News

Una interessante mostra a Monza nell’orangerie della villa reale dal titolo Dal Marmo al Missile

Dal 23 maggio al 13 ottobre 2019 le prestigiose sedi dell’Orangerie della Villa Reale e dei Musei Civici di Monza accolgono un itinerario di oltre settanta opere, che ripercorre una storia di tradizione e innovazione, di progresso e bellezza, di creatività e sviluppo radicata a Monza e nel suo territorio e tipica del suo collezionismo dal titolo  “Dal marmo al missile”.

La rassegna è promossa dalla Fondazione Cariplo e dalla Fondazione della Comunità di Monza e Brianza onlus, in partnership con Gallerie d’Italia e Fondazione Luigi Rovati, in collaborazione con il Comune di Monza, la Reggia di Monza e i Musei Civici di Monza, con il patrocinio del MiBACT – Ministero per i Beni e le Attività Culturali e della Provincia di Monza e Brianza e con il contributo di Regione Lombardia.

La mostra è l’ottava tappa dell’iniziativa Open, tour di eventi espositivi che sta portando il patrimonio artistico dell’ente milanese in tutta la Lombardia, nelle province di Novara e del Verbano Cusio Ossola. L’esposizione è la viva testimonianza di un impegno collettivo a favore della cultura e della più ampia valorizzazione del patrimonio locale di competenze, eccellenze e tradizioni.

Una rassegna di oltre 70 opere svela la varietà, la ricchezza e la qualità delle raccolte d’arte della Fondazione Cariplo, di prestigiose istituzioni museali e culturali – Musei Civici di Monza, Museo d’Arte Contemporanea di Lissone, Fondazione Luigi Rovati e Assolombarda Confindustria Milano, Monza e Brianza, Lodi – e collezioni private. L’esposizione è curata da Martina Corgnati, storica dell’arte, con la collaborazione di Lucia Molino, responsabile Collezione Fondazione Cariplo.

Le opere in mostra – tra le quali spiccano capolavori di età etrusca, dipinti e sculture di autori fra cui Pietro Ronzoni, Giovanni Segantini, Emilio Gola, Achille Funi, Anselmo Bucci, Arturo Martini, Lucio Fontana, Mimmo Jodice, Michelangelo Pistoletto, Christo e Salvatore Scarpitta – spaziano da linguaggi classici, come pittura e scultura, a esperienze e forme più tipiche dell’arte contemporanea, svelando inattesi capolavori difficilmente accessibili al pubblico.

Il titolo della rassegna “Dal marmo al missile” sintetizza il filo conduttore del percorso espositivo, ovvero il legame fra tradizione e innovazione, fra la dimensione valoriale, etica e identitaria del territorio monzese e la sua propensione allo sviluppo. E il doppio fil rouge si dipana in mostra lungo un percorso che spazia da un pregevole esemplare di arte etrusca al contemporaneo. Il percorso espositivo è suddiviso in tre sezioni, due ospitate all’Orangerie e la terza nella sala espositiva dei Musei Civici, nel centro cittadino.

Introduce l’iniziativa Dario Allevi, Sindaco di Monza e Presidente del Consorzio Villa Reale e Parco di Monza: Il significato della mostra «Dal Marmo al missile» va oltre il valore delle opere esposte. È unica per le parole scelte per accompagnare il visitatore in un viaggio straordinario attraverso la storia di Monza e della Brianza: «innovazione» e «tradizione». La prima è una «parola chiave» per raccontare la Brianza, già dal Seicento con l’industria del feltro di lana, dei cappellifici e della manifattura tessile. Un territorio che, grazie alla capacità di innovare, ancora oggi, dopo quattro secoli, è uno dei motori economici del Paese e del vecchio continente. Ma in Brianza l’innovazione non è solo industriale. È anche tecnologica, scientifica, di ricerca e sociale, capace di rispondere ai bisogni della propria comunità in continua evoluzione. Ma il nostro territorio, da sempre, ha la capacità di interpretare l’innovazione con il suo contrario, cioè la «tradizione», quell’insieme dei valori presenti da sempre nel nostro DNA. Un binomio che costituisce la forza della Brianza. Ieri come oggi.

Siamo orgogliosi di ospitare una tappa del progetto Open – commenta Giuseppe Fontana, Presidente della Fondazione della Comunità di Monza e Brianza onlus – Quando Fondazione Cariplo ci ha chiesto di aderire al progetto, la nostra Fondazione ha accolto l’invito con grande entusiasmo. E non poteva che essere così: il tour Open rappresenta una preziosa occasione per diffondere la cultura della filantropia, dell’identità e della comunità attraverso un linguaggio universale, come solo quello dell’arte può essere. Le sezioni accompagnano il visitatore lungo i passi di un percorso che intende celebrare la vocazione artigianale e imprenditoriale di un territorio che custodisce una radicata tradizione filantropica. La nostra comunità – sottolinea ancora Fontana – è, infatti, animata da realtà associative, alcune anche fondate in tempi lontani, che oggi si trovano ad affrontare le sfide della modernità: lo fanno rinnovando le strategie ma, soprattutto, mantenendo viva la passione, l’attenzione al prossimo e l’inclinazione al bello e all’eccellenza che contraddistinguono la Brianza.

