News

VALTÈNESI, un patto di territorio per unire tutti i produttori

Un patto di territorio per unire le denominazioni e far convergere nella Doc Valtènesi il vertice qualitativo per le tipologie Chiaretto e Rosso: questi i termini dell’intesa, sottoscritta da aziende piccole e grandi, socie e non socie del Consorzio, che basa la sua forza sulla condivisione di un progetto che prevede il superamento dell’attuale frazionamento delle denominazioni unendo sotto il nome di Riviera del Garda Classico l’attuale produzione Doc per tutte le tipologie (Bianco, Rosso, Groppello, Chiaretto e Spumante Rosè).

Alessandro Luzzago

Alessandro Luzzago

All’interno di questo disciplinare, la Valtènesi rappresenterà il vertice della piramide qualitativa con la possibilità della menzione riserva anche per la tipologia Chiaretto. Obbiettivo dell’accordo, è quello di fare finalmente chiarezza sulle denominazioni anche per i produttori storici del bacino a sud del lago di Garda: tutti avranno infatti la possibilità di produrre Valtenesi, che nell’ambito del patto chiuderà i suoi confini proprio dove inizia il territorio della Lugana.

“L’elemento fondamentale da sottolineare rimane la scelta dei produttori del territorio di mettere da parte le divisioni e scommettere finalmente su una nuova visione per il futuro dell’economia vitivinicola delle nostre aziende – afferma il presidente del Consorzio Valtènesi Alessandro Luzzago -. Il patto di territorio può infatti contare su una rappresentatività forte ed autorevole che ci consente di guardare con grande ottimismo e fiducia al cammino che abbiamo intrapreso”.

 

Informazioni su Carlo Torriani (162 Articoli)
Carlo Torriani Giornalista professionista, dopo oltre quattro decenni lascia il Corriere della Sera per limiti di età. Durante la permanenza nello storico palazzo di via Solferino 28 per alcuni anni ha ricoperto la carica di responsabile della Segreteria Cronaca e Sport ed estensore di alcuni scritti di turismo; successivamente si è occupato della Cronaca di Milano. Ha conosciuto ben undici direttori responsabili del quotidiano Mario Missiroli, Alfio Russo, Piero Ottone, Giovanni Spadolini, Paolo Mieli, Ferruccio De Bortoli. E’ stato tra i fondatori del GIST (Gruppo Italiano Stampa Turistica) e segretario per qualche anno dopo aver militato nell’USTI (Unione Stampa Turistica) di Roma, in seguito scioltasi. Dal 1966 ha collaborato prevalentemente con articoli di turismo a uno dei primi giornali telematici “Italia nel Mondo”. Su Mondopressing collabora con articoli di turismo, sci e sport invernali, escursionismo, golf, natura, cultura, enogastronomia, navigazione.