Nato nel quartiere di Santa Lucia a Napoli nel 1928 è stato amico di infanzia di Bud Spencer al secolo Carlo Pedersoli con cui ha frequentato le scuole elementari. Inoltre ha avuto un lunghissimo sodalizio artistico e di profonda amicizia personale con Renzo Arbore e Maurisa Laurito.

 Prima di dedicarsi alla narrativa, alla saggistica e allo spettacolo,  si è laureato in ingegneria e ha lavorato presso la IBM di Roma per molti anni

Sposatosi nel 1961, De Crescenzo si è successivamente separato, è sempre stato legato da grande affetto  con la  sua unica figlia Paola. La causa scatenante della morte dell’autore è stata una polmonite. Lo scrittore soffriva da tempo di una malattia neurologica.

“Era ricoverato da circa due settimane presso l’unità operativa complessa di pneumologia del Gemelli – ha fatto sapere una nota dell’ospedale -. Accanto a lui i familiari e gli amici più cari che lo hanno accompagnato anche nell’ultima fase della sua malattia”.

Il cordoglio della città di Napoli

Proclamato il lutto cittadino a Napoli   dal sindaco Luigi De Magistris. Ecco le sue parole: “Esprimo il cordoglio profondo mio personale e della città di Napoli per la fine terrena del grande Luciano De Crescenzo, uomo di immensa cultura che ha saputo interpretare al meglio l’anima del popolo napoletano. Persona di estrema intelligenza, enorme cultura e di una naturale simpatia tutta partenopea. Luciano mancherà molto a Napoli e alla sua gente, lo ricorderemo tutti con immenso affetto e gratitudine”.

Ecco le parole di Renzo Arbore, suo grande amico :  Con la scomparsa di Luciano De Crescenzo perdiamo tutti un grande amico. Era un maestro per tutte le cose belle che c’ha fatto conoscere. È una gravissima perdita per la cultura italiana e per la città di Napoli di cui era un esponente fiero ed orgoglioso.