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Granfondo KASK Soave MTB per domenica 26 maggio 2019

È stato illustrato durante l’incontro stampa della 19° edizione della Granfondo KASK Soave MTB il percorso della gara che andrà in scena domenica 26 maggio 2019 sulle dolci colline veronesi, territorio riconosciuto come il Primo Paesaggio Storico Rurale Italiano.

La conferenza è stata anche l’occasione per presentare le iniziative collaterali in occasione della competizione, tra cui la pedalata amatoriale Gravel KASK Soave della vigilia che vedrà partecipare anche Ivan Basso, già vincitore del Giro d’Italia. Tra i presenti il Sindaco di Soave Gaetano Tebaldi, l’Assessore allo Sport Alice Zago, il Presidente dell’associazione Strada del Vino Paolo Menapace e il Consigliere Provinciale della Federazione Ciclistica Italiana di Verona Maria Bertolo.

A meno di tre settimane dalla diciannovesima edizione della Granfondo KASK Soave MTB si è svolto nella Sala Garribba di Palazzo di Giustizia, nel centro di Soave, l’incontro stampa tenuto da KASK per la presentazione della competizione di mountain bike che andrà in scena nel cuore del veronese domenica 26 maggio 2019.
Il benvenuto alla conferenza è stato dato dal primo cittadino di Soave Gaetano Tebaldi che, a fianco dell’Assessore allo Sport Alice Zago, ha rinnovato la vicinanza dell’amministrazione all’evento sportivo che da quasi vent’anni dà lustro al proprio territorio. Hanno proseguito Laura Butera e Marco Visentin, di KASK, presentando il brand e il legame con l’evento e illustrando le numerose attività previste nei giorni del 25 e 26 maggio 2019. A concludere è stato Paolo Menapace, Presidente dell’associazione “Strada del Vino”, ribadendo come oggi il binomio enogastronomia e sport rappresenti sempre di più un punto di forza nella promozione turistica e nella valorizzazione dei frutti della terra. Tra i presenti alla conferenza anche Maria Bertolo, Consigliere Provinciale della Federazione Ciclistica Italiana di Verona.

Si preannunciano forti emozioni per i concorrenti della Granfondo KASK Soave MTB che pedaleranno attraverso borghi, colline e vigneti lungo un percorso ricco di storia e segni di un glorioso passato, immersi nell’ambientazione di Soave, riconosciuto come Primo Paesaggio Storico Rurale d’Italia nel 2012 dal Ministero delle Politiche Agricole e Forestali. Ma non solo, perché l’anno scorso Soave ha ricevuto dalla FAO il titolo di “Patrimonio Agricolo di rilevanza mondiale”, un riconoscimento assegnato ai viticoltori veronesi «per il loro modo unico di produrre uva e prodotti a base di uva usando pratiche e conoscenze tradizionali preservando biodiversità ed ecosistemi».
Il percorso della Granfondo KASK Soave MTB, lungo 50 chilometri e con un dislivello totale di 1.600 metri, ben si presta alla bici off-road ma, al contempo, è adatto anche ai più semplici amatori. Otto i chilometri asfaltati e 42 quelli di sterrato che attraversano boschi e prati, con sentieri caratterizzati da rocce, ciottoli, gradoni e radici, con un grip vario e con curve non sempre ampie e agiate.

Le salite che i concorrenti dovranno affrontare sono quattro, tutte con una pendenza massima compresa tra il 15 e il 18 per cento.

Tra le risalite spicca quella sul monte Garzon, sicuramente la più impegnativa, lunga 3,7 chilometri e caratterizzata da una pendenza media dell’8% e una massima del 18 per cento. Decisiva ai fini della classifica sarà la salita situata al chilometro 45 che si sviluppa per 1,3 chilometri su fondo cementato con una pendenza media del 9% e una massima del 17 per cento. Ciò che farà la differenza sarà anche la discesa lungo gli ultimi due chilometri prima dell’arrivo: altamente tecnica e con un fondo sconnesso di pietre e sassi, ma apprezzata dai partecipanti.

I punti di ristoro messi a disposizione per i partecipanti sono tre: a Tregnago, all’altezza del sedicesimo chilometro; a Campiano, al chilometro numero 32; e, infine, nella zona di arrivo di Soave.

La Granfondo KASK Soave MTB è garanzia di forti emozioni non solo per gli atleti che prenderanno parte alla competizione ma anche per gli spettatori: i migliori punti di osservazione, oltre alla zona di partenza e arrivo, sono sul monte Tabor (all’altezza del chilometro numero 11) e a Castelcerino (dopo il 39° chilometro), entrambi raggiungibili tramite strade asfaltate. Situata a poche centinaia di metri dal centro di Soave e facilmente raggiungibile a piedi è l’ultima salita, nota come Luamari e situata a 6 chilometri dal traguardo, che permetterà a tutti i tifosi di essere completamente immersi nel clima della gara e vedere i concorrenti battagliare lungo il tratto finale.

Per la planimetria: www.gfkasksoave.com
Per iscrizioni: www.gfkasksoave.com

UN WEEKEND A TUTTA BICI, ALLA SCOPERTA DI SOAVE E DELL’EST VERONESE

Numerose sono le attività previste nei giorni del 25 e 26 maggio 2019 e che permetteranno ad amici, familiari o semplici appassionati di immergersi in un weekend ricco di iniziative collaterali.

Durante i due giorni della gara, presso il Parco Rimembranza, sarà allestita l’area “Soave Bike Expo” dove sarà possibile toccare con mano tutte le novità di settore, ma anche assaggiare le specialità territoriali nonché divertirsi, a suon di musica, in compagnia di Radio Number One.
Sabato 25 maggio 2019 andrà in scena la seconda edizione di Gravel KASK Soave, pedalata amatoriale aperta a tutti che si svilupperà lungo due percorsi: il primo, lungo 114 chilometri e con un dislivello di circa 900 metri, segue il corso dell’Adige e condurrà i partecipanti attraverso vigneti, piccoli borghi e il centro storico di Verona; il secondo, di circa 55 chilometri, porterà alla scoperta delle bellezze del territorio di Soave e dell’est veronese. Annunciata, inoltre, la partecipazione di un ospite speciale alla pedalata gravel: l’ex professionista Ivan Basso che potrà anche incontrare tutti i suoi fan presso l’area expo.

Per planimetria e iscrizioni della Gravel KASK Saove: www.gfkasksoave.com

Nella foto da sinistra a destra: Diego Zambon, Gaetano Tebaldi, Guido Guariento, Alice Zago, Paolo Menapace, Maria Bertolo, Laura Butera e Marco Visentin