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STRANIMONDI, il festival del libro fantastico, a Milano il 17 e 18 ottobre 2020

NOTA: La manifestazione “IN PRESENZA” è stata annullata dagli organizzatori, per problemi legati all’emergenza sanitaria in corso.

Quest’anno, nonostante l’emergenza Corona Virus, lo Stranimondi, l’evento emblema dell’editoria di genere a Milano, si è modellato alle esigenze anticontagio.

L’accesso all’evento editoriale sarà purtroppo contingentato ma gli organizzatori, tra cui la Casa Editrice Delos, le Edizioni Hypnos, Zona 42 e altri, hanno previsto di accontentare comunque il maggior numero di fan. Quest’anno infatti, prima dell’inizio dell’evento vero e proprio, sono state previste quattro serate online d’incontro con vari autori di fama internazionale il cui apice verrà raggiunto nell’incontro dell’8 Ottobre con Robert Silverberg.

I primi due svoltisi il 17 e il 24 Settembre hanno visto rispettivamente come ospiti Lisa Tuttle e Kij Johnson e sono disponibili su YouTube.

Il terzo incontro sarà online in diretta streaming l’1 Ottobre alle ore 21:00 direttamente sul sito ufficiale dell’evento: https://stranimondi.it/online il cui ospite d’onore sarà David Demchuck.

Le interviste agli ospiti sono  in inglese non sottotitolato ma con le risposte riportate in italiano dagli stessi intervistatori.

La serata dell’8 Ottobre avrà come tema principale: “Fantascienza ottimista e Solarpunk. La fantascienza oggi è spesso distopica e pessimista. Può funzionare un modo di scrivere del futuro diverso, propositivo, ottimista?”

Ricordiamo che il Solarpunk è l’alternativa consapevole a un futuro incerto.

Nato dalle ceneri non ancora consumate del Cyberpunk, il Solarpunk è un’alternativa cauta e consapevole al pessimismo verso il futuro.

L’era del Dio Petrolio, legato a un capitalismo sfrenato di cui facciamo parte e da cui non siamo ancora usciti, ha portato finora a una visione in discesa, pessimistica verso un futuro volto all’eco-distruzione del pianeta e delle sue forme di vita. L’azione considerata necessaria quindi dagli autori di genere è stata quella di rappresentare la peggiore delle versioni possibili come monito su cosa evitare per non incappare nell’autodistruzione. Questo ha però generato verso il pubblico una sorta di fascino verso il cupo romanticismo di antieroi individualisti e disincantati. Il risultato è quindi il rischio che la drammaticità delle narrazioni non abbia più l’effetto educativo desiderato bensì quello opposto trasmettendo un’idea di ineluttibilità degli eventi.

Diversamente dagli ambienti cupi, freddi e malinconici tipici di scrittori come Gibson o Sterling, che devono molto all’eredità letteraria Dickiana, in cui la tecnologia ha reso le persone quasi degli automi dalla scarsa empatia nel Solarpunk possiamo trovare un tentativo di ritorno alle origini a un diverso legame e rispetto con la natura di cui facciamo in fondo parte. Ambientato in un prossimo domani, quasi “imminente” ma per fortuna non “immanente”, sembra quasi un prontuario di buoni propositi. 

Dato l’alto valore ideologico e socio-culturale ha più le caratteristiche del “movimento” che del genere letterario. Rispecchia, in un qual modo, quel positivismo tecnologico proprio dei primi del 900, il periodo della “Golden Age” della fantascienza, in cui autori come Asimov dipingevano epoche immaginarie in cui l’evoluzione scientifica era riuscita per lo più a migliorare la vita degli uomini. Certo non potevano mancare, anche nei racconti dell’epoca, le idiosincrasie tipiche delle società umane ma vi era un alone di speranza e benessere generalizzato che rispecchiava il momento storico in cui vivevano gli autori.

L’eroe romantico viene sostituito con gruppi di attori, generalmente provenienti da quegli strati sociali più sacrificati, che perseguono lo stesso progetto mentre l’energia atomica viene soppiantata da quelle a impatto zero come quella solare, eolica e del moto ondoso.

Non solo, gli ideologi di questa cultura ipotizzano stampa 3D, agricoltura verticale, micro-produzione, software libero, hardware open source, macchinari robotici… tutte tecnologie che se non sono state ancora inventate in forma embrionale si può presumere siano perlomeno allo stadio di ricerca. 

La politica assume una concezione legata più a una anarchia consapevole o a un socialismo 2.0 non legato alla massificazione dei beni bensì a una economia dei beni comuni riconducibili a una struttura sociale non verticale o piramidale bensi orizzontale e decentrata in una sorta di green economy in simbiosi col pianeta. Non si aspetta di avere tutte le soluzioni per il raggiungimento di una situazione ideale, utopica, ma getta i semi per far crescere la consapevolezza nelle menti delle nostre reali possibilità evolutive. 

Nato in Brasile il Solarpunk si espande velocemente in America e nel resto del mondo.

In Italia abbiamo alcuni illustri e avanguardisti esponenti come Francesco Verso col suo Romanzo “I Camminatori” che introduce proprio tutte le tematiche sopracitate.


    

Restiamo quindi in attesa di un programma più dettagliato, ancora oscuro, per l’evento offline che si terrà presso Casa dei Giochi – via Sant’Uguzzone, 8 – 20126 Milano  il 17 e 18 ottobre 2020 e pronti a collegarci alle prossime due serate di approfondimenti online che si terranno rispettivamente l’1 e l’8 Ottobre 2020.

Informazioni su Matteo Spoladori (8 Articoli)
Nasce e vive a milano. Dal 1995 lavora in campo grafico come fotoritoccatore, impaginatore, copywriter, creatore di siti internet e web master. tra il 2006 e il 2016 sviluppa una esperienza decennale in campo ristorativo aprendo Fermento Art&nPub, un Grill & Pizza Brewery di qualità, col quale promuove inoltre la Musica e l’Arte nelle sue varie forme come pittura, fotografia e fumetto. Aattualmente coltiva la sua passione per la scrittura che lo ha sempre accompagnato, scrive articoli, collabora con MWG e promuove Globeon.it, un sito del gruppo, che realizza iniziative in campo editoriale.
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