Home » Musica

Musica

stampa pagina

GIOVEDI' 3 MAGGIO UN CARILLON DI CAMPANE DALL'ITALIA

Prima performance Italiana di un originale carillon di campane olandesi
Boudewijn Zwart, carillonista (Olanda)

ingresso libero e gratuito
fino ad esaurimento dei posti disponibili

.Si rinnova anche quest’anno la felice collaborazione con il Consolato Generale dei Paesi Bassi a Milano che permette di proporre una serie di attività culturali diverse e che intendono portare a Milano un’autentica panoramica delle tradizioni musicali olandesi che possano mettere in contatto artisti e istituzioni culturali, rinforzando i legami tra l’Italia e i Paesi Bassi, un Paese che offre da sempre una straordinaria testimonianza di creatività nel campo dell’arte, della musica e del design. In occasione dei festeggiamenti dedicati alla Regina d’Olanda viene per la prima volta portato a Milano un autentico carillon di campane olandesi. In collaborazione con Le Voci della Città, Erasmus Associazione Culturale e il Museo degli Strumenti Musicali del Castello Sforzesco si esibirà il carillonnista olandese Boudewijn Zwart con il suo straordinario carillon mobile. Si tratta di un complesso strumento musicale, costruito da una tradizionale bottega del Brabante, costituito da cinquanta campane azionate da un complesso sistema di leve e governate da una tastiera molto simile a quella di un organo. I Paesi Bassi conoscono una tradizione campanaria secolare risalente al XVI secolo. Si tratta di un evento unico nel suo genere che consente di avere, per la prima volta in Italia, a Milano, l’espressione più tipica del “sound” olandese che rappresenta una delle più interessanti e particolari tradizioni culturali nordeuropee. Si tratta di un progetto culturale di grande impatto e suggestione dedicato anche ai bambini e in generale al mondo della scuola. Il Museo degli Strumenti Musicali del Castello Sforzesco con la sua importante attività didattica è il partner ideale per svolgere a Milano questo progetto dalla forte componente divulgativa e tradizionale. La lingua Olandese sarà infatti protagonista dell’intero evento che diventa occasione per una totale immersione in una dimensione culturale autentica e da scoprire.

giovedì 3 maggio 2012
programma dettagliato con orari

dalle ore 10.00 alle 12.00
Piazza d’armi del Castello Sforzesco di Milano

Visite guidate e attività didattiche dedicate alle scuole
nel cortile interno del Castello.

In collaborazione con il Museo degli Strumenti Musicali del Castello Sforzesco
 

Ore 13.00 - Piazza d’armi del Castello Sforzesco di Milano
Concerto lunch time
per i molti Milanesi che decidono di trascorrere la pausa pranzo all’aperto tra i cortili del Castello e il Parco Sempione si tratta di un’occasione speciale per godere delle sonorità tutte particolari del carillon mobile. In programma 30 minuti di musica tradizionale, originale e trascrizioni del repertorio classico e moderno.
 

dalle ore 15 alle 16.30
Piazza d’armi del Castello Sforzesco di Milano

continuano le performance didattiche

Ore 21, Basilica di San Vittore al Corpo
Via San Vittore, 25 - Milano
Il carillon di campane in Concerto

un duello musicale con il campanile
della Basilica di San Vittore
in collaborazione con 
Federazione Companari Ambrosiani 

Nel tardo pomeriggio partirà dal castello la carovana con il carillon che, dopo essere stato smontato, verrà trasportato alla Basilica di San Vittore al Corpo dove sarà rimontato e preparato per un concerto serale. La sede della Basilica di San Vittore non è scelta a caso. Qui si trova, infatti, l’unico campanile milanese dotato di un concerto di cinque campane restaurato con criteri storico-filologici che hanno permesso di ricostruire l’antico sistema di azionamento manuale delle campane, secondo la tradizione lombarda. Qui avrà luogo un vero e proprio duello di campane. Il carillon olandese dialogherà confrontandosi con la torre campanaria di San Vittore, azionata dai solisti della Federazione Campanari Ambrosiani. Si tratta di un’esperienza unica e totalmente inedita.

La Basilica di San Vittore, con gli scavi archeologici del Mausoleo Imperiale rimarranno aperti fino alle ore 23 a cura del Touring Club Italiano. Al termine del concerto di campane sono previsti percorsi di visita alla chiesa e all’area archeologica (restaurata a cura del Rotary Club Milano Castello)
 

Informazioni / info
tel. 02 3910 4149
info@levocidellacitta.it

26/04/2012

RIGOLETTO AL SAN BABILA DI MILANO DAL 3 AL 6 MAGGIO 2012

.. 

