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Giornata mondiale del latte festeggiata a Cremona con un convegno nel Palazzo del Comune

Nella Giornata mondiale del Latte 2019 a Cremona si fa il punto  sulle percezioni e le abitudini di acquisto delle famiglie italiane.

Nella sala della Consulta del palazzo Comunale della  città, dopo i saluti di Luciano Negri , presidente del comitato Italiano Fil/IDF e di Lorenzo Morelli, Direttore  Distas dell’Università Cattolica  del Sacro Cuore, viene affrontato il problema del latte senza lattosio, che è sempre più desiderato dagli italiani, infatti 3 su 4 lo bevono anche senza soffrire di intolleranze o allergie. E le mamme si confermano social media addicted

È quanto emerge dalla ricerca “Mamma che latte!” dell’Università Cattolica del Sacro Cuore che fotografa il consumo di latte con un taglio psicologico.

La crescita del  consumo di  latte senza  lattosio  è +6% e quello delle bevande alternative +9% mentre si prevede un calo per il latte vaccino fresco (-4%) e latte vaccino UHT (-5%), secondo quanto dichiarato dalle mamme con figli piccoli o adolescenti, influenzate in primis dai siti web  e dai social network . E il latte senza lattosio fa gola anche a chi non soffre di allergia o intolleranza (75%). Queste tra le evidenze più significative che sono state presentanteona al convegno “Aspettando la Giornata Mondiale del Latte”, promosso dal Comitato italiano della Federazione Internazionale del Latte – FIL/IDF, con il supporto della Fondazione Invernizzi e la collaborazione dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, in vista dell’appuntamento internazionale di domani.

“La nostra ricerca ha fotografato in primis il consumo di latte nelle famiglie italiane – dichiara la Prof.ssa Guendalina Graffigna, Direttore di EngageMinds HUB – Consumer & Health Research Center del Dipartimento di Psicologia della Facoltà di Scienze Agrarie, Alimentari, Ambientali, dell’Università Cattolica del Sacro – evidenziando che il 44% degli italiani intervistati beve tutti i giorni latte vaccino UHT e il 30% il latte vaccino fresco, in particolare le mamme con figli fino ai 13 anni. Nonostante ciò registriamo l’intenzione per il futuro di diminuirne il consumo, rispettivamente -5% per il primo e -4% per il secondo, a favore del latte senza lattosio (+6%) e di bevande alternative (+9%)”.
Il latte senza lattosio, in particolare, sembra essere molto gradito dalle mamme italiane, anche da chi (75%) non soffre di allergie e intolleranze. “Questo dimostra come le riflessioni di natura psico-sociale – continua la Graffigna – sono molto importanti, nonostante spesso in passato hanno avuto un ruolo marginale rispetto ad altre scienze come la medicina, la farmacologia e la biochimica nelle quali, invece, notiamo una leggera crescita. La nostra ricerca, nell’ambito del progetto Cremona Food Lab, ha l’obiettivo proprio di fotografare il consumo di latte e bevande alternative in Italia, in generale e in relazione agli atteggiamenti, le motivazioni e le percezioni dei consumatori, con un focus specifico sul target delle mamme”.

I canali informativi: vincono i siti e i social network, ma resiste la fiducia per i dottori

E gli italiani dove si informano? I canali di riferimento sono, rispettivamente, i siti web (50%), seguiti dalla televisione (40%) e dai social network (32%), quest’ultimo in particolare per le mamme con figli fino ai 13 anni d’età (42%), mentre solo il 19% delle stesse mamme dichiara di documentarsi leggendo le riviste scientifiche. Su dove viene riposta la fiducia per reperire le informazioni, però, i dottori e i nutrizionisti restano al primo posto (58%) per gli italiani, seguiti dai familiari e gli amici (51%) e dai gruppi di difesa dei consumatori (41%), dati che rimangono sostanzialmente stabili anche per le mamme. Si confermano poco credibili i politici, per il 64% degli cittadini intervistati, sia italiani che internazionali.

I consigli della  famiglia e degli amici sembrano essere decisivi (51%) anche  per l’acquisto di prodotti.

Mamme con figli piccoli le più influenzate dalle fake news

Le fake news  si confermano un fenomeno ancora significativo. Il 14% dei cittadini intervistati ha dichiarato di aver creduto nell’ultimo anno a una notizia letta online che poi si è rivelate essere falsa, e tra questi in primis coloro che consumano spesso latte senza lattosio e in generale le mamme con figli fino ai 13 anni d’età. Mentre gli intervistati che consumano latte vaccino fresco e latte vaccino UHT sembrano essere maggiormente al riparo (30%).

Informazioni sui principali promotori e  sostenitori del  Convegno sulla Giornata del Latte

Università Cattolica Cremona. L’Università Cattolica di Cremona dà il via alla propria attività il 19 novembre 1984 con l’inaugurazione della SMEA – allora Scuola Master in Economia del sistema Agro-alimentare. Dall’a.a. 2001/02 sono state attive le Lauree triennali in Scienze e tecnologie alimentari e in Economia aziendale. Nel 2005 viene istituita l’Alta Scuola in Management ed Economia Agro-alimentare – SMEA, che ad oggi cura il Master di secondo livello in Agri-food business e la Laurea magistrale in Agricultural and food economics – Economia e gestione del sistema agro-alimentare.