Siamo da sempre convinti che le occasioni legate ad iniziative culturali creino opportunità di lavoro, realizzino la coesione sociale e facciano crescere le persone – dice Giuseppe Guzzetti, Presidente di Fondazione Cariplo – La tappa monzese è un’opportunità per far conoscere i capolavori della nostra collezione, ma è anche un momento con il quale, incontrando le persone, vogliamo restituire quanto la nostra Fondazione ha fatto con la fondamentale attività svolta delle organizzazioni e istituzioni locali, nel settore della cultura, ma non solo. La bella esposizione ‘Dal marmo al missile’ rappresenta l’esempio tangibile delle possibili esplorazioni di una storia comune che attraversa le diverse realtà territoriali grazie al legame profondo che esiste fra le opere e i luoghi. E vuole testimoniare un’appartenenza e una memoria condivisa che ci auguriamo possano durare a lungo nel tempo.

Siamo lieti di ospitare questa prestigiosa esposizione che sottolinea lo stretto parallelo scientifico del binomio artistico che caratterizza Artgate: un dialogo affasciante tra innovazione e tradizione, tra Arte antica e moderna che celebra la bellezza artistica, dichiara Piero Addis, Direttore Generale del Consorzio Villa Reale Parco di Monza.

L’iniziativa si avvale del sostegno di: Fidim, Assolombarda Confindustria Milano, Monza e Brianza, Lodi, Helvetia Assicurazioni, BCC Brianza e Laghi, Brianzacque, a2a, Fontana Gruppo, Tempotest, Sapio, Bellavite. Media partner il Cittadino di Monza e Brianza e Vivere.

1. Dai luoghi agli spazi
La sezione esemplifica una cruciale trasformazione del paesaggio nello specchio dell’arte. Luoghi e spazi infatti, da rappresentazioni più o meno fedeli di campagne, situazioni e contesti, si fanno nel tempo sempre più autonomi dalla realtà visiva ed espressione di emozioni o intuizioni. Un passaggio chiave, documentato dalle opere qui esposte che includono dipinti dell’Ottocento e del primo Novecento.

2. Presenze e personaggi
Questa sezione mette in scena le forze e le idee che stanno alle spalle di ogni progetto di innovazione, gli uomini che sono spesso rappresentati in forme tradizionali, in ossequio a ideali di decoro assai persistenti nel genere del ritratto e della figura e, proprio per questo, violentemente attaccati negli ultimi decenni.

3. Monza e il modernismo
La sezione racconta dunque l’ambiente della città, che forse non è stata sede di una vera e propria “scuola” pittorica riconoscibile in quanto tale ma che certo è stata un luogo in cui artisti diversi e significativi si sono formati e hanno vissuto per generazioni.

IL PROGETTO ARTGATE E LA RASSEGNA DI MONZA
Dal 2007 Fondazione Cariplo promuove il progetto Artgate, un insieme di interventi volti alla divulgazione della propria Collezione d’arte (766 dipinti, 118 sculture e 53 arredi e oggetti) e articolato in varie proposte culturali, quali l’allestimento di un sito dedicato (www.artgate-cariplo.it), l’esposizione permanente del nucleo ottocentesco presso Gallerie d’Italia – Piazza Scala (Da Canova a Boccioni), i prestiti di opere d’arte a prestigiose mostre d’arte in Italia e all’estero, la partecipazione ad altri eventi culturali in sinergia con altre istituzioni (ACRI- R’accolte, Google Art Project; FAI, Share your Knowledge). E in attività didattiche rivolte alle scuole (ArtL@b).

In questo scenario si colloca OPEN, un’iniziativa che con “Artgate” apre alle Fondazioni di Comunità e al territorio. Un tour di eventi espositivi, costruiti a partire dalla Collezione Cariplo, che mettono in primo piano e testimoniano l’incessante impegno delle Fondazioni di Comunità a favore del benessere e della crescita culturale della propria comunità.

L’ARTE COME ESPRESSIONE DELLA FILANTROPIA
Obiettivo di OPEN è mettere in primo piano la vocazione civile e culturale delle Fondazioni di comunità, il loro essere istituzioni che promuovono l’arte come motore di cultura e d’identità, la coesione sociale come elemento imprescindibile per la diffusione del benessere della collettività. E la viva testimonianza dell’attenzione verso la salvaguardia dei valori di identità e di cultura è espressa attraverso l’arte, a partire dal grande patrimonio artistico di Fondazione Cariplo, affiancato dai patrimoni delle diverse città. I capolavori in mostra intrecciano idealmente un dialogo con l’agire filantropico della Fondazione di comunità, in particolare richiamano la centralità del suo impegno in ambito sociale, fortemente focalizzato sul benessere delle persone, in particolare dei giovani e delle fasce fragili della società. Il suo essere istituzione proiettata al “creare e fare cultura”.

INFORMAZIONI:

DAL MARMO AL MISSILE
CAPOLAVORI D’ARTE SVELATI FRA TRADIZIONE E INNOVAZIONE

Reggia di Monza | Orangerie  | Musei Civici Monza, Casa degli Umiliati
23 maggio – 13 ottobre 2019

INGRESSO LIBERO

Orari:
Reggia di Monza – Orangerie | Viale Brianza 1, Monza (MB)
Da mercoledì a domenica 11.00-20.00

Musei Civici Monza – Casa degli Umiliati | Via Teodolinda 4, Monza (MB)
Mercoledì e giovedì 15.00-18.00* – da venerdì a domenica 10.00-13.00 / 15.00-18.00
*Da giugno a settembre: giovedì 15.00 -18.00 / 20.00-23.00
*Da ottobre a maggio: mercoledì 10.00-13.00 / 15.00-18.00

CATALOGO: Silvana editoriale, Cinisello Balsamo (MI)