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Dalla parte delle donne

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UNA GIOVANE "CREATIVA" SI RACCONTA

L'Architetto Simonetta Rossi,  racconta ai lettori di Mondopressing come è nata la sua ultima creazione: "6 Birba".

La mia passione per il design e le "invenzioni" è cominciata molto presto, infatti fin da bambina amavo disegnare e costruivo, con legno e cartone, i mobili ed altri accessori per la mia Barbie.

Dopo la maturità scientifica, mi sono iscritta ad Architettura d'Interni imparando le principali tecniche di progettazione e di costruzione degli arredi. Finiti gli studi ho cominciato a lavorare nel campo dell'arredo e del design, sempre attenta a "creare" oggetti semplici ma curati e soprattutto funzionali, carpendo i segreti dei diversi materiali e le tecniche di lavorazione.

Le mie esperienze lavorative si sono arricchite anche grazie a progetti di abitazioni private, bar, ristoranti e alberghi per i quali ho disegnato ogni singolo particolare realizzato in stretta collaborazione con un caro amico, oggi mio socio in questa nuova "avventura": Paolo Spotti.

E così noi due, molto simili nel modo di studiare gli spazi, nello stile e nei gusti, complementari nella progettazione, io molto creativa e lui molto tecnico e concreto, abbiamo dato vita a questa nuova linea di accessori per animali: "6Birba for fashion pet". L'origine del marchio? Alla fine del 2010 avevo "adottato" ben 2 cani che presto sono diventati 4!

Ho iniziato a studiare le loro esigenze e a pensare ad oggetti confortevoli e di design, per loro che in fondo sono delle birbe...proprio come me!

Simonetta Rossi 

UNA RAGAZZA CHE NEI DOLCI HA TROVATO LA SUA PROFESSIONE

UNA RAGAZZA CHE NEI DOLCI HA TROVATO LA SUA PROFESSIONE - Mondopressing  Febbraio  2012
La settimana scorsa, trovandomi a Rovereto per una bellissima mostra dedicata a Severini, ho conosciuto una bella ragazza , solare , che offriva assaggi di  dolci fatti da lei. Insieme ai complimenti per la bontà  e la varietà dei dolcetti, ho cominciato a chiacchierare con Nikka che ho scoperto che la ragazza possiede  molte doti letterarie ,una vasta cultura , una naturale simpatia e voglia di "fare " in molti campi.
Adesso Nikka mi ha inviato la sua storia, che pubblico con piacere, perchè rappresenta la parte sana della gioventù italiana, che ha voglia di lavorare, rimboccandosi le maniche,cercando di dare il meglio di sè stessi
e a fine lavoro si dedica a sani hobbies

Ecco qua il racconto della sua vita, scritto di suo pugno.

Da oltre cinquant’anni la mia famiglia produce dolci trentini in maniera artigianale. Strudel, Sacher, zelten, fregoloti, … questo è il mondo nel quale mi sono trovata immersa sin da piccola suscitando curiosità ed invidia da parte dei miei coetanei che probabilmente pensavano vivessi nella cassetta fatta di marzapane di Hansel e Gretel!

Ma il mio percorso personale mi ha portato verso altre strade. La passione per la letteratura e per la scrittura, creativa e giornalistica, mi hanno condotta alla Facoltà di Lettere. Laurea triennale a Trento, in Lettere moderne, la specialistica invece a Bologna: Linguistica italiana e civiltà letterarie. La collaborazione con alcuni giornali nelle pagine culturali, fra i quali “L’Adige”, a Trento, mi hanno permesso di poter scrivere di cinema e teatro.

La vita poi mi ha condotto a vivere quasi due anni a Genova dove ho lavorato in un’Agenzia Web. Vivere al mare era un sogno che portavo dentro il cuore sin dall’infanzia, ed il mare della Liguria, azzurro e luminoso, era finalmente lì a pochi passi da me. Ma la cosa curiosa è che andavo ad ammirarlo dai monti dell’entroterra roccioso, percorrendo sentieri in salita fra i boschi per ammirarne scorci lontani.

E così piano piano mi sono resa conto che mi mancavano le mie montagne, le passeggiate, le distese verdi dei prati, l’aria sottile, il profumo dei fiori.

Ho sempre nutrito un forte interesse verso il cibo, espressione culturale di un popolo, strumento di creatività e veicolo di emozioni. Appassionata di letteratura giapponese mi sono cimentata in sushi, udon e zuppe di miso. Ma anche qui stessa cosa: all’improvviso ho realizzato che per gli amici mi ritrovavo a preparare polenta crauti e gulash, “tortei de patate” con la “carne salada” ed apprezzatissimi strudel.

Insomma, mi sono messa a tirare le somme di quello che avevo fatto in questi anni lontano dalla mia città, cercando di capire quali erano le passioni che avevo costruito indipendentemente dalla mia famiglia. Mi sono ritrovata così a preparare ancora le valige ma, questa volta, per tornare a casa, nella mia fabbrica di cioccolato.

