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Il Carnevale di Sauris tra maschere, frittelle e vin brulè

Fra i numerosi Carnevali che si svolgono in Italia segnaliamo quello di Sauris, uno dei più antichi e caratteristici dell’arco alpino in provincia di Pordenone si svolge da secoli secondo i medesimi rituali, in programma sabato 6 febbraio.

Tradizionale come la lingua di origine tedesca e le architetture in pietra e legno del paese (il comune a maggiore altitudine del Friuli Venezia Giulia), il Carnevale (Voshankh) sono due protagonisti incontrastati: il Rölar e il Kheirar.

Il Rölar è una figura magica e demoniaca armata di una scopa che avverte la gente che si prepari per la mascherata. Il suo nome deriva dai “rolelan”, i campanelli che porta legati attorno alla vita e si agita in continuazione. La sua faccia e le sue mani sono annerite dalla fuliggine e indossa abiti rozzi ed ha la testa fasciata con un fazzoletto a frange. Con lui c’è il Kheirar, il re delle maschere che orchestra lo svolgimento della festa: il volto celato da una maschera di legno, le vesti lacere e una scopa in mano che usa per battere alle porte delle abitazioni in cui vuole entrare. Dopo aver pulito il pavimento, introduce a turno coppie di maschere che intrecciano antiche danze al suono della fisarmonica.

Nel pomeriggio di sabato le due figure percorrono le vie di Sauris e delle sue frazioni accompagnate da un corteo di maschere che possono essere brutte (Schentena schembln) o belle (Scheana schembln): l’importante è che chi vi partecipa sia irriconoscibile e che abbia il volto coperto con maschere di legno che coprono il volto. Antichi esemplari sono tuttora conservati
al Museo di Arti e Tradizioni Popolari di Tolmezzo.

All’imbrunire inizia la Notte delle lanterne, una suggestiva passeggiata degli astanti fra i boschi: il corteo, guidato dalle maschere, parte da Sauris di Sopra al lume delle lanterne e si inoltra nel bosco dove sarà acceso un grande falò propiziatorio in una radura attorno al quale ci si potrà riscaldare con vin brulè e rifocillare con dolci, fra cui le tradizionali frittelle di Carnevale insaporite con la salvia. La serata si conclude con piatti tipici saurani, musica, balli e la premiazione delle migliori maschere.

Per informazioni: Carnia Welcome: Tel. 0433.466.220 info@carnia.it

Informazioni su Carlo Torriani (162 Articoli)
Carlo Torriani Giornalista professionista, dopo oltre quattro decenni lascia il Corriere della Sera per limiti di età. Durante la permanenza nello storico palazzo di via Solferino 28 per alcuni anni ha ricoperto la carica di responsabile della Segreteria Cronaca e Sport ed estensore di alcuni scritti di turismo; successivamente si è occupato della Cronaca di Milano. Ha conosciuto ben undici direttori responsabili del quotidiano Mario Missiroli, Alfio Russo, Piero Ottone, Giovanni Spadolini, Paolo Mieli, Ferruccio De Bortoli. E’ stato tra i fondatori del GIST (Gruppo Italiano Stampa Turistica) e segretario per qualche anno dopo aver militato nell’USTI (Unione Stampa Turistica) di Roma, in seguito scioltasi. Dal 1966 ha collaborato prevalentemente con articoli di turismo a uno dei primi giornali telematici “Italia nel Mondo”. Su Mondopressing collabora con articoli di turismo, sci e sport invernali, escursionismo, golf, natura, cultura, enogastronomia, navigazione.