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Maria Teresa d’Austria raccontata in una grande mostra a Trieste

Il 10 novembre interessante  conferenza stampa presso il Consolato Austriaco di Milano per presentare la mostra di Trieste su Maria Teresa d’Austria e i suoi rapporti con Trieste.

La conferenza è stata  aperta dai saluti del Console Generale della Repubblica d’Austria a Milano, Wolfgang Spadinger, e dall’intervento dell’Assessore al Lavoro, formazione, istruzione, pari opportunità, politiche giovanili, università e ricerca della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Loredana Panariti, componente del Comitato Scientifico della mostra. Di seguito la presentazione della mostra “Maria Teresa e Trieste”, da parte del Direttore del Servizio di promozione, valorizzazione e sviluppo del territorio dell’ERPaC – Ente regionale per il patrimonio culturale del Friuli Venezia Giulia, Antonio Giusa, e del progetto “Una Donna è Trieste” a cura del Presidente di Promotrieste, Umberto Malusà. Ha concluso  per Austria Turismo, l’addetta stampa per l’Italia Brigitte Resch con un intervento su “Maria Teresa, Passeggiate imperiali” e  per PromoTurismoFVG, il Direttore Marketing Bruno Bertero, con un intervento dal titolo “Storia e cultura per la promozione turistica”.

In occasione del trecentesimo anniversario della nascita di Maria Teresa d’Austria, dal 7 ottobre 2017 al 18 febbraio 2018 il Magazzino delle Idee a Trieste presenta la mostra Maria Teresa e Trieste. Storia e culture della città e del suo porto, attraverso un percorso inedito – tra storia, costume e società – dedicato a Trieste e allo straordinario ruolo che Maria Teresa d’Austria ebbe nello sviluppo urbano, sociale, politico e culturale della città, anticipando il futuro con le sue riforme. La mostra è organizzata da ERPaC (Ente regionale per il patrimonio culturale del Friuli Venezia Giulia), Servizio promozione, valorizzazione e sviluppo del territorio, in collaborazione con il Polo Museale del Friuli Venezia Giulia e l’Università di Trieste. L’esposizione rientra nel progetto Una donna è Trieste, voluto dalle più importanti Istituzioni della città.

Figlia dell’Imperatore Carlo VI, Maria Teresa d’Asburgo fu figura cardine del complesso sistema europeo dell’epoca e riferimento fondamentale per la nascita della Trieste settecentesca, pur non avendo paradossalmente mai visitato la città di persona. La storia mostra infatti l’affascinante parallelismo temporale tra la vita della Sovrana e il periodo di crescita di Trieste: se Maria Teresa, tra l’anno della sua nascita nel 1717 e la morte avvenuta nel 1780, attraversò le fasi della sua vita privata – bambina, donna, madre, vedova – e pubblica, ereditando il potere e le cariche del padre per diventare Sovrana, nello stesso arco temporale Trieste avviò una fase di impressionante crescita demografica, sociale ed economica, quadruplicando il proprio numero di abitanti, con la trasformazione da piccolo villaggio arroccato sul colle di San Giusto a città vera e propria, e diventando a metà Settecento il primo porto emporiale dell’Impero Asburgico e uno dei principali dell’Adriatico e del Mediterraneo.

Fu quindi una donna e Sovrana, Maria Teresa, a cambiare il destino di Trieste, aprendola all’800 e rendendola quella città Mittaleuropea che oggi conosciamo, animata da genti provenienti da ogni sito del Mediterraneo. A lei si deve l’anima multietnica, la vocazione commerciale e marittima, le caratteristiche architettoniche e urbanistiche e la straordinaria epoca di modernizzazione che la vide attuare riforme in ambito scolastico, istituzionale e finanziario, così come innovazioni statali, quali l’istituzione del catasto e del libro tavolare, o sanitarie come l’introduzione delle vaccinazioni, dopo essere stata lei stessa colpita dal vaiolo.

Emblema di questo periodo è il borgo teresiano che nasce nell’area bonificata delle saline, interrate per ospitare gli edifici della nuova città. L’aspetto della Trieste attuale è infatti riconducibile in particolar modo all’Ottocento, ma nulla sarebbe stato possibile senza l’intervento lungimirante e preciso messo in campo dalla sovrana in quarant’anni di regno. L’illuminata Maria Teresa permeò un’epoca che per Trieste ha significato il passaggio dalla “città bambina” al successivo centro di commerci europei e internazionali.

«A Trieste vengono declinati i riflessi della politica di governo e di riforme di Maria Teresa – spiega Rossella Fabiani del Comitato scientifico della mostra – che si rintracciano in provvedimenti e operazioni capaci di trasformare il piccolo centro, ancora di fondazione medievale e chiuso al limite settentrionale dell’Adriatico, in un porto dagli sviluppi sorprendenti, nuovo sbocco dell’Europa orientale, al servizio di quell’Impero, che l’Imperatrice contribuirà a far uscire dalla tradizione ancora feudale verso la modernità».

Il percorso espositivo ha inizio con una serie di ritratti ed opere – provenienti da: The Princely Collections, Liechtenstein, il Castello di Miramare, i Civici musei di Trieste, il Museo del mare, la Biblioteca civica di Trieste, il Museo commerciale di Trieste e i musei provinciali di Gorizia – che illustrano le dinamiche familiari degli Asburgo e gli accordi con le altre dinastie europee. Proseguendo lungo la mostra, mappe, vedute, dipinti e oggettistica dell’epoca, raccontano gli aspetti della vita quotidiana della borghesia mercantile, del grande emporio e di personaggi internazionali che furono presenti in città, tra cui Casanova e Winckelmann, assieme ad alcuni aspetti istituzionali e produttivi delle Contee di Gorizia e Gradisca.

Parte dei contenuti della mostra verranno forniti attraverso installazioni interattive a cura dello studio Interfase che permetteranno al visitatore di scoprire in maniera chiara e divertente aspetti complessi della Trieste settecentesca. Sarà possibile vedere la città crescere dal nucleo storico fino ad arrivare all’attuale fronte mare o esplorare le rotte dei commerci dell’impero asburgico che passavano attraverso il porto di Trieste. Attraverso le installazioni multimediali, il visitatore potrà così entrare nella Trieste teresiana per comprendere meglio quella di oggi.

INFORMAZIONI MOSTRA
Maria Teresa e Trieste. Storia e culture della città e del suo porto
7 ottobre 2017 – 18 febbraio 2018
Magazzino delle Idee
Corso Cavour 2, Trieste
www.mariateresaetrieste.it

Informazioni su Annamaria Demartini (1056 Articoli)
Direttore responsabile di Mondopressing, milanese di nascita e affezionata alla sua città , laureata in Lingue e Letterature Straniere, ha insegnato Inglese per molti anni nella scuola media statale.
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