, ex assessore alla mobilità e ambiente del Comune di Milano  sull’Area B

Area B è un passo in avanti nella giusta direzione, quella di una mobilità sempre più sostenibile a Milano”.

Ci sono due punti critici da affrontare. 
Il primo è quello del limitato numero di telecamere  in funzione all’avvio, che oggettivamente non consente un controllo accurato del rispetto delle nuove regole. Meglio sarebbe stato partire, come avvenuto con Ecopass, con il sistema  completo. Una accelerazione nei tempi di installazione delle telecamere sarebbe auspicabile.

Il secondo è la disomogeneità delle deroghe alla circolazione tra Comune e Regione, che può generare incertezze. Tocca alla Regione eliminare alcune deroghe, il cui rispetto tra l’altro non è verificabile, come quelle che discriminano in base all’età del guidatore o al numero di occupanti di veicoli.

Anche la progressiva limitazione della circolazione nell’area alle classi euro più recenti potrebbe essere anticipata, prevedendo sin da subito, almeno per i veicoli di trasporto merci, l’assoggettamento al pagamento di una tariffa, così come è per la “low emission zone” di Londra e come era stato ipotizzato per questa nuova “low emission zone” di Milano, quando fu originalmente proposta dieci anni fa.

Deve essere chiaro a  tutti che i benefici per la qualità della vita e la salute dei milanesi sono prioritari e che ciascuno deve fare la sua parte a questo fine. Gli incentivi per l’ammodernamento dei veicoli e l’installazione dei filtri non mancano e sono purtroppo largamente inutilizzati”.