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CENA DA RECORD PER 3300 BUONGUSTAI AL 19mo "NODO D'AMORE"

.Ecco i numeri: 3300 commensali, 13 quintali di tortellini, 450 bottiglie di Custoza, 15 ristoratori, 100 cuochi, 100 sommelier 300 camerieri per l'appuntamento del 19 giugno sul Ponte Visconteo a Valeggio sul Mincio
.La sera di martedì 19 giugno torna sullo storico Ponte Visconteo la "Festa del Nodo d’Amore", una cena all’aperto per 3.300 persone, sedute ad una tavolata lunga più di un chilometro per degustare ben 13 quintali della specialità valeggiana, i tortellini Nodo d’Amore, rigorosamente fatti a mano da 15 ristoratori, in abbinamento con il Custoza, il vino bianco delle colline della zona, che si distendono tra Verona e il Garda.
La cena dei record trae ispirazione dall’amore contrastato tra la ninfa Silvia e il valoroso capitano Malco: la loro passione è simbolizzata da un fazzoletto di seta annodato.
Organizzata dall’Associazione . Ristoratori di Valeggio sul Mincio, la Festa del Nodo d’Amore si avvaledella partnership del Consorzio di tutela del Custoza: saranno 4.500 le bottiglie stappate nel corso della serata.
Annamaria Demartini
LA SETTIMANA MILANESE DEI GRANDI VINI D'ALSAZIA
I Grandi Bianchi Alsaziani protagonisti a Milano
Appuntamenti golosi e dedicati ai professionisti e ai consumatori,
appassionati di questi preziosi vini
Si parte lunedì 21 maggio dalle ore 14.00 alle ore 19.00 presso il Centro Congressi Palazzo Stelline in Corso Magenta 61 a Milano con una degustazione a banco aperta che vedrà protagonisti 17 produttori e maison d’Alsazia che per l’occasione incontrano la stampa, i ristoratori, gli enotecari, gli importatori, i buyer e i sommelier per proporre i vini di punta della loro produzione. Una giornata dedicata interamente agli aromi e ai profumi di questi vini inebrianti con l’obiettivo di accrescere l’interesse e la conoscenza rispetto a questa regione, l’Alsazia, supportando i produttori presenti nell’apertura di nuovi contatti e sbocchi sul mercato italiano.
I professionisti saranno immersi in un viaggio alla scoperta della patria per eccellenza di vini bianchi di pregio, tipici di una terra ricca di contrasti. L’Alsazia vanta una grande diversità di terroir e di paesaggi e si caratterizza per essere una regione predisposta alla coltivazione della vite, gode di un clima asciutto e soleggiato, ha una geologia complessa, terreni favorevoli e un’esposizione ideale del vigneto. Gli ospiti avranno modo di conoscere le differenti e prestigiose denominazioni di qualità: AOC Alsace, Alsace Grands Crus, Crémants d’Alsace. Vini delicati e allo stesso tempo riconoscibili grazie alla forte personalità che li contraddistingue: freschi e leggeri, con un bouquet leggermente floreale o fruttato, di grande finezza che esaltano molteplici aromi, esuberanti e speziati. I produtturi presenti sapranno evidenziare al meglio queste peculiarità grazie alla dovizia di particolari forniti.
Durante la giornata di degustazione, ci sarà un momento di approfondimento dalle ore 15.00 alle ore 16.30 presso la Sala Solari del Centro Congressi Palazzo Stelline curato dal sommelier Nicola Nebbia: gli appassionati assaggeranno una selezione di vini alsaziani andando così a delineare struttura, corpo, profumi, colori di ognuno.
Inoltre i vini d’Alsazia rinforzano quest’anno la loro presenza in Italia, in particolar modo nella città di Milano, grazie alla partecipazione alla Milano Food Week, kermesse enogastronomica che si terrà nella settimana dal 19 al 27 maggio. Infatti venerdì 25 maggio dalle ore 18.30 alle ore 21.00 presso Bistrot Anadima (Via Pavia 10) si terrà un aperitivo firmato Vins d’Alsace: un percorso sensoriale della durata di una sera in cui il pubblico milanese, e non solo, sarà trasportato magicamente in Alsazia e cullato dalla delicata efferfescenza del Crémant d’Alsace, dalla grande complessità del Riesling, dall’esuberanza del Gewurztraminer, per finire con il Muscat decisamente croccante.
La degustazione di Vini d’Alsazia aperta ai professionisti e alla stampa e la serata aperitivo da Anadima Bistrot dedicata al pubblico sono due appuntamenti voluti e organizzati dal CIVA – Conseil Interprofessionnel des Vins d’Alsace, che riunisce e rappresenta tutti i produttori e le maison della regione, che insieme si prodigano per la diffusione dei vini alsaziani nel mondo.
NASCE L'APERITIVO NATURALE DI RAMAZZOTTI

Ramazzotti rivoluziona l’aperitivo.Il segreto? La Natura.
Divertimento, convivialità e piacere hanno un nuovo alleato che rinnova in chiave contemporanea l’idea di aperitivo.
Ingredienti naturali e nessun colorante artificiale: questa la ricetta di Aperitivo Ramazzotti.Arancia dolce e erbe aromatiche esplodono in un’armonia di sapori e sensazioni per offrire una rivoluzionaria esperienza di gusto, rinfrescante eleggermente alcolica.
Aperitivo Ramazzotti è la risposta più…naturale.
