News

‘I Colombo Viaggiatori’ fanno sosta a Milano, fino al 19 febbraio al Teatro Nazionale CheBanca!

Dopo la lunga attesa, finalmente la bizzarra e impareggiabile famiglia Colombo de “I Legnanesi” è arrivata sul palco Teatro Nazionale CheBanca! con il nuovo e divertentissimo spettacolo ‘I Colombo Viaggiatori‘, che ha fatto il suo debutto milanese il 4 gennaio ed è destinato a fare il pieno per tutte le repliche fino al 19 febbraio, perché capace di attirare un pubblico di ogni età sempre più vasto.

Non a caso nella passata stagione la Compagnia de I Legnanesi, con il suo Italiandialetto che esalta i costumi e le tradizioni lombarde, è divenuta una delle più conosciute compagnie dialettali d’Italia e d’Europa ed è stata in ben 31 teatri, con più di 100 repliche e oltre 105.000 spettatori, di cui 50.000 solo a Milano, attestandosi tra i primi dieci spettacoli più visti in Italia. Da qualche anno poi, “I Legnanesi” raccolgono consensi in diverse città fuori dalla Lombardia, come Torino Firenze, Bolzano, Genova e perfino Roma, registrando sempre il tutto esaurito.

Lo spettacolo di quest’anno, al pari degli anni precedenti è assolutamente all’altezza delle aspettative e il pubblico in sala applaude convinto all’esilarante ironia dei tre protagonisti principali, Teresa (Antonio Provasio), il Giuan-Giovanni (Luigi Campisi), la Mabilia (Enrico Dalceri), che insieme alla Pinetta, la cugina della Teresa, conosciuta oramai come la quarta protagonista, e tutti gli altri personaggi regala oltre due ore e mezza di puro divertimento. Nel corso dello spettacolo non mancheranno spassosi riferimenti all’attualità, al costume e alla politica nazionale, che farà dimenticare, per un momento, le difficoltà e tutte le tristi notizie con le quali quotidianamente siamo costretti a convivere.

Punto di partenza di tutte le storie sempre il cortile in cui vive la famiglia Colombo, che nonostante le difficoltà economiche tiene fede al motto “fare del bene fa bene a chi lo fa” e decide di adottare a distanza un bambino brasiliano.

Quando il bambino cresce, spinto dalla curiosità vuole conoscere i suoi genitori adottivi e la sorella. Dunque, a sorpresa, Paolo Roberto Josè Amarildo Santos Do Nascimiento (detto Gegè), li raggiunge in Italia per dimostrare loro la sua gratitudine, facendosi precedere da una misteriosa raccomandata consegnata dal parroco del paese.

La famiglia Colombo, in un primo momento diffidente, alla fine accoglie festosamente il figlio adottivo coinvolgendo l’intero cortile.

Gegè è entusiasta della conoscenza e manifesta la sua volontà di ricambiare l’ospitalità offrendogli un viaggio su una famosa nave da crociera, sulla quale rivelerà ai Colombo un segreto che li sbalordirà. Inizia così l’allegro viaggio della famiglia Colombo per raggiungere l’altra parte del mondo e festeggia l’evento dando vita ad un finale di primo tempo travolgente e coloratissimo, ricco di musica al ritmo di samba che conterrà un richiamo al “Cacao meravigliao” di Renzo Arbore, che coinvolge il pubblico.

Nella seconda parte ritroviamo la famiglia Colombo sulla nave da crociera, dove la Mabilia è divenuta una soubrette al centro della scena, dando sfoggio di fantastici costumi in un tripudio di lustrini, pailettes e piume per dare vita ad un fantasmagorico balletto insieme allo stuolo di boys, e regalare al pubblico una frizzante interpretazione del successo degli anni ’60 “Dimmi perché”, resa famosa dal cantante Dino.

Oltre allo scintillare dei costumi, che immortala come indiscussa regina la Mabilia, il divertimento per il pubblico è assicurato dai siparietti, a cui daranno vita Teresa, Giovanni e Pinetta, durante una serata di gala con annessa mostra di quadri, di importanti artisti, tra quali Modigliani, Van Gogh, Munch.

Finito il viaggio la famiglia Colombo rientra nel suo amato cortile e la Teresa, sempre pronta a dispensare consigli, si rivolge al pubblico per ricordare: viaggiare e aprirsi a nuovi orizzonti è importante, ma senza dimenticare le molteplici bellezze della nostra splendida Italia.

La fantastica serata con la famiglia Colombo si conclude con la tradizionale passerella finale in smoking dove tutti gli artisti, compresi i bravissimi boys, ringrazieranno il pubblico, sfilando senza “maschera” sotto un cielo stellato.

Se vi siete incuriositi andate a vedere questo spettacolo e non vi pentirete, perché unico ed inimitabile e non teme confronti.

Informazioni su Sebastiano Di Mauro (440 Articoli)
Sebastiano Di Mauro nasce ad Acireale (CT) nel 1954 dove ha vissuto fino a circa 18 anni. Dopo si trasferisce, per brevi periodi, prima a Roma, poi a Piacenza e infine a Milano dove vive, ininterrottamente dal 1974. Ha lavorato per lunghi anni alle dipendenze dello Stato. Nel 2006, per strane coincidenze, decide di dedicarsi al giornalismo online occupandosi prima di una redazione a Como e successivamente a Milano, coordinando diverse redazioni nazionali. Attualmente ha l'incarico di caporedattore di questa testata coordinando i vari collaboratori sul territorio nazionale.
Contatto: Website