ASSOCIAZIONE CULTURALE TEATRO SAN BABILA” Presenta

“RIGOLETTO”,opera in tre atti , libretto di FRANCESCO MARIA PIAVE,Musiche di GIUSEPPE VERDI

 

Maestro Concertatore e Direttore :ROBERTO ALVAREZ

Regia :RAFFAELE TINTORI 

Scenografie: Raffaele Tintori   Direttore di Produzione: Romano Oppici 

La trama narra che il  duca di Mantova, giovane ,bello e ricco   si vanta dei suoi numerosi amori con i propri convitati e lascia il banchetto con la contessa di Ceprano.

Rigoletto, il deforme buffone di corte, sbeffeggia il marito della donna, deridendolo dinnanzi a tutti.

Il buffone, però, è oggetto di un pettegolezzo: il pungente e sarcastico gobbo avrebbe un'amante. La festa è al culmine quando irrompe il conte di Monterone che rimprovera il padrone di casa per aver sedotto la sua giovane figlia. Mentre viene trascinato via,si rivolge al Duca e a Rigoletto, che si era fatto beffe di lui,maledicendoli.

Gilda la bella e giovane figlia segreta di Rigoletto,incontra il padre nel cortile del castello e il Duca, nascosto dietro un albero, scopre la parentela tra i due.Nel frattempo alcuni cortigiani,coperti in volto, si avvicinano alla casa del buffone con l'intenzione di rapire la ragazza, credendola la sua amante, ma si imbattono proprio in Rigoletto e gli fanno credere di voler rapire la contessa di Ceprano, anche il buffone chiede una maschera e gliene fanno indossare una che gli copre gli occhi. Saliti sul terrazzo, rapiscono Gilda che, nel tragitto, riesce a divincolarsi, a togliersi il bavaglio e chiedere aiuto a suo padre.

Il Duca,dal racconto fattogli, comprende che la giovane rapita è Gilda ed è nascosta a palazzo e si precipita, quindi, ad incontrarla. Rigoletto, scoperte le intenzioni del Duca, vorrebbe raggiungere il luogo dove è prigioniera la figlia per difenderla, ma i cortigiani lo ostacolano.

Irrompe Gilda, frastornata dal rapimento e dall'incontro con colui che credeva essere uno studente, poi rivelatosi il duca di Mantova e,piangendo,confessa al padre di aver avuto con lui un incontro amoroso. Rimasti soli Rigoletto riesce a consolare la figlia, ma decide di assoldare un sicario per uccidere il suo Signore, che si trova nella locanda. Giunto alla locanda Rigoletto trova Gilda gravemente ferita che gli confessa il suo sacrificio e, spirando, gli chiede perdono. 

L’Orchestra Sinfolario è stata fondata nel 2001 sotto la direzione artistica del Maestro Roberto Gianola e si è esibita nei maggiori teari del Nord Italia (Teatro Fraschini di Pavia,Teatro Sociale di Como,Teatro Vittoriale di Gardone Riviera, Teatro Dal Verme di Milano, Teatro Derby di Milano,…) e del mondo (Friburgo,Basilea,Barhein,…)

ORARI DEGLI SPETTACOLI+ 

Dal giovedì al sabato ore 20:30 

Sabato pomeriggio ore 16:00 

Domenica pomeriggio ore 15:30 

€ 35.00 platea e € 25.00 balconata. 

Riduzioni convenzioni: venerdì e sabato pomeriggio € 25.00 platea e € 18.00 balconata. 

PERSONAGGI ED INTERPRETI 

IL DUCA DI MANTOVA: Luca Bodini (tenore cremonese, ha studiato al Conservatorio “G. Nicolini di Piacenza e ha partecipato al “Festival Verdiano” di Roncole Verdi, “Bel canto sotto le stelle” di Cremoa oltre che a diverse opere) e David Righeschi (giovane tenore che ha debuttato nel 2001 proprio nel personaggio del Duca di Mantova in “Rigoletto” e ha cantato nei teatri d’opera di Cesena, Mantova, Bologna,…) 

RIGOLETTO: Valentino Salvini (giovane baritono lodigiano, ha debuttato nel 1993 a Mantova in “Rigoletto” e Carlo Morini (diplomato al Conservatorio “B.Marcello” di Venezia, ha debuttato nel 1990 nel ruolo di Masetto in “Don Giovanni” e la sua vocalità lo ha caratterizzato nel repertorio brillante) 

GILDA:Natalia Roman (Moldava, classe 1978 ha partecipato a diversie tourneè in Romania,Francia, Thailandia, Giappone, Corea,..nel 2006 ha vinto il concorso internazionale “Iris Adami Corradetti” di Padova. Ha un repertorio sia operistico che sacro)