Oggi nasce una nuova visione dell’aperitivo che rispecchia e rispetta l’ambiente. Un aroma unico, trascinante e distintivo, inimitabile a livello sensoriale come una gemma preziosa;un sapore intenso, genuino,ammaliante che avvolge il palatolasciando un retrogusto lievemente amaro; un colore arancione ambrato che trasmette lievità e spensieratezza.
Frutto di un’accurata ricerca, Aperitivo Ramazzotti è stato sottoposto a numerosi test qualitativi e quantitativi per garantire un prodotto di altissima qualità.
Aperitivo Ramazzotti: la natura irrompe nel rito dell’aperitivo e lo fa tramite un’azienda – Pernod Ricard Italia - da sempre sinonimo di autenticità e di rispetto per l’ambiente.
SPRITZ RAMAZZOTTI
2 parti APERITIVO RAMAZZOTTI
3 parti Prosecco
1 spruzzo di seltz
1 fetta d’arancia
ghiaccio
In anteprima è possibile provare lo Spritz Ramazzotti a Milano presso:
ATM Bastioni di Porta Volta 18/a
BAR BIANCO Viale Enrico Ibsen, 4
DIANA Viale Piave 42
SELENELLA: LA BUONA PATATA CHE UNISCE BENESSERE E SALUTE
Con l’approssimarsi dell’estate e l’avvicinarsi della temuta “prova costume”, si moltiplicano diete di tutti i tipi, dai nomi più fantasiosi e dalle tipologie più bizzarre.
Molto spesso questi regimi alimentari non solo sono dannosi perché sottopongono il nostro organismo a un forte stress, ma sono anche inutili perché, privando in maniera drastica il nostro organismo di nutrienti indispensabili, una volta che questi vengono riassunti si ingrassa nuovamente con una buona dose di chili in più.
Un importante luogo comune da sfatare è che le patate facciano ingrassare. La patata infatti può essere utilizzata sia nelle diete iposodiche grazie all’ alto rapporto potassio/sodio, dovuto all’elevata concentrazione del primo e al basso tenore del secondo, sia nelle diete ipocaloriche.
“Innanzitutto occorre premettere che, in Nutrizione Umana, gli alimenti vengono suddivisi in 7 gruppi sulla base del nutriente che li caratterizza maggiormente - spiega la dott.sa Alessandra Bordoni, dietologa e docente presso il Dipartimento di Scienze degli Alimenti dell’ Università di Bologna - Le patate, così come i cereali, appartengono al terzo gruppo, ossia sono alimenti apportatori principalmente di carboidrati complessi (amido).
Selenella, patata 100% italiana, si fa portavoce di una sana e corretta alimentazione, senza però dover rinunciare al gusto e al benessere che i piatti tipici della nostra dieta mediterranea ci consentono di avere. Vero e proprio tesoro dal punto di vista nutrizionale ricco di qualità preziose, Selenella possiede quei nutrienti necessari al benessere e all’equilibrio del nostro organismo: contiene infatti amidi, vitamina C, vitamina B5 e sali minerali, in particolare potassio. Selenella inoltre è fonte di Selenio, potente antiossidante che rallenta il processo d’invecchiamento cellulare e contribuisce al buon funzionamento del sistema immunitario.
Selenella è disponibile nei seguenti formati vendita:
Confezione da Kg 1.5 – kg 2.0 – kg 2.5
Prezzo: Confezione da Kg 1,5 da € 1,90 a € 2,10
Selenella è reperibile presso la Grande Distribuzione Organizzata e nei negozi di ortofrutta.
Stefania BortolottiA TASTE OF MILANO LA NUOVA IMMAGINE DI PASTA RUMMO
La terza edizione italiana di Taste of Milano, dal 17 al 20 maggio all'Ippodromo, è l’occasione per il pastificio beneventano RUMMO, che da ben sei generazioni si dedica alla ricerca dell’ccellenza nella qualità della pasta, di presentare ufficialmente al pubblico la sua nuova veste grafica. e per stringere sempre più il legame con il mondo della ristorazione di alta qualità.
Dopo Enrico Derfligher a Tokyo, Alain Ducasse a Parigi e molti altri, alcuni tra gli chef impegnati a Taste nella preparazione delle più originali ricette hanno infatti scelto la pasta RUMMO. Tra questi,Matteo Torretta, chef patron del ristorante “l V Piano”del Grand Visconti Palace, che ha voluto le linguine RUMMO Lenta Lavorazione presenta una ricetta speciale, omaggio a Magritte, con giochi di colore dagli effetti sorprendenti.
Sorpresa e mistero come quello avvolgono il nome di qualche altro chef presente a Taste of Milano che ha scelto di cucinare un formato inusuale di pasta RUMMO preferendo però restare nell’anonimato.Scoprire chi si nasconde è l’nvito che RUMMO rivolge a tutti i visitatori di Taste, che potranno così degustare un’altra ricetta a base di pasta preparata con l’esclusivo Metodo Lenta Lavorazione e che preserva l’alto contenuto proteico (14,5%) dei grani duri più pregiati presenti in natura e la rende " sempre al dente’
La pasta RUMMO, l’unica approvata dalla FIC Federazione Italiana Cuochi, è anche protagonista dello showcooking di sabato 19 alle ore 22 "In cucina con…A TASTE OF CIBVS
La pasta RUMMO Lenta lavorazione® è presente allo Stand E9, di fronte al Teatro degli Chef,
e con un intenso programma di degustazioni e collaborazioni eccellenti!









