Home > Enogastronomia

Enogastronomia

stampa pagina

SFORNA LO CHEF CHE C'E' IN TE !

SFORNA LO CHEF CHE C'E' IN TE ! - Mondopressing  n°8 Agosto 2010
 

La manifestazione Forno Festival è molto interessante perché vuole solleticare le capacità culinarie insite, a volte inconsapevolmente, in ogni italiano: siamo tutti amanti della buona cucina e ci incuriosisce molto assaggiare o provare a fare ricette nuove, soprattutto se sono salutari.

La ricerca fatta dalla TomorrowSWG “Cucinare bene per vivere meglio: sogno o realtà?” commissionata da Pyrex, gruppo Arc international, insieme a Buitoni, Fornet, Lago, Angelo Parodi e Smeg, tute aziende collaboratrici dell’evento Forno Festival, ha stabilito che anche il forno può essere un importante tramite per socializzare, per coccolare tutti quanti, dai famigliari agli amici visto che l’andare felicemente “a tavola” unisce sicuramente.

Questa ricerca ha messo a fuoco quanto siano importanti, gustose, salubri e creative le cotture eseguite con il forno e, a questo punto, è scattata l’idea della settimana Forno Festival 2010, una settimana (quella dal 9 al 16 ottobre) durante la quale nell’intera Italia ci saranno tutti gli ingredienti per regalare una innumerevole quantità di manifestazioni prelibate, di appuntamenti emozionanti, o, se preferite, semplicemente deliziosi.

Un consiglio facile da seguire è quello di andare subito a visitare il sito www.fornofestival.it perché lì ci sono tante sezioni “sfiziose” dal prelibato e innovativo ricettario ai consigli dello chef Massimiliano Tansini, alla giocosa e frizzante area bimbi.

Ma non è tutto qui perché è stato organizzato un gioco online che dà la possibilità di vincere dei kit Forno Festival e, in più, nei punti vendita della GDO si può partecipare al concorso che mette in palio una splendida cucina Lago.

Questo evento nazionale vede uniti Pyrex, Buitoni, Angelo Parodi, Smeg, Lago e Fornet con lo scopo di divulgare e incoraggiare la cultura dei cibi nel forno per raggiungere uno stile di vita in cucina sicuramente più equilibrato, più vero e sottilmente genuino.

E’ evidente che non mancheranno interessanti corsi di cucina completamente gratuiti offerti dalle scuole aderenti disseminate su tutto il territorio nazionale.

A tutti consiglio di prepararsi a questa manifestazione e, in attesa di ottobre, di cliccare il sito per istruirsi, giocare e, magari, vincere.
 

Flavia Molinari

30 Agosto 2010

LAGUNA GOLOSA ALLA SUA SECONDA EDIZIONE

Viaggio gourmant fra i casoni di Grado:

il 5 settembre appuntamento con

Laguna golosa.

Laguna golosa propone a tutti gli appassionati del gusto un viaggio di esplorazione nel mondo dei sapori e della cultura della laguna di Grado (GO). Organizzata dall’Agenzia TurismoFVG, l’iniziativa è realizzata in collaborazione con il Comune di Grado, l’Ersa, l’Agenzia regionale per lo sviluppo rurale, e l’associazione “Graisani de palù”. Con una formula che unisce sapori e territorio, la manifestazione offre l’opportunità di conoscere l’ambiente naturale della laguna di Grado e le sue peculiarità.
“La manifestazione offre alla nostra laguna un’ottima occasione di farsi conoscere,permettendo a visitatori e turisti di capirne e apprezzarne le tante attrattive” – ha dichiarato il vicepresidente della Regione Friuli Venezia Giulia e assessore alle Attività produttive Luca Ciriani. “
Laguna golosa unisce l’attenzione per gli aspetti naturali di un ecosistema raro e prezioso con l’interesse per la cultura, le tradizioni e l’enogastronomia locale”.
“Ringrazio tutti, in particolare il vicepresidente della Regione, il responsabile dell’Area Enogastronomica di TurismoFVG e quanti hanno dato la loro disponibilità a collaborare per la realizzazione dell’evento” – ha dichiarato il commissario straordinario del Comune di Grado Giovanni Blarasin. “Ritengo che questo particolare appuntamento costituisca un’occasione unica per far conoscere al pubblico un patrimonio ambientale e culturale come la laguna di Grado, che per un giorno aprirà le proprie porte al fine di diffondere storia, cultura, tradizioni e gastronomia attraverso un programma ricco di proposte culinarie, mostre, intrattenimenti ed escursioni”.

