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GIOVEDI' 3 MAGGIO UN CARILLON DI CAMPANE DALL'ITALIA
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RIGOLETTO AL SAN BABILA DI MILANO DAL 3 AL 6 MAGGIO 2012
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“ASSOCIAZIONE CULTURALE TEATRO SAN BABILA” Presenta
“RIGOLETTO”,opera in tre atti , libretto di FRANCESCO MARIA PIAVE,Musiche di GIUSEPPE VERDI
Maestro Concertatore e Direttore :ROBERTO ALVAREZ
Regia :RAFFAELE TINTORI
Scenografie: Raffaele Tintori Direttore di Produzione: Romano Oppici
La trama narra che il duca di Mantova, giovane ,bello e ricco si vanta dei suoi numerosi amori con i propri convitati e lascia il banchetto con la contessa di Ceprano.
Rigoletto, il deforme buffone di corte, sbeffeggia il marito della donna, deridendolo dinnanzi a tutti.
Il buffone, però, è oggetto di un pettegolezzo: il pungente e sarcastico gobbo avrebbe un'amante. La festa è al culmine quando irrompe il conte di Monterone che rimprovera il padrone di casa per aver sedotto la sua giovane figlia. Mentre viene trascinato via,si rivolge al Duca e a Rigoletto, che si era fatto beffe di lui,maledicendoli.
Gilda la bella e giovane figlia segreta di Rigoletto,incontra il padre nel cortile del castello e il Duca, nascosto dietro un albero, scopre la parentela tra i due.Nel frattempo alcuni cortigiani,coperti in volto, si avvicinano alla casa del buffone con l'intenzione di rapire la ragazza, credendola la sua amante, ma si imbattono proprio in Rigoletto e gli fanno credere di voler rapire la contessa di Ceprano, anche il buffone chiede una maschera e gliene fanno indossare una che gli copre gli occhi. Saliti sul terrazzo, rapiscono Gilda che, nel tragitto, riesce a divincolarsi, a togliersi il bavaglio e chiedere aiuto a suo padre.
Il Duca,dal racconto fattogli, comprende che la giovane rapita è Gilda ed è nascosta a palazzo e si precipita, quindi, ad incontrarla. Rigoletto, scoperte le intenzioni del Duca, vorrebbe raggiungere il luogo dove è prigioniera la figlia per difenderla, ma i cortigiani lo ostacolano.
Irrompe Gilda, frastornata dal rapimento e dall'incontro con colui che credeva essere uno studente, poi rivelatosi il duca di Mantova e,piangendo,confessa al padre di aver avuto con lui un incontro amoroso. Rimasti soli Rigoletto riesce a consolare la figlia, ma decide di assoldare un sicario per uccidere il suo Signore, che si trova nella locanda. Giunto alla locanda Rigoletto trova Gilda gravemente ferita che gli confessa il suo sacrificio e, spirando, gli chiede perdono.
L’Orchestra Sinfolario è stata fondata nel 2001 sotto la direzione artistica del Maestro Roberto Gianola e si è esibita nei maggiori teari del Nord Italia (Teatro Fraschini di Pavia,Teatro Sociale di Como,Teatro Vittoriale di Gardone Riviera, Teatro Dal Verme di Milano, Teatro Derby di Milano,…) e del mondo (Friburgo,Basilea,Barhein,…)
ORARI DEGLI SPETTACOLI+
Dal giovedì al sabato ore 20:30
Sabato pomeriggio ore 16:00
Domenica pomeriggio ore 15:30
€ 35.00 platea e € 25.00 balconata.
Riduzioni convenzioni: venerdì e sabato pomeriggio € 25.00 platea e € 18.00 balconata.