E oggi, sentendomi un po’ Willy Wonka, penso ogni giorno ai dolci da preparare, cercando di carpire i segreti dell’arte pasticcera dai miei zii, seguendo le ricette della tradizione trentina ma con un occhio all’innovazione e alla contaminazione con i sapori nazionali e non solo, desiderando inoltre di aprire uno spazio per la pasticceria salata.

Collaboro nella produzione di tutti i dolci che realizziamo nel nostro laboratorio, progetto packaging nuovi, cerco canali di vendita alternativi dove diffondere la cultura per il cibo sano, prodotto in armonia con l’uomo e l’ambiente. Creo biscotti con le materie prime dei principali produttori locali in collaborazione con i più famosi chef della regione.

Il nostro laboratorio si trova a Lavis, a pochi chilometri da Trento. I nostri prodotti si possono trovare nei principali negozi di specialità regionali di Trento e del Trentino ed in alcuni punti di ristoro sulla rete autostradale.

Sul nostro sito internet www.viscontitn.it è possibile vedere tutti i nostri dolci ed i contatti.

Nikka Visconti

A CARLA FENDI IL PRESTIGIOSO PREMIO "CASATO PRIME DONNE 2011"

A CARLA FENDI IL PRESTIGIOSO PREMIO "CASATO PRIME DONNE 2011" - Mondopressing  Febbraio  2012

Carla Fendi, una protagonista della meravigliosa ascesa che ha portato la moda italiana sulla vetta del mercato mondiale, riceverà il premio Casato Prime Donne 2011. Manager di successo ha trasformato il suo amore per l’arte in azioni concrete finanziando restauri e iniziative culturali. Per le sue capacità professionali ma soprattutto per il suo impegno civile le giurate del Premio ‘Casato Prime Donne’ l’hanno scelta quale eccellente esempio femminile da proporre a tutte le donne. 

A chi le chiede cosa pensa di ricavare dal suo mecenatismo Carla Fendi risponde: “Vorrei solo che questo mio esempio sia un incentivo non solo per i giovani, ma anche per tutte le persone che hanno delle disponibilità, grandi o piccole, al fine di fare qualcosa di utile per il nostro meraviglioso Paese. Per me agire così è una forma di amore, ereditata dai miei genitori”. Grazie al suo impegno economico e personale verrà restaurato lo storico teatro Caio Melisso e il Festival dei Due Mondi di Spoleto sta tornando ad essere un faro della cultura italiana e un locomotore dell’economia spoletina.

In questa donna eccezionale le giurate del ‘Casato Prime Donne’ – Francesca Cinelli Colombini, Rosy Bindi, Anselma Dell’Olio, Anna Pesenti, Stefania Rossini, Anna Scafuri e Daniela Viglione – hanno visto la passione disinteressata per l’arte e la disponibilità generosa ad usare i propri beni personali con finalità pubbliche e culturali.

Negli ultimi anni il premio ‘Casato Prime Donne’ è stato assegnato all’Astronauta Samantha Cristoforetti, alla virologa Ilaria Capua, all’olimpionica Josefa Idem e alla scrittrice Frances Mayes. 

La cerimonia di premiazione 2011 si svolgerà sabato 17 settembre alle 17:00 nel teatro degli Astrusi a Montalcino.

Il premio è promosso dalla cantina di Brunello di cui porta il nome, Casato Prime Donne la prima in Italia con un organico interamente in rosa; con la stessa mission il premio ha lo scopo di valorizzare il ruolo delle donne nella società e nel lavoro. Oltre alla ‘Prima Donna’ valorizza chi si è particolarmente distinto nella divulgazione dei territori del Brunello di Montalcino e della Doc Orcia con articoli, servizi radiotelevisivi e fotografie.

PER MAGGIORI INFORMAZIONI

Casato Prime Donne – Montalcino, SI

Fattoria del Colle – Trequanda SI

Alessia Bianchi 0577 662108

VILEDA E KOMEN ITALIA INSIEME PER LE DONNE

La Susan G. Komen Italia è un'organizzazione senza scopo di lucro basata sul volontariato, che opera dal 2000 nella lotta ai tumori del seno.

E' la  prima Affiliata europea  della "Susan G. Komen for the Cure" di Dallas, la più grande istituzione internazionale impegnata da oltre 25 anni in questo campo.

L'attività della Komen è rivolta ad un problema di grande rilevanza sociale, che direttamente o indirettamente entra in tutte le case. I tumori del seno rappresentano infatti le neoplasie maligne più frequenti fra le donne di tutte le età e la principale causa di morte nella popolazione femminile oltre i 35 anni.
Nel nostro paese si registrano 37.000 nuovi casi ogni anno, in continuo aumento, soprattutto nelle regioni del Nord, dal tumore al  seno oggi è possibile guarire in un’alta percentuale di casi (superiore al 70%), tuttavia ogni anno in Italia più di 11.000 donne perdono la loro battaglia.
 