Laguna golosa

accompagnare con i vini DOC del Friuli Venezia Giulia, che sarà possibile degustare in due stand.
E per concludere, gelato artigianale, caffè e santonego.

L’Isola della Ravaiarina sarà anche la stazione di partenza per le tante escursioni

organizzate, attive fino alle ore 17.00. Sarà possibile, per esempio, visitare i casoni tipici

della laguna: il Casone “F.lli Gianni e Dario Olivotto”, dedicato all’enogastronomia e alle

ARTE E SAPORI NEL SALENTO

                                                                                                                                                      Nel Castello dAcaya nel Comune di Vernole (Lecce) si terrà dal 6 al 10 agosto 2010 la seconda edizione di “Lune d’Acaya. Suoni e movimento. Itinerari d’arte e sapori di Puglia.
                                                                                                                                                                
Nelle cinque notti artisti di strada si esibiranno con i grandi nomi dello spettacolo dell’artigianato all’insegna della gastronomia. La manifestazione con il suo ricco calendario di musiche di Verdi, Puccini, world music, jazz, fusion, tango, musica popolare, spettacoli teatrali, mostre di pittura, scultura, fotografia ha lo scopo di promuovere la cultura e i prodotti del Salento.

                                                                                                                                                     Sul Terrazzo del Castello, si alterneranno  spettacoli di danza quali la milonga sotto le stelle del Tango Mediterraneo e di Shalom, la vera storia del tango in Polonia, illuminata dagli accenti appassionati del violoncello di Redi Hasa; la straordinaria voce di Ninfa Gianuzzi anima la Cantiga de la Serena che getta un ponte tra Oriente e Occidente rielaborando l’antica musica del bacino del Mediterraneo; recupero della tradizione anche con i palloni di carta votivi e la danza-scherma salentina nella proiezione di Danze di palloni e di coltelli di Chiara Idrusa Scrimieri. Ipnotici i flauti di Giorgia Santoro, i violoncelli di Paolo Damiani e le percussioni di Vito de Lorenzi del Tra(ce)formation Jazz Quartet mentre i virtuosi Arpeggi di luna del violino di Francesco del Prete fanno da sottofondo alla performance estemporanea del pittore e mosaicista tarantino Orodé Deoro.

 
                                                                                                                                                     Nella centralePiazza di Largo Castello saranno  molti gli artisti di tradizione salentina che da tempo hanno varcato i confini  negli ultimi anni e che hanno  premiato la vivacità creativa della provincia leccese: tra questi gli Zimbaria con il loro Baciu nvelenatu e Antonio Castrignanò con la sua Nuovomondo, ma anche i Nidi d’Arac che presenteranno  il nuovo Taranta Container, il Focu d’amore del Canzoniere Grecanico Salentinoe lo scatenato cabaret Casa e chiesa delle Ciceri e tria, note al grande pubblico grazie a Zelig. E poi ancora spirito tzigano e sonorità latine per i Guappecartò, zingari dal Sud, per concludere con l’anima africano-mediterranea degli Abash con Madri senza terra e il tributo a Fabrizio De André. Spiccano su tutte le smisurate, purissime voci salentine di Alessia Tondo, Enza Pagliara, Anna Cinzia Villani e molte altre.
 
Musica popolare e le tipiche ronde di pizzica, tarantelle e tamurriate saranno invece di scena nella piazzetta del Borgo di Acaya, dove largo spazio verrà lasciato ai balli e alle coreografie del pubblico.
 
