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Energia: manca un anno al Mercato Libero, come non farsi trovare impreparati

Parma, 5 luglio 2019 – Continuano le telefonate scorrette, per indurre i consumatori a cambiare contratto o operatore con informazioni parziali se non del tutto scorrette, approfittando della diffusa impreparazione sul tema. Tra esattamente un anno sarà completo il passaggio al Mercato Libero dell’Energia, ma sono ancora tanti i consumatori che non hanno le idee chiare e che sono chiamati a informarsi. Confconsumatori Parma ha attivato da diversi anni lo sportello “Energia: diritti a viva voce” per fornire assistenza e informazioni. 

LE TELEFONATE SCORRETTE – Già dal 2017 Confconsumatori aveva reso noti i contenuti di alcune telefonate scorrette (rivedi qualche esempio qui: https://www.confconsumatori.it/energia-difendersi-dalle-telefonate-scorrette/). Da allora la situazione non sembra migliorata, continuano le segnalazioni da parte di cittadini confusi dalle informazioni dei Call center e persino la responsabile dello sportello di Confconsumatori, Francesca Campanini, ha ricevuto un esempio di proposta scorretta.

«Il call center mi ha chiamata per informarmi della chiusura del “Mercato di Stato” (storpiatura per Mercato Tutelato) nel 2020, – racconta Francesca – poi hanno aggiunto che se non si passa al Mercato Libero entro luglio si subirà comunque un aumento del 15% (informazione priva di alcun fondamento e totalmente fuorviante). Per convincermi dell’attendibilità delle affermazioni mi hanno invitata a verificare sul sito dell’Autorità Arera».

In questo caso l’operatore si è scontrato con un consumatore ben informato e, alla fine della telefonata, si è addirittura scusato con l’esperta. Tuttavia in quanti altri casi i consumatori non sanno distinguere tra informazioni vere e scorrette? 

CONSIGLI E APPROFONDIMENTI – Confconsumatori ha organizzato e continuerà a organizzare incontri territoriali per ricordare che è ancora possibile fino al luglio 2020 sottoscrivere contratti sia nel Mercato Tutelato (condizioni contrattuali fissate dall’Autorità) sia nel Mercato Libero (condizioni legate all’offerta) e che per cambiare contratto o fornitore è necessario anzitutto conoscere i propri consumi, interpretando la bolletta. Ci sono, poi strumenti utili come il Portale Offerte messi a disposizione dall’Autorità per consentire il confronto tra diverse offerte sul Mercato. Sul sito di Confconsumatori nell’area dedicata al progetto “Energia: diritti a viva voce” si trovano maggiori approfondimenti.  

«Il passaggio al Mercato Libero – commenta l’avvocato Franco Conte, responsabile Energia & Utenze per Confconsumatori – per molti è già iniziato inconsapevolmente, proprio perché si sono affidati in buona fede alle parole di un call center. Quest’anno che abbiamo a disposizione prima del luglio 2020 deve essere un’occasione per tutti di cambiare atteggiamento e diventare consumatori attivi e consapevoli, in grado di scegliere in autonomia il contratto più adatto alle nostre esigenze e più conveniente. Confconsumatori sarà a disposizione di chi vorrà impegnarsi in questo senso».