PERSONAGGI ED INTERPRETI
IL DUCA DI MANTOVA: Luca Bodini (tenore cremonese, ha studiato al Conservatorio “G. Nicolini di Piacenza e ha partecipato al “Festival Verdiano” di Roncole Verdi, “Bel canto sotto le stelle” di Cremoa oltre che a diverse opere) e David Righeschi (giovane tenore che ha debuttato nel 2001 proprio nel personaggio del Duca di Mantova in “Rigoletto” e ha cantato nei teatri d’opera di Cesena, Mantova, Bologna,…)
RIGOLETTO: Valentino Salvini (giovane baritono lodigiano, ha debuttato nel 1993 a Mantova in “Rigoletto” e Carlo Morini (diplomato al Conservatorio “B.Marcello” di Venezia, ha debuttato nel 1990 nel ruolo di Masetto in “Don Giovanni” e la sua vocalità lo ha caratterizzato nel repertorio brillante)
GILDA:Natalia Roman (Moldava, classe 1978 ha partecipato a diversie tourneè in Romania,Francia, Thailandia, Giappone, Corea,..nel 2006 ha vinto il concorso internazionale “Iris Adami Corradetti” di Padova. Ha un repertorio sia operistico che sacro)
SPARAFUCILE: Samuel Tao
MADDALENA: Mariacarla Baldi
MONTERONE: Michele Filanti
GIOVANNA: Alessandra Floresta
CONTESSA DI CEPRANO: Alessandra Floresta
PAGGIO: Alessandra Floresta
MARULLO: Andrea Del Conte
CEPRANO: Roberto Natale
BORSA: Antonio Russo
UN APPUNTAMENTO IMPERDIBILE: CARMEN A MASADA

7- 12 giugno 2012
Daniel Oren dirige "Carmen" a Masada
La terza edizione del Masada Opera Festival sul Mar Morto
Dopo il grande successo della prima e seconda edizione del Masada Opera Festival - in cui l'Opera di Israele ha presentato Nabucco e Aida di Verdi nella meravigliosa cornice della montagna di Masada, Hanna Munitz, direttore generale dell'Opera di Israele, ha annunciato in questi giorni il programma della terza edizione.
Daniel Oren, direttore d'orchestra israeliano di fama internazionale condurrà una nuova produzione della Carmen di Bizet con la partecipazione di cantanti lirici come Anita Rachvelishvili, Marco Berti, Maria Agresta, Marcin Brunikowski. Il programma del Masada Opera Festival sarà anche arricchito da uno speciale concerto realizzato da Idan Reichel Project.
Nel giugno 2010 più di 30.000 appassionati di musica lirica assistettero alla prima produzione del Masada Opera Festival. Sotto una volta di stelle splendenti, il magico potere della montagna di Masada si è prestato ad essere lo sfondo di un grande tearto lirico nel bel mezzo del deserto. La produzione del Nabucco di Verdi ha goduto di un immenso successo di critica e pubblico con melomani provenienti da Israele e all'estero. Un anno dopo quasi 50.000 spettatori sono rimasti estasiati dalla grande produzione di Aida nello stesso luogo spettacolare.
Carmen
La terza edizione del Masada Opera Festival sarà caratterizzata da una straordinaria produzione di una delle opere più popolari del repertorio mondiale: lo spirito libero della gitana Carmen che si innamora del soldato José e poi del torero Escamillo. Le ardenti danze spagnole e le seduttive arie celebrate in una grande produzione con centinaia di attori.
Interpreti
Daniel Oren, uno dei direttore d'orchestra più apprezzati al mondo dirigerà la Carmen con un cast di importanti cantanti lirici internazionali, cori e ballerini provenienti dalla Spagna. Complessivamente più di 400 artisti parteciperanno in ciascuna delle cinque rappresentazioni previste.
Ecco il cast al completo :
Direttore d'orchestra: Daniel Oren
Regsita: Giancarlo del Monaco
Set Designer: William Orlandi
Costume Designer: Jesus Ruiz
Lighting Designer: -Avi Yona Bueno (Bambi)
I Solisti :
Carmen: Anita Rachvelishvili
Don José: Marco Bert / Roberto Aronica
Escamillio: Marcin Brunikowski
Micaela: Maria Agresta / Norah Amsellem
Zuniga: Carlo Striuli
Morales: Noah Briger
Frasquita: Hila Baggio
Mercedes: Ayala Zimbler
Dancairo: Guy Mannheim
Il Coro Opera di Israele
Maestro del Coro: Yishai Steckler
Il Children Choir Ankor
L'Orchestra Opera - The Israel Symphony Orchestra Rishon LeZion
Date dello spettacolo
Gio 7.6.12 22:00
Sab 9.6.12 22:00
Dom 10.6.12 22:00
Lun 11.6.12 22:00
Mar 12.6.12 22:00
L'Ufficio Nazionale Israeliano del Turismo sarà a Vostra disposizione tutti i giorni dal lunedì al giovedì dalle ore 09.00 alle 17.00 ed il Venerdì dalle 09.00 alle 14.00 al numero: 02-804905.
MOZART O DELLO HUMOUR INTIMO E GARBATO DELLA SERENATA NOTTURNA
giovedì 26, venerdì 27, domenica 29 aprile Auditorium di Milano – largo Mahler
Wolfgang Amadeus Mozart
Serenata notturna n. 6 K. 239 in Re maggiore
Franz Joseph Haydn
Concerto per clavicembalo o pianoforte in Re maggiore Hob XVIII n. 11 (eseguito per arpa sola)
François – Adrien Boieldieu
Concerto per arpa e orchestra in Do maggiore
Franz Joseph Haydn
Sinfonia Gli addii n. 45, in Fa diesis minore
Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi
Arpa Elena Piva
Direttore Claus Peter Flor.