                                                                                                                                                                
Completato nel 1536 da Carlo V il castello di Acaya è una delle strutture difensive più interessanti di quel  periodo e venne concepita come una vera e propria città ideale di stampo medievale. E proprio ai suoi piedi, nella fitta rete di vie e nel fossato scavato nella roccia, si svilupparono le aree dedicate al raffinato artigianato, ai preziosi laboratori e al patrimonio enologico e gastronomico, una delle grandi ricchezze della regione, anche nella sua versione biologica.
 
Nel pomeriggio del 7 e 8 agosto - a pochi chilometri dal borgo dell’Acaya, nell’oasi riserva WWF Le Cesine - si svolgerà il Primo raduno delle danze popolari con la possibilità di escursioni, birdwatching, gare di aquiloni, trekking e biking. In programma  anche i tornei sportivi nei dintorni, che assegneranno i loro premi durante le serate di “Lune d’Acaya”.
 
Lune d'Acaya si chiuderà con il magico spettacolo dei palloni di carta, piccole mongolfiere votive verso la luna che verranno lanciate dalla Terrazza del Castello.
 
Ulteriori informazioni: tel. 0832.330.555 – info@lunedacaya.it
 
 Carlo Torriani

3 Agosto 2010
 

FESTA D’ESTATE

FESTA D’ESTATE - Mondopressing  n°8 Agosto 2010
 

A Villa San Carlo Borromeo

Sabato 10 luglio 2010, dalle ore 20
 


 

L'happy hour a Milano più elegante e di classe?

E’ quello che offre Villa San Carlo Borromeo con la Festa d’estate, un appuntamento indimenticabile all’insegna dell’eleganza e dell’escusivita’.


 

In una calda serata estiva, l’ormai nota dimora storica, propone un aperitivo speciale da sorseggiare e assaporare in un luogo unico all’ombra di alberi secolari, circondati dal fascino di un'antica villa rinascimentale.
 

Un ricco buffet di cocktail alcolici, analcolici e Prosecco oltre ai gustosi appetizer della nostra Brigata di santa Caterina, accompagnati da un raffinato sottofondo musicale.


 

Per gli amanti dell’arte, visita alla mostra Tesori della Russia. Il cielo, il mare, la terra, allestita nelle splendide sale del Museo fino al 12 settembre 2010.


 

La prenotazione è obbligatoria.
 

L’offerta è di euro 12 a persona.

Per info e prenotazioni:

tel. 02 99474674 marketing.fe@villaborromeo.com

 

ZUEGG BUONA DA 120 ANNI

Qualità della materia prima, innovazione dei processi produttivi e attenzione verso il consumatore
sono alla base di un successo che dura da 120 anni
 
