News

Incontro pre-evento con Enzo Iacchetti al Royal Hotel Carlton di Bologna

Il Royal Hotel Carlton di Bologna, il 31 Dicembre aspetta Enzo Iacchetti per un “Recital Comico”, presentato da Organizzazione Equipe Eventi sas,  che sarà un finale d’anno tra puro cabaret, dove divertirsi con la satira fine e l’ironia, mai grossolana, di un  professionista delle scene da quasi trent’anni in prima fila, sia in tv che in teatro. Enzo Iacchetti è un instancabile mattatore, ed artista saggio, consapevole di ciò che è stato e di ciò che ancora sarà.

Ma sentiamo cosa dice di se stesso, tra i ricordi e la passione:

“La verità è che sto invecchiando – ci racconta Enzo Iacchetti, in un momento di raro riposo – ed ho un po di cose da dire, qualche sassolino dalla scarpa da togliere, certo in modo simpatico. Non miro a tirar somme – spiega – e nemmeno a provare a far pensare più di tanto. Sono un comico di situazione, di discorso, resto legato all’attualità a ciò che succede ogni giorno. Cercherò di raccontare in quaranta minuti – continua Iacchetti – le cose più buffe che in questi anni mi sono capitate, niente politica, al massimo potrei parlare di chi non rispetta il codice della strada o di chi semplicemente non rispetta l’altro, che mi pare già tanto”.

Classe 1952, cabarettista di successo, Enzo Iacchetti muove i primi passi al Derby Club di Milano dove dal 1979 al 1985 è stato praticamente di casa.  Enzo ricorda così quel periodo: “un giorno ci trovavi le prostitute, l’altro il crimine organizzato, ed ogni volta dovevi organizzare un numero che potesse andar bene al pubblico di turno”. Lui modestamemte non lo dice ma dopo arrivò la tv, con numerosi programmi di successo, comici e non solo, e dopo ancora la collaborazione con Maurizio Costanzo ed il suo “show”, ed infine la consacrazione, arrivata quasi per caso, a Striscia la Notizia. Tra una cosa e l’altra tanto teatro, collaborazioni d’ogni tipo, tanto palco, tanta esperienza, tanta attività artistica di grande spessore.

Con Costanzo – spiega ancora l’artista – ho capito di esserci riuscito, di essere arrivato in un certo senso alla consacrazione. Le canzoni corte, i libri piccoli  – racconta – mi hanno dato la consapevolezza di essere arrivato ad un punto importante della mia carriera, culminata poi con l’incontro, quasi casuale, con Antonio Ricci alla disperata ricerca di un presentatore per il suo tg satirico ed alla fine scelse me. Ricordo poi con affetto, programmi tv come Spartacus, dove insieme ad amici, perchè erano amici, come Giobbe Covatta, Francesco Paolantoni, Stefano Sarcinelli ed altri, praticamente abbiamo fatto qualcosa che mai più nessuno è riuscito a riproporre, abbiamo portato la comicità televisiva ad un livello probabilmente mai raggiunto prima, e spesso ancora ci riproponiamo di tornare a fare qualcosa del genere, ma spesso le idee restano al palo per tanti motivi”.

Infine, tra un ricordo ed un progetto, nemmeno tanto nascosto nel cassetto, l’artista conclude con una breve riflessione sui fatti di Milano, fatti calcistici (lui di fede nerazzurra), legati alla gara di campionato tra Inter e Napoli dello scorso 26 Dicembre, che hanno visto morire proprio un supporter interista all’esterno dello stadio, ed hanno sottolineato, se ancora ce ne fosse stato bisogno, l’emergenza razzismo, negli stadi e nella società italiana.  “Il calcio, c’entra niente con la delinquenza – spiega – la colpa è delle società, che sanno benissimo chi sono i veri tifosi e chi no, e si lasciano ricattare per assurde dinamiche che poco conosciamo. La premeditazione – continua Iacchetti – c’entra niente con lo sport. A me dispiace per chi non c’è più, ma purtroppo, polizia e società, fanno davvero poco per impedire che episodi come questi continuino a succedere. Tra l’altro – conclude – mi rode pagare tasse per riempire gli stadi di poliziotti, dove non puoi portare i bambini, dove non puoi vivere con serenità un evento, e dove spesso anche i calciatori, che guadagnano milioni, si rendono protagonisti di farse che poco hanno a che fare con lo sport”.

Enzo Iacchetti è un’artista a trecentosessantagradi, ispirato, efficace, garbato. Tanta storia e tanta qualità, per un evento che immagina di sicuro successo.

Grazie per questo incontro  che vogliamo ripetere nel Nuovo Anno che bussa alla porta.



Info sullo spettacolo:
costo della Cena Spettacolo  € 160 a persona
possibilità  abbinare pernottamento
Per informazioni e prenotazioni telefonare
allo 051 249361 o via mail a carlton@monrifhotels.com.