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Il gatto: caleidoscopica complessità umana, al Teatro Eliseo fino all’11 novembre

Il gatto, tratto dall’omonimo romanzo di Georges Simenon, diretto da Roberto Valerio con Alvia Reale, Elia Schilton e Silvia Maino resterà in scena al Piccolo Teatro Eliseo fino a domenica 11 novembre.

Il gatto è un romanzo irriverente che scuote le nostre rassicuranti pretese morali, tradendo ogni retorica perbenista, e che ci conduce a perlustrare le ingarbugliate e contorte strettoie del nostro mondo interiore con sfacciata onestà. Aggiunge Valerio: «[…] è un testo feroce che rovista tra le pieghe della mente e le incrinature del cuore dei protagonisti, descritti con uno sguardo crudo e spietato. […]». 

Dopo aver visto Il gatto Casa di bambola – uno dei più belli allestimenti della scorsa stagione teatrale, andato in scena al Teatro Vascello – anch’esso diretto da Valerio, possiamo affermare che Valerio è sicuramente uno dei più validi registi della scena italiana. Quello che maggiormente traspare e colpisce dei suoi allestimenti, è quella verità che mai scade in banale quotidianità che riesce a mettere in bocca ai personaggi/attori. Valerio riesce a mantenere viva la convenzione teatrale, per cui tutto quello che succede in scena è vero anche se non lo è, attraverso una recitazione che mescola sapientemente tecnica e istinto.

Émile e Marguerite non si sono mai veramente sopportati. Lei, di origine piccolo borghese e dai modi fin troppo affettati; lui, ruvido capomastro in pensione, amante dei sigari e del vino rosso. Marguerite non si è mai liberata del ricordo del suo primo marito violinista ed Émile rimpiange la sua prima moglie morta troppo presto.

Rabbia e disprezzo diventano l’esplosivo perfetto che farà saltare una coppia che si ostina a restare insieme soltanto perché spaventati dalla solitudine. È l’odio che li tiene insieme. Émile e Marguerite, fino alla fine, continueranno a negarsi l’amore. L’unica cosa, che molto probabilmente, avrebbe potuto restituire una profonda autenticità alla loro vita.

Uno spettacolo che merita essere visto.

Informazioni su Giorgio Volpe (118 Articoli)
Giorgio Volpe Redattore Spettacolo Nato nel 1990, amante dell’arte, soprattutto di quella scenica, si laurea nel 2013 in Scienze Umanistiche (Arti e Scienze dello Spettacolo - La Sapienza/Roma) con una tesi su “The Lion King – il musical” e nel 2018 consegue la specialistica in Lettere e Filosofia (Spettacolo, Moda e Arti Digitali - La Sapienza) con una tesi dal titolo "Teatro Ragazzi. Esperienze tra Italia e Francia". Quello della scrittura giornalistica è un hobby che gli permette di abbinare l’utile al dilettevole.