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Le Calendar Girls continuano a far sorridere

Dopo tre anni di repliche in tutta Italia, è stato applaudito al Colosseo di Torino il primo adattamento italiano di CALENDAR GIRLS, il testo teatrale tratto dall’omonimo film del 2004  scritto da Tim Firth. Ispirato a una vicenda realmente accaduta, quella di un gruppo di donne aderenti al “Women ‘s Institute, organizzazione di volontariato inglese, lo spettacolo racconta con tipico humor anglosassone la storia di alcune donne fra i 50 e i 60 anni che si impegnano a raccogliere fondi per l’ospedale nel quale è morto di leucemia il marito di una di loro, Annie, interpretata da  LAURA CURINO.

La leader del gruppo, Chris, portata in scena da una frizzante  ANGELA FINOCCHIARO, stanca delle vecchie e fallimentari iniziative di beneficenza (conferenze sui broccoli, almanacchi con immagini di ponti), coinvolge le amiche nella creazione di un calendario particolare. Con l’aiuto di un fotografo amatoriale, il gruppo realizza scatti che le ritraggono nelle più classiche attività domestiche, ma c’è un dettaglio che rende il loro calendario diverso dagli altri: le signore posano nude! Il progetto riscuote un successo tale da portarle alla ribalta, facendo volare le vendite del calendario! Tuttavia, l’improvvisa e inaspettata fama metterà a dura prova le protagoniste.

La vicenda si svolge su un arco temporale di quasi un anno: lo scorrere del tempo è indicato efficacemente attraverso il progredire della malattia di John (Titino Carrara) e l’alternarsi delle stagioni. Tale stratagemma serve a compattare lo spettacolo che appare più asciutto rispetto alla stagione iniziale. Il nudo in scena è, per le protagoniste, quasi liberatorio. Appaiono donne di oggi che desiderano mostrare non già gli anni o la cellulite, ma” il desiderio di libertà e di reiventarsi” come esse affermano svelando le loro nudità in un turbine di sentimenti, pudicizia e spontaneità. Il pianoforte in scena permette di creare gruppo e sentirsi unite, anche quando tutto sembra difficile e irrealizzabile.

A dare piacevolezza, c’è la figura di Chris (Angela Finocchiaro) che grazie alla  sua capacità espressiva riesce ad affrontare un tema delicato, quale quello della malattia,  senza cadere nel drammatico. I girasoli, inoltre, ben rappresentano questa vitalità che traspare in tutto lo spettacolo.

Una commedia divertente, ironica,con un finale a sorpresa che vede la presenza di un cast eccellente e molto affiatato. Accanto ad Angela Finocchiario e alla torinese  Laura Curino, ci sono Ariella Reggio, Carlina Torta, Matilde Facheris, Corinna Lo Castro, Elsa Bossi, Stefano Annoni, Noemi Parron e Titino Carrara. La pièce è piacevolissima e i numerosi applausi, le sonore risate e le chiamate in scena lo confermano.