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Priscilla la regina del deserto dalle paillettes opacizzate?

Priscilla la regina del deserto ritorna in nuova veste al Teatro Brancaccio (Roma) dal 7 al 31 marzo.

Priscilla è il musical dei record! 
Tratto dall’omonimo film cult Le Avventure di Priscilla La Regina del Deserto – vincitore di un Premio Oscar e del Grand Prix Du Publique al Festival di Cannes – Priscilla è una travolgente avventura “on the road” di tre amici che, a bordo di un vecchio bus rosa soprannominato Priscilla, partono per un viaggio attraverso il deserto australiano alla ricerca di amore e amicizia, finendo per trovare molto di più di quanto avessero mai immaginato! Un musical sfavillante con oltre 500 magnifici costumi, una sceneggiatura esilarante ed una intramontabile colonna sonora che include 25 strepitosi successi internazionali, tra cui “I Will Survive”; “Finally”; “It’s Raining Men” e “Go West”.

Priscilla Queen Of The Desert the Musical, è il musical australiano di maggior successo di tutti i tempi, visto da più di 6 milioni di spettatori.

Priscilla, in questa edizione però, più che la regina del deserto sembra essere la latifondista del deserto.

Ad essersi opacizzate non sono solo le paillettes, ma anche la scenografia. Sono, infatti, quasi più i momenti in cui il palcoscenico resta spoglio, che quello in cui ci sono la scenografia o piccoli elementi scenografici a riempire la scena.

Full Version, recita la locandina. È proprio il caso di dire: “Il pubblico merita rispetto”, sì, perché di “Full” c’è solo la scritta. Il confronto – per chi ha visto Priscilla più volte -, con le edizioni precedenti sorge inevitabile non reggendo (escludendo l’edizione in cui Priscilla – l’autobus – era solo una “sagoma”).

Anche per il cast qualche dubbio: non tutti possiamo fare tutto, e anche nel teatro – dove tutto è possibile – vige (o comunque dovrebbe) questa regola.

Non è il nome del performer, a fare la differenza. Non in questo caso. Del resto, quanto è importante il phisique du role? Per chi ha curato il casting di questa edizione: zero. Dov’è finito Mirko Ranù? Quello delle passate edizioni… e Simone Leonardi?

A malincuore, c’è da dire che Priscilla “2019” sembra non reggersi in piedi, un po’ come quando si cammina sui tacchi per le vie di Trastevere (si allude ai sanpietrini). Non tutto però sembra essere perso. I punti forti di questa edizione sono l’orchestra dal vivo e le Divas: Arianna Bertelli, Natascia Fonzetti e Alice Grasso.

Informazioni su Giorgio Volpe (117 Articoli)
Giorgio Volpe Redattore Spettacolo Nato nel 1990, amante dell’arte, soprattutto di quella scenica, si laurea nel 2013 in Scienze Umanistiche (Arti e Scienze dello Spettacolo - La Sapienza/Roma) con una tesi su “The Lion King – il musical” e nel 2018 consegue la specialistica in Lettere e Filosofia (Spettacolo, Moda e Arti Digitali - La Sapienza) con una tesi dal titolo "Teatro Ragazzi. Esperienze tra Italia e Francia". Quello della scrittura giornalistica è un hobby che gli permette di abbinare l’utile al dilettevole.