Zuegg, marchio storico dell'industria alimentare italiana e da 120 anni sinonimo di "Passione per la frutta, Amore per la vita", in occasione della campagna di raccolta delle albicocche rinnova il suo impegno verso il costante miglioramento della produzione e la ricerca dell'eccellenza "dall'albero alla tavola", partendo dalla miglior materia prima: frutta italiana, maturata al sole, raccolta e lavorata in giornata per conservarne integra freschezza, profumo e gusto.
«Come ogni anno - dichiara Oswald Zuegg, Presidente e Amministratore Delegato dell'azienda -  ci stiamo avvalendo della collaborazione di circa 50 aziende agricole del territorio lucano e irpino vicine al nostro stabilimento di Luogosano (AV) in cui avvengono le prime fasi di lavorazione e trasformazione della frutta fresca. In particolare con 5-6 di queste Aziende abbiamo un rapporto di partnership esclusiva e fidelizzata da anni che ci garantisce una materia prima ogni anno migliore».
«La Zuegg - continua Oswald Zuegg - rappresenta una vera e propria struttura agronoma dedita alla ricerca minuziosa delle "cultivar" migliori di ogni frutto, in grado di garantire  gusto e qualità unici ai nostri succhi e alle nostre marmellate, soddisfacendo le esigenze dei consumatori, portandoli sempre più a conoscenza dei benefici del mangiare sano, facile, comodo e buono».
Zuegg, l'azienda nata in Sud Tirolo dalla passione per la frutta del suo capostipite, è diventata, in sole quattro generazioni, una realtà industriale di successo, con oltre 452 addetti ed un giro d'affari pari a circa 180 milioni di euro (fatturato 2009). Con l'obiettivo, per il 2010, di perseverare nella costruzione di un brand forte anche a livello internazionale basato sull'esperienza e sul know how acquisito, qualificandosi come il principale esperto di frutta a livello europeo per ottenere una crescita sostenibile.
Impegnata in tre importanti aree di business: la lavorazione delle materie prime, la preparazione di semilavorati per l'industria e la produzione di prodotti finiti di marca, tra cui le confetture a marchio Zuegg e i succhi di frutta a marchio Skipper e Frutta Viva, l'azienda ha raggiunto nel tempo la dimensione di gruppo industriale internazionale, con sede principale a Verona e una struttura organizzativa ramificata in tutta Europa (Zuegg Italy, Zuegg Germany, Zuegg France, Zuegg Russia e Zuegg Austria).
«Da sempre Zuegg è sinonimo di tradizione, qualità e genuinità - spiega Oswald Zuegg, Presidente e Amministratore Delegato di Zuegg Spa - Tradizione nel lavorare e trasformare la frutta, dall'albero alla tavola. Qualità nella selezione delle materie prime e nei processi produttivi. Genuinità nei prodotti finiti, che racchiudono tutta la naturalità e la bontà della frutta. Per questo la nostra mission è quella di offrire al consumatore i valori ed i benefici naturali della frutta, attraverso prodotti che li rendono fruibili ed attraenti. Il nostro claim aziendale "Passione per la frutta, amore per la vita" racchiude la vocazione di Zuegg a comprendere ed anticipare l'evoluzione dei gusti e delle preferenze alimentari, con attenzione particolare al consumatore e all'ambiente».
L'attenzione per la qualità, sia nella scelta delle materie prime che in ogni singola fase di raccolta e trasformazione del prodotto, è un aspetto garantito dalla filiera Zuegg che con l'integrazione verticale dei processi lavorativi (stabilimenti della prima trasformazione, frutta fresca in frutta surgelata; della seconda trasformazione, frutta surgelata in purea/concentrato di frutta e della terza trasformazione, prodotto finito) conserva pieno controllo sull'intero processo produttivo, " dall'albero alla tavola"  letteralmente parlando.
A Luogosano, in provincia di Avellino, a Elne, vicino a Perpignan, e a Werneuchen in Germania, si lavora la frutta fresca, rigorosamente scelta tra quella cresciuta nei dintorni e si effettua la preparazione dei semilavorati e dei preparati di frutta che saranno poi inviati agli altri stabilimenti del gruppo, Verona e Zörbig in Germania, per la produzione finale
Il metodo di conservazione delle proprietà qualitative, nutritive e organolettiche della frutta rappresenta la vera specializzazione e la prima fonte di investimento in innovazione della Zuegg. Prima della sua trasformazione ed entro 24 ore dalla raccolta e lo stoccaggio, la frutta è lavata e privata delle componenti non necessarie al suo successivo trattamento (nocciolo, picciolo, ecc). Il ciclo di trasformazione, dall'immissione in linea al confezionamento, ha tempi brevi e prevede una fase di cottura e raffreddamento a temperature e tempi controllati, in modo da non sacrificare i valori nutritivi della frutta.
La volontà della Zuegg di trasferire nei prodotti finiti la stessa genuinità del frutto fresco si riconduce a una precisa responsabilità morale, da sempre avvertita in azienda, di voler seguire un percorso di educazione alimentare al fianco del consumatore che desideri nutrirsi in maniera corretta, per vivere bene e a lungo. Un sentire che negli anni si è mostrato in linea con lo sviluppo dei più moderni trend alimentari, che richiedono prodotti in grado di conciliare gusto a sano benessere.
Dal 2007 Zuegg punta all'espansione sui mercati dell'Est attraverso l'apertura, ad Afasanovo nella regione di Kaluga a 180 Km sud ovest di Mosca, di un nuovo stabilimento produttivo per la produzione di semilavorati (preparati a base di frutta da aggiungere allo yogurt e preparati per l'industria dolciaria) e la costituzione della nuova controllata Zuegg Russia.

Stefania Bortolotti

6 luglio 2010