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INFEZIONI OSPEDALIERE
I maggiori esperti delle diverse specialità cliniche coinvolte nella gestione di questi pazienti fanno il punto sulla complessità del fenomeno dell’antibiotico resistenza in Italia, sulla criticità delle infezioni ospedaliere nelle terapie intensive e sulle nuove prospettive aperte dallo Studio ZEPHyR, il primo ampio studio prospettico sulla polmonite nosocomiale da MRSA.
Relatori:
- Prof.ssa Stefania Stefani - Responsabile Laboratorio Microbiologia Molecolare e Antibiotico Resistenza, Dipartimento Scienze Bio-Mediche - Università di Catania
- Prof. Matteo Bassetti - Direttore Clinica Malattie Infettive - Azienda Ospedaliera Universitaria Santa Maria della Misericordia di Udine
- Prof. Marco Ranieri - Direttore Dipartimento di Anestesia e Terapia Intensiva, Azienda Ospedaliero Universitaria San Giovanni Battista - Molinette di Torino
Secondo il Centro Europeo per la Prevenzione e il Controllo delle Malattie (ECDC) sono oltre 4,1 milioni le persone che ogni anno contraggono un’infezione nosocomiale nei paesi dell’Unione Europea. Una stima che sale fino a 4,5 milioni, se si considera che i pazienti possono essere vittime di più di un’infezione durante lo stesso ricovero. Anche in Italia i numeri mettono in evidenza la serietà del fenomeno: si registrano, infatti, tra i 450 e i 700mila casi all’anno, di cui l’1% con esito mortale.
AIUTIAMO L'ITALIA A SORRIDERE !
Con questo slogan Colgate e S.I.D.O. ricordano l’importanza della salute di bocca e denti con un mese di visite gratuite odontoiatriche e ortodontiche per tutta la famiglia
A marzo 2012 visite gratuite per tutti: il nuovo portale Prontodentista.it sarà il mezzo privilegiato attraverso il quale – gratuitamente – i cittadini potranno prenotare la visita odontoiatrica e ortodontica* che Colgate, in collaborazione con la Società Italiana di Ortodonzia (SIDO), regala agli italiani durante il Mese della Salute Orale. Per prenotare una visita, basta collegarsi a Prontodentista.it e selezionare lo specialista più vicino. Le visite si svolgeranno presso gli Studi SIDO di tutta Italia.
Oltre al sistema di prenotazione delle visite, Prontodentista.it offre la sezione “L'esperto risponde”, dove gli specialisti della Società Italiana di Ortodonzia sono a disposizione degli utenti per consulenze personalizzate e risposte qualificate ad ogni dubbio sullo stato di salute di denti e gengive. Alcune tra le tematiche proposte: la cura e la prevenzione delle carie, l'igiene orale per i bambini, l'estetica e lo sbiancamento, la salute delle gengive, la sensibilità dentale, l'implantologia e l'ortodonzia.
L’importanza di una visita ortodontica
Qual è l’età giusta per cominciare un trattamento ortodontico e perché è così importante? In generale, è opportuno effettuare la prima visita ortodontica entro i 6 anni, per risolvere eventuali problemi in età precoce ed evitare che possano peggiorare nel tempo. Sempre più spesso anche gli adulti ricorrono all’ausilio di apparecchi ortodontici (si stima 1 su 5), perché la ritrovata armonia estetica, oltre a risolvere problemi funzionali, può offrire vantaggi sociali e professionali. E – cosa non da poco – la corretta posizione dei denti favorisce l’igiene orale, la riduzione dell’incidenza di carie e delle malattie gengivali.Il Mese della Salute Orale è la prima delle tante iniziative che Colgate promuoverà nel 2012 con la Campagna “Aiutiamo l’Italia a Sorridere”, che ha l’obiettivo di far sorridere tutti gli italiani, compresi quelli meno fortunati.
TRIOXI CONTRO IL DISEQUILIBRIO CUTANEO
VACCINAZIONE SENZA ADIUVANTI PER PROTEGGERE I NOSTRI AMICI GATTI

Da oggi anche la vaccinazione antirabbica del gatto può essere senza adiuvanti.
