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Il ritorno de: Come restare vedove senza intaccare la fedina penale

Tornano in scena dall’8 al 10 dicembre al Teatro Sala RomaTeatri le vedove di Come restare vedove senza intaccare la fedina penale da un’idea di Stella Saccà scritto da Stella Saccà e Luca Manzi con Camilla Bianchini, Alessia Capua, Federica Del Col, Stella Saccà.

Tre donne, conosciutesi grazie a Facebook e accomunate solo dall’essere infelici a causa dei loro uomini, si incontrano segretamente in un garage per organizzare una missione che le renderà finalmente appagate. Tra litigi, brindisi, colpi di scena e imprevisti che condurranno a loro una quarta donna, le protagoniste riescono a portare a termine il loro obiettivo ma non senza un inaspettato risvolto.

Non potrebbero essere più diverse l’una dall’altra: Luce è un’esuberante ed esaurita attrice di proverbiale ignoranza ma di animo buono, Costanza una madre alto borghese lavoratrice e perfezionista, Speranza una giovanissima paladina dell’agricoltura biologica e partecipata e Consuela, ultimo casuale acquisto di

quello che diventa un improbabile quartetto, una donna nicaraguense molto genuina.
Questo testo nasce per volontà di mettere letteralmente in scena il senso di solidarietà femminile che, nella vita reale, è difficile da trovare.

Ogni donna ha in sé una infinita quantità di forza e capacità reattiva alle sfide della vita. Tutto sta a trovare il coraggio di usarla per cambiare le situazioni che provocano sofferenza. A volte spaventa più il cambiamento che l’insoddisfazione. Ma poi si cambia e allora ci si rammarica per non averlo provocato noi questo cambiamento. Insomma, bisogna cambiare ciò che non ci fa star bene perché la condizione esistenziale normale è il benessere, non il dolore. E qualcosa di buono poi arriva, come per le nostre protagoniste.

“Volevo portare in scena una storia sulle donne in chiave ironica, raccontare le loro battaglie quotidiane con un registro comico trasmettendo comunque un messaggio di solidarietà femminile ed amicizia vera.” – racconta la Saccà.

“Come restare vedove senza intaccare la fedina penale è per me un viaggio affascinante nell’universo misterioso delle relazioni tra donne; un mondo con cui sin dall’infanzia per forza di cose mi sono dovuto confrontare – ho cinque sorelle – ma di cui a oggi non capisco molto. Ho capito che non funzionano come noi, che i livelli di interazione sono più complessi, sfumati, raffinati, ma non ho capito bene in che senso. A tre uomini generalmente gli tiri un pallone o una playstation e tutto succede in maniera irriflessa, meravigliosamente elementare. Le donne no; tra le donne è uno splendido balletto, un sovrapporsi di emozioni e sensazioni che di scolorano a vicenda, si affermano negandosi, generando così una relazionalità non euclidea, oserei dire quantica: come una particella può essere massa ed energia allo stesso momento, una donna può essere allo stesso tempo amica e nemica di un’altra; allo stesso tempo amarla ed odiarla, averne bisogno e trovarla insopportabile.” – spiega Manzi. 

Evento Facebook: https://www.facebook.com/events/2040693896151905/ 

VENERDI' 8 DICEMBRE 2017 h 21
SABATO 9 DICEMBRE 2017 h 21
DOMENICA 10 DICEMBRE 2017 h 18
PER PRENOTAZIONI: 333-7777007 (orario 15-20) 389-9907228

Informazioni su Giorgio Volpe (117 Articoli)
Giorgio Volpe Redattore Spettacolo Nato nel 1990, amante dell’arte, soprattutto di quella scenica, si laurea nel 2013 in Scienze Umanistiche (Arti e Scienze dello Spettacolo - La Sapienza/Roma) con una tesi su “The Lion King – il musical” e nel 2018 consegue la specialistica in Lettere e Filosofia (Spettacolo, Moda e Arti Digitali - La Sapienza) con una tesi dal titolo "Teatro Ragazzi. Esperienze tra Italia e Francia". Quello della scrittura giornalistica è un hobby che gli permette di abbinare l’utile al dilettevole.