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Il progetto di Montelvini dal titolo Alleati in Vigna per scoprire le raffinate bollicine

 

“’Alleati in vigna’ è la perfetta rappresentazione di ciò che vogliamo essere: ambasciatori del prosecco in Italia e nel mondo”, afferma Alberto Serena, AD di Montelvini. “Un progetto di condivisione che parte dal territorio attraverso il coinvolgimento dei nostri clienti, che saranno da noi supportati nel lavoro di promozione e divulgazione delle nostre eccellenze vinicole. Un modo concreto e diretto per scoprire un patrimonio enologico ancora poca conosciuto e le peculiarità della nostra DOCG Asolo Montello”, conclude Serena.

L’iniziativa coinvolgerà i principali attori del mercato italiano: distributori, bar, ristoranti, hotel e locali, che diventeranno i veri ambasciatori e “alleati” della Cantina nella promozione di un’eccellenza come la DOCG Asolo Montello e, nello stesso tempo, potranno proporre e lanciare nuove tendenze e stili di consumo.

Alleati del territorio per proteggerlo, della storia e dei valori dell’azienda per spiegare la filosofia di Montelvini attraverso la divulgazione della cultura del vino e la valorizzazione di una proposta distintiva e riconoscibile. Ogni bottiglia di vino racconta, infatti, una storia che unisce produttori, territorio e vitigni in un unico grande universo che parla di passione e dedizione.

A tale scopo verrano, inoltre, organizzati momenti formativi nel segno dell’Asolo Prosecco Superiore DOCG; un’occasione unica per consentire al pubblico di conoscere le raffinate bollicine della Cantina veneta.

Un altro importante progetto che si inserisce nel concetto di “Alleati in vigna” è “Il vigneto ritrovato”, importante testimonianza del legame della Cantina con questa terra.

L’iniziativa avviata nel 2017 intende mostrare un angolo di Asolo attraverso il recupero di un’antica vigna abbandonata nel centro storico, di fronte alla villa Contarini degli Armeni. Impiantato nel 1960, il vigneto giardino viene seguito da un team multidisciplinare di professionisti composto da architetti, specialisti del paesaggio, docenti universitari, storici, istituzioni comunali, esperti di viticoltura, nel rispetto del delicato equilibrio tra azioni umane e ambiente.

Un progetto dal valore inestimabile, che vedrà la presentazione delle prime preziose bottiglie nel 2022. Si stima che se ne produrranno circa 5000, un extra brut che racconterà l’attesa, la cura e la dedizione messa in atto dalla Cantina e dai suoi “alleati” per produrre qualcosa di unico, che avrà anche il sapore della storia.
Un’espressione tangibile di questa unione tra uomo e terra, un legame ancestrale che Montelvini esprime con “Alleati in vigna”.

Montelvini
La forza del Gruppo Montelvini si basa su 138 anni di impegno della famiglia Serena nella produzione di vini di qualità. Il 2018 è stato molto positivo per l’azienda, che è passata dai 19,16 mln del 2016 ai 24 milioni dell’ultimo anno, di cui 6.5 milioni dati dall’export e con 5.1 milioni di bottiglie vendute al mondo.

Continua anche l’espansione all’estero, i cui principali mercati di riferimento restano il Giappone, gli Stati Uniti e la Russia.

Montelvini, come marchio guida del gruppo, è una delle realtà vitivinicole più dinamiche nel panorama italiano, con sede a Venegazzù, piccola frazione del Montello, in provincia di Treviso, nel cuore della DOCG Asolo Montello.

L’azienda coltiva direttamente circa 35 ettari di proprietà, divisi in quattro tenute: Le Zuitere, che circonda la sede di Montelvini, Fontana Masorin a un’altitudine di 300 metri sul crinale del Montello, Presa IX, alle falde del colle e Ca’ Cornaro, alle pendici del Monte Grappa.

Le linee che compongono la gamma Montelvini sono quattro: Collezione Serenitatis, la punta di diamante, nata per celebrare il lato più esclusivo e raffinato delle bollicine Montelvini; Collezione Promosso, tradizione ed eleganza unite alla raffinata classicità firmata Montelvini; Collezione Vintage, una produzione limitata di bottiglie che racconta un viaggio alla riscoperta di profumi lontani e antiche tradizioni e Collezione Plumage, linea proiettata al mercato moderno. L’azienda è presieduta da Armando Serena