Merial mette oggi a disposizione dei Medici Veterinari il primo vaccino antirabbico specifico per il gatto, senza adiuvanti, a completamento della propria gamma vaccinale felina, caratterizzata dall’assenza di adiuvanti e lancia la campagna nazionale di sensibilizzazione a favore della prevenzione vaccinale dei gatti “Vaccinazione del gatto? Sì, senza adiuvanti”.
La Rabbia, purtroppo, non è una malattia del passato come spesso si tende a credere, ma è tuttora presente nel mondo e in Italia è ricomparsa di recente nel Nord-Est, con molti casi identificati negli animali selvatici e domestici, gatto compreso.
E’ una malattia infettiva acuta che si può trasmettere all’uomo e ad altri animali attraverso il contatto con la saliva di animali malati o infetti, morsi, ferite, graffi.
L’elevata mortalità che la caratterizza la rende una malattia di grande pericolosità, poiché non è ancora stata trovata un valida terapia dopo la comparsa dei sintomi.
Solo la vaccinazione può prevenire la malattia negli animal, in particolare nel gatto, ed è consigliata per i gatti che vivono o si recano nelle zone dove la Rabbia è ricomparsa ed è obbligatoria quando lo si porta all’estero. Il Medico veterinario la potrà consigliare anche in altre circostanze.
La campagna nazionale a favore della prevenzione vaccinale del gatto nasce da due presupposti: l’insufficiente livello di protezione vaccinale dei gatti nel nostro paese e le indicazioni delle Linee Guida Vaccinali del gatto, emanate dall’Associazione Veterinaria Mondiale (WSAVA) e negli USA, che consigliano l’utilizzo nel gatto di una vaccinazione senza adiuvanti.
In Italia, infatti, circa il 40% dei gatti non viene mai visitato dal Medico Veterinario e spesso solo per situazioni di emergenza.
Sempre in Italia, solo 1 gatto su 5 è protetto dalle malattie infettive con una vaccinazione regolare: un valore decisamente inferiore a quello della Gran Bretagna o della Germania dove si è raggiunto il 70%, ottenendo la cosiddetta ‘immunità di popolazione’ che riduce nettamente la circolazione dei virus ed i rischi di malattia.
La bassa percentuale di gatti vaccinati determina un’elevata circolazione di virus nella popolazione felina e nell’ambiente, con conseguente pressione infettiva e rischi di malattia elevati,per cui i nostri.
sono più esposti dei loro cugini europei al rischio di malattie infettive. Se la vaccinazione è fondamentale nel gattino, altrettanta importanza ha il mantenere regolarmente la protezione vaccinale nell’adulto e nell’anziano.
Gli adiuvanti, presenti in molti vaccini e farmaci rientrano tra le cause, nel gatto, di processi infiammatori nel sito d’iniezione e possono essere all’origine di reazioni, anche gravi: la loro assenza aumenta quindi il profilo di sicurezza dei vaccini nel gatto.
La gamma Merial offre sei valenze vaccinali disponibili in cinque differenti associazioni, per fornire al Veterinario la possibilità di personalizzare la vaccinazione di ogni gatto, offrendo a ciascuno la protezione nei confronti delle malattie alle quali è esposto in base all’ambiente e allo stile di vita, ed è priva di adiuvanti.
Per maggiori informazioni: www.vaccinazionisumisura.com
Per quanto riguarda i piani vaccinali, la loro esecuzione e il piano dei richiami il solo e unico referente è il Medico Veterinario di fiducia..
Facciamo allora un regalo al nostro amico felino, vacciniamolo, magari il 17 Febbraio, il giorno della festa nazionale del gatto, che risale al 1990 .Febbraio è stato scelto per il suo segno zodiacale l'Acquario, il segno degli spiriti liberi , intuitivi e anticonformisti e il 17 perchè numero scaramantico.
Annamaria Demartini
Milano, 12 febbraio 2012









