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Lunghi applausi per il concerto di Ornella Vanoni al Teatro degli Arcimboldi di Milano

Ieri sera, martedì 8 maggio 2018 il Teatro degli Arcimboldi, ha fatto da cornice allo splendido concerto di Ornella Vanoni, per la tappa milanese del suo tour europeo ‘La mia storia‘, che la vede applauditissima in tutta Europa.

Non potrebbe essere diversamente per un artista con una carriera come la sua, lunga 60 anni tanto da potersi considerare la più longeva tra le cantanti italiane. Sul palco Ornella arriva avvolta in un trench scuro stretto in vita, che poco dopo toglie rimanendo con un pantalone ed una camicia bianca che la rende elegante.

Quando inizia a cantare con la sua inconfondibile voce, a tratti graffiante, accompagnata dalla sua presenza scenica ancora forte e seducente, è stata capace di incantare il pubblico che gremiva tanto la platea quanto la galleria del Teatro e ad ogni brano sono stati intensi gli applausi .

Nel suo concerto Ornella, con la sua voce, ha una lunga vita da raccontare attraverso i brani storici della mala di Brecht e, subito dopo “l’overture” con la famosissima “Ma Mi” in dialetto meneghino, introduce il pubblico nella sua storia attraverso tanti aneddoti dei suoi esordi con Strehler, insieme al quale scrisse la famosa “Le Mantellate”, e poi una dopo l’altra cantava tutti quei successi che l’hanno resa grande agli occhi del pubblico italiano e non solo,

Ad accompagnarla sul palco c’erano Roberto Cipelli, pianoforte; Bebo Ferra, chitarra; Loris Leo Lari, contrabbasso; Piero Salvatori, violoncello.

Tra le canzoni in scaletta non è mancato Imparare ad amarsi”, il suo brano di Sanremo cantato insieme a Bungaro e Pacifico, ma tanti sono stati gli omaggi alle canzoni di Tenco, Paoli, Gaber, Buscaglione, Dalla e Jannacci,  alle quali ha saputo dare la sua inimitabile interpretazione a brani famosi come “Senza Fine”, “Mi sono innamorata di te”, “ Vengo anch’io. No, tu no”, “SOS” e tante altre tra cui un brano in lingua tedesca, rievocando Marlene Detrich.

Un momento di forte e particolare emozione si è avuto quando sul palco Ornella ha chiamato, a sorpresa tra il pubblico, il suo amico Idan Raichel, cantante e compositore israeliano, con il quale ha una collaborazione artistica, duettando un brano intenso che ha strappato applausi convinti.

Insomma uno spettacolo di  quasi due ore senza sosta, tra canzoni e chiacchiere, disseminato da tanti calorosi applausi da diventare infiniti a fine concerto, tanto da strappare due bis a cui ha partecipato anche il suo cagnolino nero, che scodinzolava felice incrementando gli applausi.

Con l’occasione ricordiamo che il 9 febbraio è uscito “Un Pugno di Stelle” (Sony Music), raccolta in 3 CD delle canzoni che hanno accompagnato la carriera di Ornella Vanoni. La raccolta contiene “Imparare ad amarsi”, presentata dall’artista alla 68° edizione del Festival di Sanremo in trio con Bungaro e Pacifico. La partecipazione al festival è stata ricca di riconscimenti, tra cui il “Premio Sergio Endrigo”, per la miglior interpretazione, e il “Baglioni D’Oro” come miglior canzone secondo i cantanti in gara. Il secondo inedito dell’album, invece, è “Gira in Cerchio La Vita“, la cover di un brano con Idan Raichel.

Il primo cd dell’album, “Imparare ad amarsi”, è dedicato ai duetti con artisti che hanno fatto la storia della musica italiana. Il secondo, “Una bellissima ragazza”, raccoglie i maggiori successi dell’artista dagli anni ’90 al 2013. Il terzo, “L’appuntamento”, è una selezione dei brani storici e più significativi di Ornella Vanoni.

Dopo Milano, questi i prossimi appuntamenti del Tour:
Napoli (12 maggio – Teatro Augusteo), Bari (17 maggio – Teatro Petruzzelli) e Torino (21 maggio – Teatro Colosseo).

Informazioni su Sebastiano Di Mauro (420 Articoli)
Sebastiano Di Mauro nasce ad Acireale (CT) nel 1954 dove ha vissuto fino a circa 18 anni. Dopo si trasferisce, per brevi periodi, prima a Roma, poi a Piacenza e infine a Milano dove vive, ininterrottamente dal 1974. Ha lavorato per lunghi anni alle dipendenze dello Stato. Nel 2006, per strane coincidenze, decide di dedicarsi al giornalismo online occupandosi prima di una redazione a Como e successivamente a Milano, coordinando diverse redazioni nazionali. Attualmente ha l'incarico di caporedattore di questa testata coordinando i vari collaboratori sul territorio nazionale.
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