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Il chiaretto della Valtenesi

La particolare nicchia di un vino le cui origini risalgono ad una lontana storia d’amore nel 1885 tra la nobildonna gardesana Amalia Brunati e il senatore veneziano Pompeo Molmenti è stata recentemente rievocata a Milano per iniziativa del Consorzio Valtènesi nella prestigiosa cornice della Galleria Vittorio Emanuele presso il ristorante “Il Salotto” per la riscoperta del “nettare di Bacco” denominato Chiaretto.

La zona interessata per la produzione del vino è la Valtènesi compresa tra il Lago di Garda e le colline moreniche in provincia di Brescia che oltre alla bellezza del paesaggio lacustre e collinare nonchè al richiamo turistico è famosa per la produzione del vino e di olio. In essa sono compresi sia comuni rivieraschi, come Padenghe sul Garda,Moniga del Garda, Manerba del Garda e San Felice del Benaco, sia comuni collinari come Puegnago del Garda, Polpenazze del Garda e Soiano del Lago. Per sintetizzare: le colline tra Salò e Desenzano.

La doc Valtenesi prevede due tipologie di vino basate sul Groppello che deve essere presente in una percentuale compresa fra il 50 e il 100% e i due vini sono il Valtènesi (inteso come vino rosso anche se “rosso” non si scrive in etichetta) e il Valtènesi Chiaretto, vino che è espressione in chiave moderna e innovativa della tradizione enologica del Garda.

Il nuovo disciplinare del Chiaretto è stato riconosciuto nel 2011 e le prime bottiglie sono state vendute dal febbraio 2012, festa di SanValentino, seguite dopo alcuni mesi dal “rosso”. E’ da segnalare l’impegno fondamentale di molti produttori per l’ottenimento della massima qualità sia nella fase di impianto o ristrutturazione dei vigneti per ottenere aromi speziati, colore ed equilibrio.

Il segreto del Valtènesi Chiaretto (tipologia che viene prodotta anche nelle Doc Garda Classico e Garda Bresciano) è tutto nelle poche ore di contatto tra il mosto e le bucce delle uve rosse vendemmiate a settembre nel corso della svinatura notturna per catturare in poco tempo la freschezza ed il temperamento del territorio e a garanzia del prodotto, come previsto dal disciplinare, le bottiglie vengono messe in commercio solo a partire dal 14 febbraio dell’anno successivo alla raccolta delle uve.

Il presidente del Consorzio Valtènesi che rappresenta un centinaio di associati – Alessandro Luzzato – ha annunciato che quest’anno sono in programma numerosi eventi “in rosa” che avranno come protagonista il Chiaretto che ha toccato nel 2015 nelle sue tre denominazioni una produzione di 1.107.243 bottiglie.

Carlo Torriani

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Carlo Torriani Giornalista professionista, dopo oltre quattro decenni lascia il Corriere della Sera per limiti di età. Durante la permanenza nello storico palazzo di via Solferino 28 per alcuni anni ha ricoperto la carica di responsabile della Segreteria Cronaca e Sport ed estensore di alcuni scritti di turismo; successivamente si è occupato della Cronaca di Milano. Ha conosciuto ben undici direttori responsabili del quotidiano Mario Missiroli, Alfio Russo, Piero Ottone, Giovanni Spadolini, Paolo Mieli, Ferruccio De Bortoli. E’ stato tra i fondatori del GIST (Gruppo Italiano Stampa Turistica) e segretario per qualche anno dopo aver militato nell’USTI (Unione Stampa Turistica) di Roma, in seguito scioltasi. Dal 1966 ha collaborato prevalentemente con articoli di turismo a uno dei primi giornali telematici “Italia nel Mondo”. Su Mondopressing collabora con articoli di turismo, sci e sport invernali, escursionismo, golf, natura, cultura, enogastronomia, navigazione.