C’è quindi ancora molto da fare e la Komen Italia opera per aumentare le possibilità di guarigione e migliorare la qualità della vita delle tante donne italiane che affrontano il tumore del seno.

Per fare tutto questo occorrono fondi e tanta collaborazione da parte degli sponsor.
Ecco allora VILEDA, azienda leader nel mercato dei prodotti di pulizia della casa, ha rinnovato la sua collaborazione economica e ha creato un progetto denominato "Il futuro è rosa" con l'obiettivo di sensibilizzare le consumatrici sull'importanza della prevenzione e della diagnosi precoce  che tutti i medici ritengono il miglior strumento di cura.
E per rendere più visibile  il messaggio, Vileda ha vestito di rosa alcuni importanti prodotti, che avranno grande impatto visivo sugli scaffali della piccola e  grande distribuzione.
Le donne saranno attratte dal colore rosa del  SuperMocio Completo, secchio,  manico , strizzatore, Scopa ViStyle, multifunzionale, che unisce design praticità e tecnologia, Guanti Sensitive per non rovinarsi le mani, e SuperMocioRicambioMicro+Cotton.
Su tutti questi prodotti ci sarà il fiocco rosa , simbolo universale  della Komen per la lotta ai tumori al seno.

Annamaria Demartini
Milano, 1 luglio 2011
 
VILEDA E KOMEN ITALIA  INSIEME PER LE DONNE - Mondopressing  Febbraio  2012

LA "CASA ROSA" ANNUNCIA L'INIZIO DI DUE IMPORTANTI RICERCHE

LA "CASA ROSA" ANNUNCIA L'INIZIO DI DUE IMPORTANTI RICERCHE - Mondopressing  Febbraio  2012
Viviana Garbagnoli - presidente di La Casa Rosa – annuncia l’avvio di una complessa e rilevante ricerca commissionata da due importanti ospedali milanesi: l’Ospedale V. Buzzi e l’Ospedale San Carlo Borromeo.
 
La ricerca, che avrà una durata complessiva di due anni, prevede di poter testare tra questi due ospedali un campione di circa 7000 donne, di cui un 30% delle pazienti ha un’origine straniera, ricercando i fattori predittivi della depressione post partum partendo dal presupposto che la depressione è uno stato psichico dovuto a più fattori: culturali, sociali e psichici e che solo un intervento precoce può evitare alla mamma e al suo bambino delle situazioni di disagio o, addirittura, di “sprofondare" in situazioni di grave depressione con un notevole vantaggio per la salute della mamma ma anche per la relazione madre-bambino e di coppia.
Inoltre, se la depressione viene diagnosticata e capita in anticipo, il costo sanitario della cura, prevedendo il fattore acuto di insorgenza, abbassa i costi sanitari.
 
La ricerca prevede la costituzione di un "ambulatorio del puerperio" all’interno delle due strutture sanitarie dove la donna potrà rivolgersi durante la gravidanza e anche dopo il parto, conoscendo il team specializzato di Casa Rosa che la seguirà, in caso di bisogno, per tutto il periodo necessario.  Casa Rosa mette a disposizione per la ricerca il suo personale, che somministrerà alle donne i vari test nelle diverse fasi della gravidanza e dopo, al fine di poter monitorare se esistono fattori predittivi che possano far pensare che potrebbero, alcune di loro, andare incontro ad una vera depressione post partum. Inoltre il team di la Casa Rosa formerà e supervisionerà il personale degli ospedali coinvolto nella ricerca al fine di applicare la teoria “meglio prevenire che curare”.
Il progetto di ricerca-intervento è attualmente nella fase “prenatale”, forse quella più difficile:  quella  di sensibilizzare le Istituzioni territoriali e le aziende per cercare di ottenere i finanziamenti  necessari per sviluppare un percorso che metta le basi per la formulazione di un protocollo operativo atto a prevenire e a tutelare la salute della donna, in un periodo così particolare quale è la gravidanza e soprattutto il puerperio.
 
Le ricerche sono un ennesimo riconoscimento per La Casa Rosa che già si avvale  del Patrocinio del Comune di Milano che ha aderito al percorso sanitario offrendo alle lavoratrici del Comune di Milano che andranno in maternità, e che lo desiderino, l’intervento delle professioniste di Casa Rosa. 
La Casa Rosa ha inoltre avviato recentemente con manageritalia.it il progetto Un Fiocco in Azienda,che permette di gestire al meglio la maternità delle dipendenti: facilitando la gestione della gravidanza ed il rientro al lavoro delle neo-mamme.
 
 Milano, 6 Maggio 2011