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Il dramma senza fine dei profughi africani nel Mar Mediterraneo

Dopo le tragedie degli ultimi due giorni, che hanno causato 170 morti,  come se queste non fossero sufficienti a placare fame di vite umane nel mediterraneo, stamane  un altra tragedia si sta consumando nelle acque libiche, dove  è stato segnalato un altro barcone in avaria con un numero indefinito di persone a bordo. 

Il sistema di allerta telefonico Alarm Phone utilizzato per segnalare imbarcazioni in difficoltà, ha raccolto il segnale di S.O.S del gommone che  si trovava  a 60 miglia al largo delle coste di Misurata,  e i suoi attivisti hanno denunciato di non riuscire a mettersi in contatto con la Guardia costiera libica. E’ così iniziata un intensa attivotà diplomatica da parte del governo italiano sulle autorità libiche, allo scopo di  organizzare il  soccorso dei naufraghi.

Attualmente il barcone, in cattive condizioni,  starebbe ora imbarcando acqua con le persone terrorizzate, forse a bordo potrebbero esserci morti, tra cui  anche un bambino.

Dopo un non facile braccio di ferro col governo libico, sul quale era intervenuto il nostro ministro Danilo Toninelli, scongiurando così l’eventualità che accadesse l’irreparabile o che sul posto  giungesse un’imbarcazione della Ong tedesca Sea Watch, la quale se avesse recuperato i naufraghi avrebbe dato luogo anche ad un ennesino braccio di ferro con ‘Europa. Così, finalmente, un mercantile inviato dalla Guardia costiera libica ha raggiunto il barcone alla deriva a largo di Misurata  e condotto i naufraghi in territorio libico, nel rispetto delle norme internazionali.

In serata poi arrivate le smentite alle accuse rivolte dall’Italia  e il portavoce della Marina libica, il brigadiere Ayoub Gassem, ha riferito che ieri erano state effettuate due operazioni di soccorso e una era stata effettuata oggi, aggiungendo che presto sarà diffuso un comunicato in merito. Mentre in merito ai recenti naufragi,  ha affermato di  non essere in grado di fornire cifre nè sui sopravvissuti, nè sulle vittime.

Quando tempo ancora servirà perchè i governi dei paesi “evoluti” troveranno una soluzione su questa emergenza senza fine?

 

Informazioni su Annamaria Demartini (1007 Articoli)
Direttore responsabile di Mondopressing, milanese di nascita e affezionata alla sua città , laureata in Lingue e Letterature Straniere, ha insegnato Inglese per molti anni nella scuola media statale.
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