FIL/IDF – Federazione Internazionale del Latte è un’Associazione indipendente senza fini di lucro i cui scopi sono la promozione e la valorizzazione dell’immagine, del commercio, della produzione e del consumo di latte e di prodotti lattiero-caseari nel mondo. Ne fanno parte oltre 40 Paesi, che rappresentano il 75% della produzione lattiera mondiale. Grazie ai suoi oltre 1.200 esperti in tutto il mondo la Federazione raccoglie e diffonde informazioni scientifiche, tecniche ed economiche sul settore lattiero-caseario mondiale ed è divenuta nel tempo un punto di riferimento fondamentale per tutti gli operatori di settore; dagli allevatori, ai produttori, ai trasformatori fino alle Autorità nazionali ed internazionali.

Comitato Italiano Federazione Internazionale del Latte.

Il Comitato italiano è stato fondato nel 1973 per diffondere in Italia l’attività della Federazione Internazionale del latte, alla quale collabora attivamente attraverso esperti nazionali che partecipano alla stesura di documenti importanti quali gli Standard e alla predisposizione di pareri e opinioni su tematiche anche di interesse legislativo.

Nutripedia – Informati per crescere

Esistono fake news più dannose di altre: le bufale sull’alimentazione durante la gravidanza e nei primi anni di vita potrebbero avere un impatto diretto sulla salute futura del bambino e sul rischio di sviluppare malattie croniche in età adulta. Per questo è nato il progetto ‘Nutripedia – InformaTi per crescere’ in cui esperti scientifici, divulgatori e genitori fanno squadra per intercettare le fake news e contribuire ad un’informazione corretta, al servizio delle famiglie nei primi 1000 giorni.

‘Nutripedia – Informati per crescere’ è un nuovo percorso di informazione ed educazione alla corretta nutrizione di mamma e bambino durante la gravidanza e i primi anni di vita. È un primo, importante passo verso la nascita di un movimento per bloccare le fake news e contribuire ad un’informazione corretta, al servizio delle famiglie.
I genitori sono costantemente alla ricerca di risposte ai loro dubbi, spesso ricorrono al web e ai social, rischiando di imbattersi in informazioni non corrette dal punto di vista scientifico. Attraverso l’hub nutripedia.it pediatri, ginecologi e nutrizionisti sono al fianco di mamme e papà, con l’obiettivo di opporsi alle informazioni confuse e scorrette che circolano sul tema e che, al tempo del web e dei social, corrono ad una velocità ancora maggiore; Nutripedia coniuga il rigore della scienza con il linguaggio e le esigenze dei genitori e di chiunque abbia bisogno di orientarsi nel mondo della nutrizione infantile.
La campagna è promossa dal board di esperti RIMMI (Rete Interaziendale Milano Materno Infantile) e supportata dalla Fondazione Istituto Danone.

I Relatori

Armanda Frassinetti
Laureata presso l’Università di Chieti, si è occupata in particolare di nutrizione in Gravidanza e nei primi 1000 giorni di vita partecipando e promuovendo progetti educativi, didattici, di prevenzione e di ricerca a livello nazionale e internazionale. Dietista con una lunga esperienza clinica maturata presso l’ospedale San Gerardo dei Tintori di Monza e l’ospedale Vittore Buzzi di Milano. È stata dietista consulente del Consolato Americano di Milano, dell’ambulatorio di nefrologia/predialisi dell’Ospedale Maggiore Policlinico di Milano, dell’ambulatorio di endocrinologia dell’Ospedale Luigi Sacco di Milano e di AVIS sede centrale di Milano. occupandosi di alimentazione e di salute pubblica. Fa parte del team di esperti del portale “Nutripedia – Informati per crescere”.

Luciano Negri
Luciano Negri è nato a Casalmaggiore, in provincia di Cremona, nel 1959. Dopo la maturità scientifica si è laureato in Scienze Agrarie nel 1984 presso l’Università Cattolica di Piacenza e nel luglio 1985 consegue il Master in Economia Agroalimentare presso la SMEA di Cremona, emanazione dell’Università Cattolica del Sacro Cuore. Luciano Negri è attualmente Direttore Generale di P.L.A.C. – Fattorie Cremona (Produttori Latte Associati Cremona) dal giugno 2017. È Presidente del Comitato FIL-IDF Italia dal 2016 e membro dello Standing Committee on Dairy Policy and Economics in ambito FIL-IDF dal 2008. Precedentemente la sua esperienza si è svolta in Arborea (2011-2017) e Latteria Soresina (1985-2011) di cui è stato Direttore Generale dal 1998 al 2011. È anche membro delle tre Commissioni Prezzi  della Camera di Commercio Milano Monza-Brianza Lodi da oltre 20 anni.

Lorenzo Morelli
Lorenzo Morelli è professore ordinario di Biologia dei Microrganismi e Direttore del Dipartimento DiSTAS (Dipartimento di Scienze e Tecnologie Alimentari) per una filiera agro-alimentare Sostenibile della Facoltà di Scienze agrarie, alimentari e ambientali UCSC di Piacenza – Cremona. La sua attività di ricerca riguarda lo studio dei batteri lattici, in particolare l’utilizzazione a fini probiotici di lattobacilli, partecipando a 10 progetti finanziati dall’Unione Europea e coordinandone due. Nel 2001-2002 ha fatto parte del gruppo FAO/WHO che ha curato la stesura delle linee guida per l’uso alimentare di probiotici. Nel 2007 ha partecipato alla redazione del “Technical Report on Prebiotics” insieme con un gruppo di esperti FAO. È autore di oltre 140 pubblicazioni scientifiche e divulgative su riviste internazionali e inventore in diversi brevetti, di cui 4 U.S.A. per l’utilizzazione probiotica di batteri lattici.

 

 

Informazioni su Annamaria Demartini (1052 Articoli)
Direttore responsabile di Mondopressing, milanese di nascita e affezionata alla sua città , laureata in Lingue e Letterature Straniere, ha insegnato Inglese per molti anni nella scuola media statale.
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