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Presentati a Milano i vini della Cantina Zenato

In una location prestigiosa, il ristorante  di Peck in Via Spadari a  Milano, Emanuele Pirovano  sommelier Aspi, parte della squadra dello chef Davide Oldani, decretato dalla Guida 2018 di Identità Golose «Sommelier dell’Anno»,con Nadia Zenato titolare  insieme alla collaboratrice Lucia Benedini , hanno presentato a giornalisti, esperti del settore, amanti del vino, i prestigiosi vini della Cantina Zenato.

La cantina Zenato rappresenta una realtà di primaria importanza nella zona del Lago di Garda e della Valpolicella: 70 ettari dislocati nelle zone vinicole più vocate del Veneto permettono ai proprietari di produrre bottiglie di qualità davvero unica. Questa splendida realtà nacque nel 1960 dalla passione e dall’intraprendenza di Sergio Zenato, il fondatore della cantina, che credeva fermamente nel vino di qualità,  e oggi è gestita, con forte senso di continuità familiare e appartenenza territoriale, dai figli Alberto e Nadia, aiutati dalla madre Carla.

La mission della cantina Zenato ha sempre coinciso con la produzione di vini di alta qualità, da perseguire mediante valorizzazione dei vitigni autoctoni, il rispetto delle tradizioni e l’utilizzo delle moderne tecniche di viticoltura. Le proprietà della cantina, come anche la produzione, è equamente divisa tra la antica terra morenica del Lugana e la Valpolicella,tra Lombardia e Veneto.

I vigneti si estendono per 100 ettari nella zona del Garda ed è vocata alla produzione di bianchi, mentre i 40 ettari della Valpolicella producono rossi.

La famiglia Zenato è entrata a far parte dell’associazione “Famiglie dell’Amarone d’Arte”. La cantina, situata a Peschiera del Garda, contiene oltre mille barrique e  decine di grandi botti di rovere.

Il successo e la stima di cui gode il nome di Zenato in Italia e nel mondo conferma come la famiglia si sia sempre mossa nella giusta direzione, scommettendo sulla territorialità e su uno stile moderno ed elegante. Oggi Zenato può contare su una gamma di vini molto vasta, tra cui spiccano l’Amarone Classico e l’Amarone Riserva “Sergio Zenato”,  un vino che è un maestoso e splendido monumento al fondatore. La strada della qualità ha portato i suoi frutti e il nome Zenato fa parte, con assoluto merito, dell’elite dei produttori italiani.

I sei vini degustati sono stati in ordine di presentazione:

-Lugana base Santa Cristina 2017 dal profumo intenso e dal colore verde brillante , agrumato con buona mineralità.

-Lugana Doc San Benedetto  2017 rappresenta bene il territorio , macerato e fermentato in acciaio, profumo agrumato  con un tocco esotico , ottimo con pesce e carni bianche.

-Riserva Sergio Zenato 2015 colore intenso,  ricco di profumi di frutta matura e fiori, passato in grandi botti da 50 ettolitri, tuttavia l’impatto con il legno non è prevaricante.

-Bollicine metodo classico , vendemmia 2014, la cui produzione è iniziata negli anni 80 col metodo champenoise . Il colore è brillante, il perlage è fine, abbondante e persistente: il profumo è di fiori bianchi, frutta chiara come pesca e pera  .

-Progetto Sansonina Lugana una piccola realtà di 16 ettari tra  Sirmione e Peschiera voluto e seguito da mamma Carla che vuol creare un grande rosso.

-Passito Rigoletto del 2014 conclude in bellezza la degustazione. Rigoletto è un moscato dolce  dal colore intenso ,fruttato da bere con i dolci fatto con uva lasciata in cassetta per circa un mese e mezzo dopo la raccolta.

INFORMAZIONI
Regione: Veneto (Italia)

Vini principali

Amarone, Valpolicella, Lugana
Anno di fondazione 1960
Ettari vitati 95
Uve di proprietà 100%
Produzione annua 2.000.000 bt
Enologo Sergio Zenato

Indirizzo Via San Benedetto, 8, 37019 – Peschiera del Garda (VR)

Informazioni su Annamaria Demartini (1107 Articoli)
Direttore responsabile di Mondopressing, milanese di nascita e affezionata alla sua città , laureata in Lingue e Letterature Straniere, ha insegnato Inglese per molti anni nella scuola media statale.
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