News

RomaEuropa Festival 2017: cento giorni di eventi culturali con artisti provenienti da tutto il mondo

Ad inaugurare la XXXII edizione di RomaEuropa Festival, il 20 settembre, presso il Teatro Argentina sarà Kreatur di Sasha Waltz & Guests (in scena fino al 23 settembre).

La prima edizione di RomaEuropa Festival risale al 1985. Gli anni ’80 del secolo scorso sono stati gli anni del “boom” della danza contemporanea italiana. A contribuire al boom (sviluppo/affermazione) di una cultura della danza contemporanea tutta italiana sono stati i “passaggi” e le influenze artistiche di coreografi/danzatori come: Pina Baush, Carolyn Carlson, Paul Taylor, la tecnica Cunningaham e tanti altri, senza dimenticare le influenze dei maggiori esponenti della prima generazione della modern dance, tra cui spiccano nomi come: Martha Graham, Doris Humphrey e José Limon.

RomaEuropa Festival (manifestazione che comprende “una pluralità di spettacoli, nell’ambito di un coerente progetto culturale, effettuato in un arco di tempo limitato e in un medesimo luogo”) è un festival multidisciplinare, ospita infatti discipline quali: musica, teatro, danza, nuovo circo, arti visive e nuove tecnologie. Si tratta inoltre di un festival a 360°, non solo per la multidisciplinarità, ma anche per essere un festival vetrina, intensivo e metropolitano. RomaEuropa Festival, grazie alla Fondazione RomaEuropa (che ne è la produttrice) e ad una preziosa rete di sostenitori pubblico/privata, italiana ed europea di cui fanno parte la Città Metropolitana di Roma Capitale, la Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, il Fonds Podium Kunsten Performing Arts Fund NL, l’Ambasciata dei Paesi Bassi, e RAI; istituzioni come il Teatro di Roma main partner teatrale, l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, il MACRO-Museo d’Arte Contemporanea di Roma, gli istituti internazionali di cultura e tanti altri, ha notevolmente contribuito a colmare la carenza reale e ampia, italiana, della circuitazione della danza.

RomaEuropa Festival vanta inoltre il sostegno del MiBACT (Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo), della Soprintendenza Speciale per il Colosseo e l’area archeologica centrale di Roma, di Roma Capitale, della Regione Lazio, della Camera di Commercio di Roma insieme al prezioso supporto della Fondazione Terzo Pilastro – Italia e Mediterraneo, che sostiene le attività di RomaEuropa e la promozione degli artisti del Mediterraneo, di Invitalia e di RAI, che con i suoi canali offre al festival nuove possibilità di approfondimento e divulgazione.

Novità assoluta di questa XXXII edizione è REf KIDS (a cura di Stefania Lo Giudice) rassegna interna al festival dedicata ai bambini. Tra gli artisti in scena: Stereoptik, BonteHond, Akram Khan Company, Farrés brothers i cia e tanti altri.

Sasha Waltz & Guests, Phil Griffin | Troubleyn/Jan Fabre, Claudio Monteverdi | Muta Imago | Ensemble Arte Musica, Giuliano Scarpinato, Dante Antonelli Collettivo SCHLAB, Alessandro Baricco | Nicola Tescari | Dario Voltolini, Ascanio Celestini sono questi i nomi di alcuni dei tanti artisti che si esibiranno durante il RomaEuropa Festival.

RomaEuropa Festival attraverso la sua eclettica e cosmopolita offerta di spettacoli è un importante evento culturale che promuove la diffusione e fruizione dello spettacolo dal vivo in un paese come l’Italia dove c’è sempre meno attenzione – soprattutto da parte delle Istituzioni – verso questa forma di intrattenimento.

Un grazie speciale va a Fabrizio Grifasi (Direttore Generale e Artistico della Fondazione RomaEuropa) a Monique Veaute (Presidente della Fondazione RomaEuropa) e a tutto il loro numeroso ed efficiente staff.

RomaEuropa Festival si svolgerà a Roma dal 20/09 al 02/12 – 2017

Per il programma del festival, le molte iniziative/eventi (incontri, laboratori, ecc.) ad esso legato e l’acquisto dei biglietti consultare il sito: https://romaeuropa.net/

Informazioni su Giorgio Volpe (106 Articoli)
Giorgio Volpe Redattore Spettacolo Nato nel 1990, amante dell’arte, soprattutto di quella scenica, si laurea nel 2013 in Scienze Umanistiche (Arti e Scienze dello Spettacolo - La Sapienza/Roma) con una tesi su “The Lion King – il musical” e nel 2018 consegue la specialistica in Lettere e Filosofia (Spettacolo, Moda e Arti Digitali - La Sapienza) con una tesi dal titolo "Teatro Ragazzi. Esperienze tra Italia e Francia". Quello della scrittura giornalistica è un hobby che gli permette di abbinare l’utile al dilettevole.