 SPARAFUCILE: Samuel Tao 

MADDALENA: Mariacarla Baldi 

MONTERONE: Michele Filanti 

GIOVANNA: Alessandra Floresta 

CONTESSA DI CEPRANO: Alessandra Floresta 

PAGGIO: Alessandra Floresta 

MARULLO: Andrea Del Conte 

CEPRANO: Roberto Natale 

BORSA: Antonio Russo

24/04/2012

UN APPUNTAMENTO IMPERDIBILE: CARMEN A MASADA

UN APPUNTAMENTO IMPERDIBILE: CARMEN A MASADA - Mondopressing Maggio 2012

7- 12 giugno 2012

Daniel Oren dirige "Carmen" a Masada

La terza edizione del Masada Opera Festival sul Mar Morto  

Dopo il grande successo della prima e seconda  edizione del Masada Opera Festival  - in cui l'Opera di Israele ha presentato Nabucco e Aida di Verdi nella meravigliosa cornice della montagna di Masada, Hanna Munitz, direttore generale dell'Opera di Israele, ha annunciato in questi giorni il programma della terza edizione.

Daniel Oren, direttore d'orchestra israeliano di fama internazionale condurrà una nuova produzione della Carmen di Bizet con la partecipazione di cantanti lirici come Anita Rachvelishvili, Marco Berti, Maria Agresta, Marcin Brunikowski. Il programma del Masada Opera Festival sarà anche arricchito da uno speciale concerto realizzato da Idan Reichel Project.

Nel giugno 2010 più di 30.000 appassionati di musica lirica assistettero alla prima produzione del Masada Opera Festival. Sotto una volta di stelle splendenti, il magico potere della montagna di Masada si è prestato ad essere lo sfondo di un grande tearto lirico nel bel mezzo del deserto. La produzione del Nabucco di Verdi ha goduto di un immenso successo di critica e pubblico con melomani provenienti da Israele e all'estero. Un anno dopo quasi 50.000 spettatori sono rimasti estasiati dalla grande produzione di Aida nello stesso luogo spettacolare.

Carmen

La terza edizione del Masada Opera Festival  sarà caratterizzata da una straordinaria produzione di una delle opere più popolari del repertorio mondiale: lo spirito libero della gitana Carmen che si innamora del soldato José e poi del torero Escamillo. Le ardenti danze spagnole e le seduttive arie celebrate in una grande produzione con centinaia di attori.

Interpreti

Daniel Oren, uno dei direttore d'orchestra più apprezzati al mondo dirigerà la Carmen con un cast di importanti cantanti lirici internazionali, cori e ballerini provenienti dalla Spagna. Complessivamente più di 400 artisti parteciperanno in ciascuna delle cinque rappresentazioni previste.

Ecco il cast al completo :

Direttore d'orchestra: Daniel Oren

Regsita: Giancarlo del Monaco

Set Designer: William Orlandi

Costume Designer: Jesus Ruiz

Lighting Designer: -Avi Yona Bueno (Bambi)

I Solisti :

Carmen: Anita Rachvelishvili

Don José: Marco Bert / Roberto Aronica

Escamillio: Marcin Brunikowski

Micaela: Maria Agresta / Norah Amsellem

Zuniga: Carlo Striuli

Morales: Noah Briger

Frasquita: Hila Baggio

Mercedes: Ayala Zimbler

Dancairo: Guy Mannheim

Il Coro Opera di Israele

Maestro del Coro: Yishai Steckler

Il Children Choir Ankor

L'Orchestra Opera - The Israel Symphony Orchestra Rishon LeZion

Date dello spettacolo

Gio 7.6.12 22:00

Sab  9.6.12 22:00

Dom 10.6.12 22:00

Lun 11.6.12 22:00

Mar 12.6.12 22:00 

L'Ufficio Nazionale Israeliano del Turismo sarà a Vostra disposizione tutti i giorni dal lunedì al giovedì dalle ore 09.00 alle 17.00 ed il Venerdì dalle 09.00 alle 14.00 al numero: 02-804905.

www.goisrael.it

24/04/2012

MOZART O DELLO HUMOUR INTIMO E GARBATO DELLA SERENATA NOTTURNA


                             giovedì 26, venerdì 27, domenica 29 aprile Auditorium di Milano – largo Mahler 

Wolfgang Amadeus Mozart

Serenata notturna n. 6 K. 239 in Re maggiore

Franz Joseph Haydn

Concerto per clavicembalo o pianoforte in Re maggiore Hob XVIII n. 11 (eseguito per arpa sola)

François – Adrien Boieldieu

Concerto per arpa e orchestra in Do maggiore

Franz Joseph Haydn

Sinfonia Gli addii n. 45, in Fa diesis minore 

Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi 

Arpa Elena Piva

 Direttore Claus Peter Flor. 