Claus Peter Flor, tedesco di Lipsia, conductor di fama mondiale, conteso dalle migliori orchestre internazionali, torna graditissimo ospite de laVerdi per dirigere - al suo secondo appuntamento stagionale con l’orchestra di largo Mahler - un programma tutto incentrato sul classicismo, declinato nelle sue massime espressioni.
Un programma che vedrà infatti Mozart in apertura con la sua Serenata notturna n. 6, per concludersi con l’emozionante Sinfonia Degli addii n. 45 di Haydn. Nel mezzo, a fare da contrappunto ai due mostri sacri del Settecento asburgico, due vere e proprie perle: i concerti per arpa e orchestra ancora di Haydn il primo, del francese François – Adrien Boieldieu - nato sotto l’Ancien Régime, formatosi durante il Terrore, celebrato durante Consolato e Impero, infine onorato dai Borboni – il secondo. Interprete di entrambe le esecuzioni la solista Elena Piva, prima arpa dell’Orchestra Verdi dall’anno 2000.
Appuntamento dunque per il tradizionale “trittico” de laVerdi giovedì 26 (ore 20.30), venerdì 27 (ore 20.00) e domenica 29 (ore 16.00) aprile 2012, all’Auditorium di Milano in largo Mahler (info e prenotazioni: 02.83389401/2/3, www.laverdi.org).
Programma
Il catalogo delle opere di Mozart conta circa una quarantina fra serenate, divertimenti, cassazioni e Tafelmusiken (musiche da banchetto), in massima parte legate ai suoi anni di formazione a Salisburgo. Tutti questi generi, non distinguibili tra loro in modo netto, si presentano affini per la libertà nell’organico e nel numero dei movimenti, per il carattere socievole e leggero, retaggio dell’antica suite strumentale, e per la tendenza a metabolizzare elementi melodici di estrazione popolare, tradizionali e locali, in un contesto artistico semplice e, come diremmo oggi, di facile consumo. Benché la serenata sia spesso vicina alla sinfonia, mentre divertimenti e cassazioni propendano per l’uso di parti solistiche concertanti, la destinazione comune di questa famiglia di forme è quella delle festività e delle ricorrenze civili, celebrate all’insegna del più schietto buonumore e condivise da un pubblico poco disposto a un ascolto impegnativo. Per Mozart, che nel marzo del 1773 rientra col padre a Salisburgo dal suo ultimo soggiorno italiano, i quattro anni successivi sono i più propizi per questo genere di musiche. Mentre rimedita a fondo la sua esperienza italiana, egli si ritrova a contatto con le fonti del gusto musicale austriaco e con la nuova moda “galante” che a Salisburgo dilaga, favorita dalle inclinazioni “moderniste” dell’arcivescovo Colloredo. Le appassionate scoperte del periodo “italiano” cedono così il passo all’espressione di una grazia generica quanto esteriore, che tuttavia raggiunge perfettamente il proprio scopo dichiarato: quello di divertire.
La Serenata notturna KV 239, scritta per due piccole orchestre, una formata da due violini principali, viola e contrabbasso, l’altra dal ripieno di archi e timpani, risale al gennaio del 1776 ed è destinata probabilmente ai festeggiamenti del capodanno o forse del carnevale. Se l’organico richiama quello del concerto grosso d’epoca barocca, tuttavia il compito della seconda orchestra si limita, perlopiù, al raddoppio delle parti della prima, e solo talvolta alla risposta in eco. È possibile che le due orchestre venissero disposte a una certa distanza l’una dall’altra, così da esaltare con poca spesa proprio l’effetto in sé elementare dei raddoppi e degli echi.
Nella foto : Elena Piva, prima arpa dell'Orchestra Verdi

IL MINISTRO LORENZO ORNAGHI IN VISITA ALL'AUDITORIUM VERDI DI MILANO

IL presidente Gianni Cervetti e il direttore generale Luigi Corbani attendono MARTEDI’ 24 APRILE,alle ORE 10.30, presso l' Auditorium Giuseppe Verdi di Milano in largo Mahler, il Ministro per i Beni e le Attività Culturali LORENZO ORNAGHI, in visita alla Fondazione Orchestra Sinfonica e Coro Sinfonico di Milano Giuseppe Verdi.
Sarà sicuramente un’ottima occasione per fare insieme con il Ministro il punto sulla situazione della cultura a Milano e non solo.