Claus Peter Flor, tedesco di Lipsia, conductor di fama mondiale, conteso dalle migliori orchestre internazionali, torna graditissimo ospite de laVerdi per dirigere - al suo secondo appuntamento stagionale con l’orchestra di largo Mahler - un programma tutto incentrato sul classicismo, declinato nelle sue massime espressioni.

Un programma che vedrà infatti Mozart in apertura con la sua Serenata notturna n. 6, per concludersi con l’emozionante Sinfonia Degli addii n. 45 di Haydn. Nel mezzo, a fare da contrappunto ai due mostri sacri del Settecento asburgico, due vere e proprie perle: i concerti per arpa e orchestra ancora di Haydn il primo, del francese François – Adrien Boieldieu - nato sotto l’Ancien Régime, formatosi durante il Terrore, celebrato durante Consolato e Impero, infine onorato dai Borboni – il secondo. Interprete di entrambe le esecuzioni la solista Elena Piva, prima arpa dell’Orchestra Verdi dall’anno 2000.

Appuntamento dunque per il tradizionale “trittico” de laVerdi giovedì 26  (ore 20.30), venerdì 27 (ore 20.00) e domenica 29 (ore 16.00) aprile 2012, all’Auditorium di Milano in largo Mahler (info e prenotazioni: 02.83389401/2/3, www.laverdi.org).  

Programma

Il catalogo delle opere di Mozart conta circa una quarantina fra serenate, divertimenti, cassazioni e Tafelmusiken (musiche da banchetto), in massima parte legate ai suoi anni di formazione a Salisburgo. Tutti questi generi, non distinguibili tra loro in modo netto, si presentano affini per la libertà nell’organico e nel numero dei movimenti, per il carattere socievole e leggero, retaggio dell’antica suite strumentale, e per la tendenza a metabolizzare elementi melodici di estrazione popolare, tradizionali e locali, in un contesto artistico semplice e, come diremmo oggi, di facile consumo. Benché la serenata sia spesso vicina alla sinfonia, mentre divertimenti e cassazioni propendano per l’uso di parti solistiche concertanti, la destinazione comune di questa famiglia di forme è quella delle festività e delle ricorrenze civili, celebrate all’insegna del più schietto buonumore e condivise da un pubblico poco disposto a un ascolto impegnativo. Per Mozart, che nel marzo del 1773 rientra col padre a Salisburgo dal suo ultimo soggiorno italiano, i quattro anni successivi sono i più propizi per questo genere di musiche. Mentre rimedita a fondo la sua esperienza italiana, egli si ritrova a contatto con le fonti del gusto musicale austriaco e con la nuova moda “galante” che a Salisburgo dilaga, favorita dalle inclinazioni “moderniste” dell’arcivescovo Colloredo. Le appassionate scoperte del periodo “italiano” cedono così il passo all’espressione di una grazia generica quanto esteriore, che tuttavia raggiunge perfettamente il proprio scopo dichiarato: quello di divertire.

La Serenata notturna KV 239, scritta per due piccole orchestre, una formata da due violini principali, viola e contrabbasso, l’altra dal ripieno di archi e timpani, risale al gennaio del 1776 ed è destinata probabilmente ai festeggiamenti del capodanno o forse del carnevale. Se l’organico richiama quello del concerto grosso d’epoca barocca, tuttavia il compito della seconda orchestra si limita, perlopiù, al raddoppio delle parti della prima, e solo talvolta alla risposta in eco. È possibile che le due orchestre venissero disposte a una certa distanza l’una dall’altra, così da esaltare con poca spesa proprio l’effetto in sé elementare dei raddoppi e degli echi.

 Nella foto : Elena Piva, prima arpa dell'Orchestra Verdi

MOZART O DELLO HUMOUR INTIMO E GARBATO DELLA SERENATA NOTTURNA - Mondopressing Maggio 2012
23/04/2012

IL MINISTRO LORENZO ORNAGHI IN VISITA ALL'AUDITORIUM VERDI DI MILANO

IL MINISTRO LORENZO ORNAGHI IN VISITA ALL'AUDITORIUM VERDI DI MILANO - Mondopressing Maggio 2012

IL presidente Gianni Cervetti e il  direttore generale Luigi Corbani attendono MARTEDI’ 24 APRILE,alle ORE 10.30,  presso l' Auditorium Giuseppe Verdi  di Milano in largo Mahler,  il Ministro per i Beni e le Attività Culturali LORENZO ORNAGHI, in visita alla Fondazione Orchestra Sinfonica e Coro Sinfonico di Milano Giuseppe Verdi.

Sarà sicuramente un’ottima occasione per fare insieme con il Ministro il punto sulla situazione della cultura a Milano e non solo.

21/04/2012